Citazione di: Aquila1979 il 04 Mar 2022, 11:56
ovviamente se non concordiamo è perché sbagli, questo è pacifico.
a vostro parere è umanamente possibile avere la medesima reazione per tutte le ingiustizie perpetrate nel mondo? per ogni conflitto?
la vicinanza (culturale, geografica) crea empatia.
anche ai cinesi non fotte niente se c'è il terremoto in abbruzzo e si avviliscono se cade un ponte nel guandong.
vale per ogni singolo popolo, paese, regione.
historia magistra vitae.
l'urss ha già agito specularmente, ha fatto come e peggio della nato con il patto di varsavia.
il tallone di mosca era molto più pressante di quello di washington.
è propaganda, né più né meno di quella usa.
non è che se viene dagli usa fa schifo e se viene da pechino/mosca odora di rose.
la cina non vuole un mondo più giusto, lo vuole assoggettato, prendendo il posto degli usa.
Sul terremoto in realtà reagisco allo stesso modo in base alla distanza.
Certo, se c'è qualcuno che conosco cambia, non dico che tutto sia uguale a tutto.
Ma tra un terremoto in calabria e uno in Cile a me cambia zero. Ma zero davvero eh.
Se invece nel terremoto in Spagna c'è qualcuno che conosco cambia. Ma non perché è europa, perché conosco qualcuno lì sotto! Chiaramente su un piano emotivo differisce.
A parità di conoscenza non capisco la cosa della vicinanza. Ma come detto, può essere una questione mia.
Sulla seconda questione l'URSS ha agito specularmente, la Russia non è l'URSS e si appresta oggi a tornare ad agire specularmente, assieme alla Cina.
Sul carattere merdoso tanto quanto il discorso USA mi pare scontato, mica riportavo il documento per dire "vedi come so simpatici".
Nessuno di questi vuole un mondo più giusto, assolutamente d'accordo.
Infatti nessuno di questi lo considero alleato, so' tutti nemici.