Citazione di: RG-Lazio il 02 Mar 2022, 16:56
Ho l´impressione che si stiano creando delle vere e proprie forme di discriminazione nei confronti dei cittadini russi. Li si umilia per il fatto di essere russi. Qual´é lo scopo di tutto questo? Alzare la pressione contro Putin??
Una cosa sono i cittadini russi, ben altra sono le classi dirigenti russe. A leggere certi giornali vien da pensare che bisogna sperare nella rivolta degli oligarchi...resto davvero biasito. Mentalitá di lotta mafiosa (non alla mafia), sembra la logica del "Padrino" altro che esportare democrazia.
Davvero ci aspettiamo che gli oligarchi possano partorire qualcosa di diverso da un nuovo Putin?
Personalmente non posso che essere preoccupato per i cittadini russi e ucraini, stretti in una morsa diabolica in cui francamente vedo poche vie d´uscita.
Del resto, i paesi occidentali con il piffero che vogliono una rivoltá sociale in russia che metta in discussione i rapporti di produzione, sebbene forse é l´unica possibilitá per i russi di avviare una democrazia...altro che la democrazia degli oligarchi.
Ma scusa quali forme di discriminazione?
Che non possono comprare Apple? che non possono vedere gli ottavi di EL? Degli sport di squadra tipo eurolega?
Dove sta questa umiliazione?
Io tutti quelli che conosco oppure che sento, ma anche i mass media generalisti che leggo non scrivono mai nulla contro i RUSSI. Anzi spesso sono dipinti alla pari degli altri come vittime. Tutti si schierano contro Putin. Insomma sta sindrome dell'attacco al Russo non la percepisco proprio.
E si vede in tutti gli ambiti ad esempio, rimanendo nel calcio, Miranchuk straaplaudito dai suoi tifosi.
Perché se invece parli delle difficoltà economiche in seguito alle sanzioni per me siamo fuori strada.
Sono un paese in guerra avere difficoltà economiche mi sembra una cosa aspettabile.
Difficoltà economiche che tra l'altro subiremo pure noi pur non essendo direttamente in guerra sia a seguito delle sanzioni che in generale per la guerra in atto (come il prezzo del grano aumentato)