Citazione di: FatDanny il 02 Mar 2022, 09:51
4 giorni? Beh questo ti metterà senza dubbio al sicuro da certe dinamiche comunicative....
Secondo poi non sto dicendo che i fenomeni di razzismo sono del battaglione Azov, certo che riguardano tutta la popolazione, l'esempio sul razzismo era per dire che la guerra non appiattisce tutta la complessità sociale.
Dunque non è vero che, ad esempio, il problema legato ad un battaglione di un par di migliaia di neonazi, UFFICIALMENTE integrati nell'esercito, riguardi pochi o nessuno.
Se vivi lì e fai parte delle categorie nel mirino de sta gente sei in pericolo. Non è che dobbiamo fare la graduatoria rispetto ai russi. Sei in pericolo con o senza.
Ho citato questo discorso perché si diceva "sticazzi che so' neonazi, in una situazione del genere pensi solo ad essere difeso, pure da loro". Stavo cercando di spiegare che la realtà non è così semplificata.
Non è che in guerra tutto si appiattisce al conflitto.
Se quelli so' neonazi e tu sei in una delle categorie nel loro mirino (o addirittura una persona nel loro mirino) non è che il conflitto risolve il problema perché passano dalla parte tua.
Significa semplicemente che da quando scoppia il conflitto avrai due problemi invece che uno solo.
Ma c'è chiaramente un problema discorsivo, non ci capiamo proprio.
Ma figurati evidentemente abbiamo un punto di vista diverso.
Sono assolutamente d'accordo con te sul fatto che ci siano persone che comunque sono e saranno vessati da questi gruppi militari e che per loro il problema è doppio. Meglio se con la guerra verranno sciolti sti gruppi (ma penso che l'effetto sarà esattamente opposto).
Meno d'accordo quando parli del fatto che non sono al sicuro da certe dinamiche comunicative e vabbé soprassediamo. Di certo qui ci stiamo informando anche grazie a contributi di persone che hanno approfondito di più il problema come te o che sono coinvolte direttamente e magari purtroppo non riescono comprensibilmente a mantenere lucidità sempre.
E di questo vi ringraziamo.
Però mi sembra che ogni tanto ci sia, in contrapposizione alla semplificazione dei media generalisti (che per me pensa è tale non per motivi ideologici ma perché ormai in tv non c'è proprio spazio per fare un approfondimento serio per motivi "di share"), una eccessiva spinta a infilare nelle dinamiche della crisi cose che coinvolgono comunque un numero di persone molto più limitato di quelle coinvolte in totale. Una eccessiva voglia di complicazione delle cose che poi per me porta comunque fuori strada nell'analisi generale.