Citazione di: SSL il 01 Mar 2022, 10:20
Si, sono d'accordo.
Ma il corto-circuito è presto fatto, perché nel 2020 se un popolo europeo non riesce ad autodeterminarsi, non c'è nessun futuro. La potenza della comunicazione e della diffusione delle idee deve essere in aiuto di questa possibilità di autodeterminarsi. E oggi c'è.
Ma la maggior parte del popolo russo che pensa oggi? Che fa?
La realtà è che il popolo è sempre bue.
Le sanzioni potranno essere rimosse rapidamente. Lo stato ucraino invece impiegherà decenni per riprendersi da quanto successo in cinque giorni.
Le sanzioni a breve termine sono l'unica arma ragionevole oggi.
con questa logica anche fare degli attentati dimostrativi in europa è un buon modo per far accorgere al popolo bue quanto i loro governi fanno in medio oriente.
Se non se ne accorgono colpa loro e devono pagare.
Io non capico se questa logica divergente è dovuta ad un difetto di ragionamento in europa su queste cose o proprio da un senso di superiorità per cui determinati concetti valgono per gli altri e non per noi.
Se affami i russi o li tratti da paria perché in qualche modo sono responsabili di Putin allora noi automaticamente diventiamo responsabili di tutte le malefatte che facciamo all'estero, in particolare nel sud del mondo. Malefatte che spesso e volentieri manco conosciamo un po' per arroganza, un po' perché la propaganda non funziona solo in russia.
Ad esempio quanti di noi sanno (in particolare quanti francesi sanno) delle operazioni militari ordinate da macron in africa sub-sahariana?
Tu dici: un attentato è più violento di una partita cancellata.
Si ma ognuno ha i mezzi che ha, quelli non hanno la forza di cancellare eventi internazionali o di bloccare la finanza mondiale, possono farsi saltare in aria e fanno quello. Inoltre alcune misure sono ben più impattanti di una partita e portano alla fame.
Il tema vero di similitudine è ragionare in questi termini la responsabilità dei governi che crea cortocircuiti incredibili.
Il 40% non vota perché gli fa schifo tutto pure in occidente. Io sono tra questi.
Non mi sento responsabile dei governi italiani. Sono una cricca egemone che non ho modo di scalzare, per quanto io ci provi da quando ho coscienza.
Gli italiani che votano per le maggioranze non penso nemmeno loro siano del tutto responsabili, semplicemente ragionano in termini di utilità/meno peggio nella gran parte dei casi.
Insomma no, non sono per niente col tuo discorso, lo trovo molto pericoloso.
I governi non rispondono ai cittadini. Quella è la vulgata. è matrix, per citare LaFonte.
I governi rispondono alla classe dominante, ai potentati, a chi dirige la società.
E infatti è GIUSTO colpire gli oligarchi russi. Quelli vanno sanzionati senza pietà.
abramovich e compagnia vanno massacrati di sanzioni. Devono piangere lacrime di sangue.
Loro, non i russi.
Si colpisca la classe egemone dei paesi. Si colpisca chi determina i processi. Lì ha senso.
Non i russi come insieme unico che vuol dire ben poco.