Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 02 Mar 2022, 11:31
poi ho editato e aggiunto una frase.
Si è disintegrata un'internazionale su questa cosa della guerra.
Certo che è questione di mio o suo maior. Ma proprio questo è politicamente segnato.

ma lo sai che mi sono andato a leggere le 21 tesi di Lenin? ma chi me l'avrebbe detto a me...:)

italicbold

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Citazione di: alex73 il 02 Mar 2022, 11:27
quando mi tireranno le bombe in testa (spero mai) stai pur sereno che sarò li con i miei 50anni  ed oltre a fare la mia parte.

Se e quando Putin ti tirerà le bombe in testa l'ipotesi più probabile é che tu sarai morto.
Ma anche fosse, la frase malgrado sia molto pregna difficilmente corrisponde a quale sarà la tua parte (e la mia, sia detto en passant).
Probabilmente saremo occupati a portare in salvo noi e i nostri cari con qualche masserizia, come é sempre capitato in tutte le guerre a più del 95% della popolazione. Soprattutto nel 900.
Abbandonando una confort zone che abbiamo consolidato da quasi 80 anni.
Tutto questo per Kiev.
Secondo me é difficile che si arrivi a questo.
Se é vero che é importante avere presente il passato e gli avvenimenti storici é difficile che le situazioni combacino esattamente e ripropongano scenari sovrapponibili.
Nel 1939 Hitler non aveva nessuna intenzione di fare la guerra a Francia e Inghilterra. Voleva Danzica. Voleva i Sudeti. Voleva l'Austria. Voleva il bacino della Ruhr con i giacimenti di carbone. E se li é presi quasi senza spargimento di sangue. Semmai aveva una mezza idea di sviluppare a est la Lebensraum che, caso fortuito, sarebbe anche coincisa con uno scontro ideologico contro la russia sovietica.
Oggi queste situazioni non ci sono. Putin non vuole l'Abruzzo. Almeno non credo.


V.Jugovic

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Citazione di: mr_steed il 02 Mar 2022, 11:28
A proposito di internet... Ho trovato interessante questa intervista all'ex generale Mini apparsa sul Fatto, in cui viene analizzata la situazione allo stato attuale (anche se l'articolo risale a ieri) e il "mistero" della colonna di carri di 60 km...

https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/03/01/ucraina-lex-generale-fabio-mini-guardate-il-cielo-non-la-lunga-colonna-di-carri-se-sara-attacco-a-kiev-arrivera-da-li/6512283/

Qualche stralcio relativo alla questione internet...

Usando social come Twitter Zelensky è riuscito a compattare il suo popolo e richiamare all'ordine le forze occidentali. Perché Putin non ha bombardato le infrastrutture della rete togliendogli quest'arma?
Perché senza Internet anche il suo esercito è isolato ed esposto. Le comunicazioni militari per essere sicure non devono superare i 30 km di raggio o possono venire intercettate, anche se criptate. Senza un cellulare connesso, gli stessi soldati russi si troverebbero isolati, mentre avere un mezzo di comunicazione li rende autosufficienti e li motiva. Li rende anche tracciabili ai loro comandi. Un tempo, azzerare la capacità di comunicazione era fondamentale. Oggi, militarmente parlando, non conviene a nessuno.
l'avevo letta ieri questa intervista, si interessante :up:

arturo

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Citazione di: italicbold il 02 Mar 2022, 11:39
Se e quando Putin ti tirerà le bombe in testa l'ipotesi più probabile é che tu sarai morto.
Ma anche fosse, la frase malgrado sia molto pregna difficilmente corrisponde a quale sarà la tua parte (e la mia, sia detto en passant).
Probabilmente saremo occupati a portare in salvo noi e i nostri cari con qualche masserizia, come é sempre capitato in tutte le guerre a più del 95% della popolazione. Soprattutto nel 900.
Abbandonando una confort zone che abbiamo consolidato da quasi 80 anni.
Tutto questo per Kiev.
Secondo me é difficile che si arrivi a questo.
Se é vero che é importante avere presente il passato e gli avvenimenti storici é difficile che le situazioni combacino esattamente e ripropongano scenari sovrapponibili.
Nel 1939 Hitler non aveva nessuna intenzione di fare la guerra a Francia e Inghilterra. Voleva Danzica. Voleva i Sudeti. Voleva l'Austria. Voleva il bacino della Ruhr con i giacimenti di carbone. Semmai aveva una mezza idea di sviluppare a est la Lebensraum che, caso fortuito, sarebbe anche coincisa con uno scontro ideologico contro la russia sovietica.
Oggi queste situazioni non ci sono. Putin non vuole l'Abruzzo. Almeno non credo.


Speriamo non ami gli arrosticini..  :=))

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Drake

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Citazione di: italicbold il 02 Mar 2022, 11:39
Putin non vuole l'Abruzzo.
Perché non ha ancora mai assaggiato un arrosticino.

PabloHoney

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Citazione di: alex73 il 02 Mar 2022, 11:23
noi cittadini siamo spettatori perché non decidiamo nulla purtroppo...la guerra credo che nessuno possa mai auspicarla per qualsiasi motivo ma il mio commento era sul fatto che putin non si fermerà e se così sarà cosa facciamo/fanno? La diplomazia mi pare evidente che non  ha funzionato quindi che gli diciamo prego fai pure scaricare tonnellate di bombe sulla povera gente ed avanza pure fino a villa borghese?

Noi cittadini secondo me dovremmo intanto decidere da che parte stare e come starci, questa non e' una roba che puoi pensare di risolvere in due gg, e neanche entrare a far parte del conflitto ti garantisce, di contro ti apre il pericolo di un allargamento incontrollabile della tragedia che gia e' in atto: le sanzioni pare stiano funzionando, fanno pressione anche se non disinnescano le bombe, in russia stanno manifestando contro la guerra, anche loro non pensano di fermare le armi coi cortei ma stanno provando a dare un segnale ai loro politici, un segnale molto migliore della corsa alle armi che si sta ventilando qui da noi, noi che segnale pensiamo di dare alla politica che pensa di riempire quell'area di armi e parlando di scendere in campo?

italicbold

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Citazione di: arturo il 02 Mar 2022, 11:41
Speriamo non ami gli arrosticini..  :=))

Citazione di: Drake il 02 Mar 2022, 11:42
Perché non ha ancora mai assaggiato un arrosticino.

State svelando l'arma segreta dell'esercito italiano.

Baldrick

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Citazione di: italicbold il 02 Mar 2022, 11:13
Non ho particolari informazioni ma credo il "passaggio all'atto" sia molto più complesso.
Non escludo che se fossero esistiti i social networks nel 1940 sarebbe stato più complicato inviare alpini sulle montagne macedoni per spezzare le reni alla Grecia. C'é tutta una letteratura che racconta come quella avventura fosse tutt'altro che condivisa a livello popolare (Il primo che mi viene in mente é Quota Albania di Rigoni Stern). Per non parlare dell'Armir dove comunque una piccola parte lo fece anche la spinta ideologica, in una generazione cresciuta a pane e moschetto, per andare a combattere il comunismo. Oggi, secondo me, queste spinte non esistono. Non c'é nessuna spinta ideologica che ci spinge ad andare a difendere le mura di Kiev di cui, va detto, aldilà di una generale e poco implicante diffusa solidarietà, nel concreto frega poco meno di un cazzo. O poco più, ma giusto per non passare per cinici sul proprio profilo Facebook.
Lo stesso Alex73 mostra il petto su un forum di tifosi della Lazio. Forte anche dei suoi quasi 50 anni che, nel caso, lo escluderebbero dalla prima linea. Voglio vederlo, mentre guarda la nuova serie su netflix, se gli suonasse alla porta un funzionario dell'esercito italiano per fargli raggiungere subito una delle tante caserme del triveneto dove lo aspettano una bella divisa, degli anfibi e un AK47.
ha senso. però ieri a più riprese ho sentito politici, comunicatori e, di rimbalzo, gente comune dire che "l'Ucraina sta combattendo la nostra guerra". le conseguenze logiche di questa idea, che richiama in maniera sghemba l'internazionalismo degli anni '30, mi sembrano evidenti.

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kelly slater

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Ma tutte ste armi chi le produce?
Chi ci fa profitti stellari?


da l'indipendente:

La guerra in Ucraina fomenta la corsa alle armi in tutta Europa
28 FEBBRAIO 2022 - 12:46
Domenica 27 febbraio il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato di voler investire la cifra record di 100 miliardi di euro per la Difesa. La decisione non costituisce un caso isolato se non nelle cifre: sono diversi gli Stati europei che hanno deciso di aumentare notevolmente le proprie spese militari in ragione dell'esplosione della guerra in Ucraina a seguito dell'invasione russa. Non è esente dalla casistica l'Italia, che con il decreto legge discusso in Consiglio dei ministri venerdì 25 febbraio ha aumentato di 174,4 milioni di euro la propria spesa (già record) per le Forze Armate.

L'annuncio del cancelliere Olaf Scholz ha suscitato non poca sorpresa: domenica 27 febbraio, durante una riunione straordinaria del Bundestag, Scholz ha infatti annunciato di voler investire l'incredibile cifra di 100 miliardi di euro per le Forze Armate. "Il mondo non sarà più come prima" afferma il cancelliere durante il suo discorso, facendo riferimento all'invasione russa, che "riporta le lancette dell'orologio al diciannovesimo secolo". La Germania rompe così con la linea cauta mantenuta in questi decenni in seguito al ruolo detenuto durante la Seconda guerra mondiale e che ha portato a un generale sottofinanziamento del contingente militare.

In questo contesto, Scholz ha anche dichiarato che le spese militari ammonteranno d'ora in poi a ben oltre la soglia minima del 2% richiesta dagli accordi dell'Alleanza Atlantica. Secondo quanto previsto da accordi stipulati nel 2006, infatti, gli Stati facenti parte della NATO sarebbero tenuti a destinare il 2% del proprio PIL alle spese di difesa. Tuttavia a dicembre 2021 erano ancora numerosi gli Stati europei dell'Alleanza che si trovavano in un range di spesa ben lontano da quello previsto nonostante le pressioni degli Stati Uniti, i quali contribuiscono per i due terzi alla spesa per la difesa di tutta la NATO.

L'Italia, dal canto suo, che per quanto riguarda gli standard NATO si è sempre tenuta intorno a poco più dell'1%, ha aumentato significativamente la propria spesa militare ben prima che scoppiasse la crisi Ucraina. Per l'anno 2022 era infatti previsto un amento di ben oltre un miliardo di euro per l'acquisto di nuovi armamenti, portano la spesa al record storico di ben 8,27 miliardi di euro. Con il decreto legge discusso venerdì 25 febbraio dal Consiglio dei ministri è stato inoltre previsto lo stanziamento di ulteriori 174,4 milioni di euro per il potenziamento dei dispositivi della NATO a seguito dell'esplosione del conflitto Ucraina-Russia. Tali spese straordinarie non costituiscono evidentemente che una parte residuale delle cifre già stanziate nella corsa agli armamenti dell'Italia di questi ultimi anni.

Poche ore fa l'alto rappresentate per la Politica estera europea Josep Borrell ha annunciato che l'Unione Europea cederà a Kiev 450 milioni di euro per l'acquisto di armi letali e 50 milioni per quello di armi non letali, segnando così un momento di svolta nella storia recente europea. Come dichiarato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, infatti, "Per la prima volta in assoluto l'UE finanzierà l'acquisto e la consegna di armi e altre attrezzature a un paese che è sotto attacco", abbattendo così il "tabù" della cessione di armi a un contesto di guerra da parte dell'Unione. I soldi verranno prelevati (ironicamente) dal Fondo europeo per la pace, il quale (ironicamente, di nuovo) può essere utilizzato per fornire aiuti militari.

Altri Paesi europei hanno investito notevolmente nel proprio contingente militare dopo lo scoppio del conflitto: la Grecia, per esempio, ha previsto di spendere nei prossimi quattro anni diversi miliardi di euro per sviluppare e modernizzare il proprio contingente navale, nel timore che la crescente tensione con la vicina Turchia possa portate ad un nuovo conflitto nel Mar Egeo. Dopo l'uccisione di 10 cittadini greci nella località ucraina di Mariupol, inoltre, la Grecia ha deciso di contribuire all'armamento dell'Ucraina con l'invio di aerei militari.

I Paesi europei che hanno annunciato di voler contribuire all'armamento dell'Ucraina sono numerosi: dal Belgio alla Repubblica Ceca, dalla Polonia all'Estonia e alla Lituania. Una febbrile corsa agli armamenti che ridisegna gli equilibri europei, gettandovi non poche ombre.

Drake

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Guo Shuqing, the chairman of the China Banking and Insurance Regulatory Commission said at a news conference:
We will not join such sanctions, and we will keep normal economic, trade and financial exchanges with all the relevant parties. We disapprove of the financial sanctions, particularly those launched unilaterally, because they don't have much legal basis and will not have good effects.


Thorin

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Citazione di: alex73 il 02 Mar 2022, 11:23
noi cittadini siamo spettatori perché non decidiamo nulla purtroppo...la guerra credo che nessuno possa mai auspicarla per qualsiasi motivo ma il mio commento era sul fatto che putin non si fermerà e se così sarà cosa facciamo/fanno? La diplomazia mi pare evidente che non  ha funzionato quindi che gli diciamo prego fai pure scaricare tonnellate di bombe sulla povera gente ed avanza pure fino a villa borghese?

Comunque la si veda, per spegnere un incendio in cucina la mossa giusta non è dare fuoco al palazzo.

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Citazione di: kelly slater il 02 Mar 2022, 11:48
Ma tutte ste armi chi le produce?
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Questa e' Lockheed, ma puoi divertirti anche con altri nomi.




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Citazione di: kelly slater il 02 Mar 2022, 11:48
Ma tutte ste armi chi le produce?
Chi ci fa profitti stellari?


da l'indipendente:

La guerra in Ucraina fomenta la corsa alle armi in tutta Europa
28 FEBBRAIO 2022 - 12:46
Domenica 27 febbraio il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato di voler investire la cifra record di 100 miliardi di euro per la Difesa. La decisione non costituisce un caso isolato se non nelle cifre: sono diversi gli Stati europei che hanno deciso di aumentare notevolmente le proprie spese militari in ragione dell'esplosione della guerra in Ucraina a seguito dell'invasione russa. Non è esente dalla casistica l'Italia, che con il decreto legge discusso in Consiglio dei ministri venerdì 25 febbraio ha aumentato di 174,4 milioni di euro la propria spesa (già record) per le Forze Armate.

L'annuncio del cancelliere Olaf Scholz ha suscitato non poca sorpresa: domenica 27 febbraio, durante una riunione straordinaria del Bundestag, Scholz ha infatti annunciato di voler investire l'incredibile cifra di 100 miliardi di euro per le Forze Armate. "Il mondo non sarà più come prima" afferma il cancelliere durante il suo discorso, facendo riferimento all'invasione russa, che "riporta le lancette dell'orologio al diciannovesimo secolo". La Germania rompe così con la linea cauta mantenuta in questi decenni in seguito al ruolo detenuto durante la Seconda guerra mondiale e che ha portato a un generale sottofinanziamento del contingente militare.

In questo contesto, Scholz ha anche dichiarato che le spese militari ammonteranno d'ora in poi a ben oltre la soglia minima del 2% richiesta dagli accordi dell'Alleanza Atlantica. Secondo quanto previsto da accordi stipulati nel 2006, infatti, gli Stati facenti parte della NATO sarebbero tenuti a destinare il 2% del proprio PIL alle spese di difesa. Tuttavia a dicembre 2021 erano ancora numerosi gli Stati europei dell'Alleanza che si trovavano in un range di spesa ben lontano da quello previsto nonostante le pressioni degli Stati Uniti, i quali contribuiscono per i due terzi alla spesa per la difesa di tutta la NATO.

L'Italia, dal canto suo, che per quanto riguarda gli standard NATO si è sempre tenuta intorno a poco più dell'1%, ha aumentato significativamente la propria spesa militare ben prima che scoppiasse la crisi Ucraina. Per l'anno 2022 era infatti previsto un amento di ben oltre un miliardo di euro per l'acquisto di nuovi armamenti, portano la spesa al record storico di ben 8,27 miliardi di euro. Con il decreto legge discusso venerdì 25 febbraio dal Consiglio dei ministri è stato inoltre previsto lo stanziamento di ulteriori 174,4 milioni di euro per il potenziamento dei dispositivi della NATO a seguito dell'esplosione del conflitto Ucraina-Russia. Tali spese straordinarie non costituiscono evidentemente che una parte residuale delle cifre già stanziate nella corsa agli armamenti dell'Italia di questi ultimi anni.

Poche ore fa l'alto rappresentate per la Politica estera europea Josep Borrell ha annunciato che l'Unione Europea cederà a Kiev 450 milioni di euro per l'acquisto di armi letali e 50 milioni per quello di armi non letali, segnando così un momento di svolta nella storia recente europea. Come dichiarato dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, infatti, "Per la prima volta in assoluto l'UE finanzierà l'acquisto e la consegna di armi e altre attrezzature a un paese che è sotto attacco", abbattendo così il "tabù" della cessione di armi a un contesto di guerra da parte dell'Unione. I soldi verranno prelevati (ironicamente) dal Fondo europeo per la pace, il quale (ironicamente, di nuovo) può essere utilizzato per fornire aiuti militari.

Altri Paesi europei hanno investito notevolmente nel proprio contingente militare dopo lo scoppio del conflitto: la Grecia, per esempio, ha previsto di spendere nei prossimi quattro anni diversi miliardi di euro per sviluppare e modernizzare il proprio contingente navale, nel timore che la crescente tensione con la vicina Turchia possa portate ad un nuovo conflitto nel Mar Egeo. Dopo l'uccisione di 10 cittadini greci nella località ucraina di Mariupol, inoltre, la Grecia ha deciso di contribuire all'armamento dell'Ucraina con l'invio di aerei militari.

I Paesi europei che hanno annunciato di voler contribuire all'armamento dell'Ucraina sono numerosi: dal Belgio alla Repubblica Ceca, dalla Polonia all'Estonia e alla Lituania. Una febbrile corsa agli armamenti che ridisegna gli equilibri europei, gettandovi non poche ombre.

Non saprei. Di certo anche noi ne facciamo una bella fetta. Anche di quelle più "odiose" come le mine se non sbaglio.
A me questa corsa agli armamenti spaventa molto più della guerra in Ucraina di per sé: Da quello che capisco già ora le forza NATO sono molto superiori a quelle Russe. Che senso ha armarsi ancora di più? Il rischio nel caso è una guerra atomica, ma in quella situazione non è che se hai 100 caccia in più o 1000 carri armati in più cambia molto.
Insomma su questo mi sembra veramente che la guerra in ucraina sia il pretesto per la corsa al riarmo e io ho paura che una volta armati non si vogliano lasciare inutilizzati tutti questi "asset". Ho molta paura di questo.

italicbold

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Citazione di: Baldrick il 02 Mar 2022, 11:46
ha senso. però ieri a più riprese ho sentito politici, comunicatori e, di rimbalzo, gente comune dire che "l'Ucraina sta combattendo la nostra guerra". le conseguenze logiche di questa idea, che richiama in maniera sghemba l'internazionalismo degli anni '30, mi sembrano evidenti.

Qui in Francia, fra un mese si voterà per l'elezione del nuovo presidente della repubblica.
Stiamo assistendo a certi spettacoli cabarettistici dei candidati che andrebbero di diritto più su Comedy Channel che sulla NBC.
L'altro ieri la candidata di centro destra ha messo in scena una specie di cabinet of war tipo Churchill, con alcuni suoi accoliti seduti accanto a lei. Gente che al massimo ha fatto, nella sua carriera, il sottosegretario all'agricoltura o il vice sindaco di una cittadina di provincia.
Tutta seria, davanti alle telecamere, ha detto "Devo occuparmi dell'Ucraina".
Coi giornalisti che non sapevano se scoppiargli a ridere in faccia subito o più tardi.

V.Jugovic

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Citazione di: Drake il 02 Mar 2022, 11:48
Guo Shuqing, the chairman of the China Banking and Insurance Regulatory Commission said at a news conference:
We will not join such sanctions, and we will keep normal economic, trade and financial exchanges with all the relevant parties. We disapprove of the financial sanctions, particularly those launched unilaterally, because they don't have much legal basis and will not have good effects.

Ecco, la Cina avendo buoni rapporti con Russia ed Ucraina potrebbe dare una grandissima mano per un eventuale accordo di pace.

giovannidef

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io in tutti i modi non ho visto servizi dove traspare tutto questo odio per i russi almeno in Italia
magari nelle piazze di Roma viene versato sangue russo ma la propaganda lo tiene ben nascosto
io ho sorriso quando è passata la notizia del marinaio ucraino che ha affondato la barca del miliardario russo e manco lo hanno incarcerato, mi devo considerare razzista?
la Svitolina giocherà contro la Potapova senza poter portare la bandiera russa ma essendo circondata da bandiere ucraine. per me anche sti.cazzi
E' giusto ricordare che gli studenti africani siano stati trattati male durante l'evacuazione, fortunatamente la nostra informazione è meno controllata di quella russa, come il fatto che ci sia nell'esercito ucraino una formazione nazista ma in questo contesto puoi trovare gente come me che dice ma anche sti.cazzi
credo nessuno pensa che chi difende il popolo russo sia stipendiato da putin ma bisognerebbe pure capire che con questi bombardamenti alcuni hanno difficoltà a capire le problematiche del popolo russo
pieno rispetto per chi protegge caino ma dovrebbe valere sempre come per i radicali
se uno giustifica il soldato russo che tira le bombe a grappolo perchè è obbligato e non è giusto togliergli la finale di champions sarebbe giusto avere la stessa empatia per l'infoibato giuliano perchè anche lui è popolo e era obbligato
se invece si fanno distinzioni, per me, si diventa meno credibili

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Citazione di: Thorin il 02 Mar 2022, 11:54
Comunque la si veda, per spegnere un incendio in cucina la mossa giusta non è dare fuoco al palazzo.
infatti quando invoco la strategia non dico mica che dobbiamo bombardare la russia.....non dico a te ma qui qualcuno fa finta di non capire
Non mi risulta che ho scritto da qualche parte che dobbiamo andare in guerra ma che da come si stanno muovendo i leader nostri siamo quasi già in guerra nel momento in cui fornisci armi all'ucraina ad esempio. tutti gli analisti dicono che putin non si fermerà quiandi se hanno ragione che famo?

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kelly slater

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Citazione di: giovannidef il 02 Mar 2022, 12:10
io in tutti i modi non ho visto servizi dove traspare tutto questo odio per i russi almeno in Italia
magari nelle piazze di Roma viene versato sangue russo ma la propaganda lo tiene ben nascosto
io ho sorriso quando è passata la notizia del marinaio ucraino che ha affondato la barca del miliardario russo e manco lo hanno incarcerato, mi devo considerare razzista?
la Svitolina giocherà contro la Potapova senza poter portare la bandiera russa ma essendo circondata da bandiere ucraine. per me anche sti.cazzi
E' giusto ricordare che gli studenti africani siano stati trattati male durante l'evacuazione, fortunatamente la nostra informazione è meno controllata di quella russa, come il fatto che ci sia nell'esercito ucraino una formazione nazista ma in questo contesto puoi trovare gente come me che dice ma anche sti.cazzi
credo nessuno pensa che chi difende il popolo russo sia stipendiato da putin ma bisognerebbe pure capire che con questi bombardamenti alcuni hanno difficoltà a capire le problematiche del popolo russo
pieno rispetto per chi protegge caino ma dovrebbe valere sempre come per i radicali
se uno giustifica il soldato russo che tira le bombe a grappolo perchè è obbligato e non è giusto togliergli la finale di champions sarebbe giusto avere la stessa empatia per l'infoibato giuliano perchè anche lui è popolo e era obbligato
se invece si fanno distinzioni, per me, si diventa meno credibili

eh ma allora se potrà pure dire sti.cazzi se è stato compiuto qualche eccesso da parte dei partigiani slavi pe liberarci dai nazifascisti nel 45' o se dovremo sorbì la rottura della retorica delle foibe pe tutta la vita?

orchetto

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Citazione di: giovannidef il 02 Mar 2022, 12:10
io in tutti i modi non ho visto servizi dove traspare tutto questo odio per i russi almeno in Italia
magari nelle piazze di Roma viene versato sangue russo ma la propaganda lo tiene ben nascosto
io ho sorriso quando è passata la notizia del marinaio ucraino che ha affondato la barca del miliardario russo e manco lo hanno incarcerato, mi devo considerare razzista?
la Svitolina giocherà contro la Potapova senza poter portare la bandiera russa ma essendo circondata da bandiere ucraine. per me anche sti.cazzi
E' giusto ricordare che gli studenti africani siano stati trattati male durante l'evacuazione, fortunatamente la nostra informazione è meno controllata di quella russa, come il fatto che ci sia nell'esercito ucraino una formazione nazista ma in questo contesto puoi trovare gente come me che dice ma anche sti.cazzi
credo nessuno pensa che chi difende il popolo russo sia stipendiato da putin ma bisognerebbe pure capire che con questi bombardamenti alcuni hanno difficoltà a capire le problematiche del popolo russo
pieno rispetto per chi protegge caino ma dovrebbe valere sempre come per i radicali
se uno giustifica il soldato russo che tira le bombe a grappolo perchè è obbligato e non è giusto togliergli la finale di champions sarebbe giusto avere la stessa empatia per l'infoibato giuliano perchè anche lui è popolo e era obbligato
se invece si fanno distinzioni, per me, si diventa meno credibili

eh???

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