Citazione di: Kappa il 04 Mar 2022, 19:56
sì, ma fermo un attimo: nelle nazioni democratiche i processi decisionali sono comunque delegati a dei rappresentanti, non è che se il governo propone ed il parlamento approva un innalzamento della spesa militare, poi devono fare un referendum, eh. Se la cosa non ti sta bene, puoi protestare, fare casino in piazza, e alle prossime elezioni votare il partito che si oppone all'innalzamento delle spese militari.
Personalmente, reputo le spese militari un'odioso spreco di denaro che andrebbe investito in istruzione e ricerca, considerando che tutti si stanno dimenticando che siamo già fottuti, per quanto riguarda il global warming, ed è per questo che Putin e tutto il suo entourage mi sta profondamente sulle balle, stanno distogliendo il mondo dalla vera sfida che abbiamo davanti, con logiche del cazzo di supremazia territoriale che manco nel 19simo secolo.
Ma nel momento che quel [...] alza i toni dello scontro, che alternativa hai, rispetto a quella di rinforzare la NATO e gli investimenti militari? Lo lasciamo fare? Diciamo a Svezia e Finlandia di non far arrabbiare sta merda e di fare quello che dice lui? I finlandesi hanno già dato una bella lezione ai russi, nei tempi andati, ci guarderebbero con compatimento.
a) Mi sembra che sopravvaluti un pó troppo i sistemi che si definiscono democratici. Non ho ben in mente la composizione delle piazze in Italia. Nel paese in cui vivo (la Germania) mi ha lasciato perplesso se non spiazzato il consenso intorno al riarmo e anche il mancato dibattito intorno ai rischi sociali del riarmo. MI dirai "evidentemente la maggioranza é per il riarmo, dunque democraticamente etc." A me sembra che in questo momento la massa, la moltitudine, la cittadinanza non siano in grado d´intendere e di volere, storditi dallo shock della guerra all´angolo di casa. I testi di Naomi Klein sono sempre molto molto attuali sugli effetti sociali, politici ed economici degli shock.
b) Sulla parte in neretto: Non date/diamo a Putin piú potere di quanto non ne abbia. Che la Nato sia costretta dagli altri ad armarsi per proteggersi da lui é una favola. La NAto si arma dal 1945!!! sono quasi 80 anni!!! La smettete di ragionare come Putin? Si, perché Putin dice esattamente che lui risponde alle azioni Nato. Forse bisognerebbe tirarsi fuori da questa dialettica. A sentire voi, sembra che Putin sia alle porte di Berlino, Parigi e Roma e non é cosí. Cose se Putin potesse diventare lo Zar delle Europa...per piacere. Tutte le invasioni/missioni portate avanti post-45 hanno vinto le battaglie e hanno perso le guerre e ci sono tanti motivi.
L´alternativa??? Esiste.
a) Rafforzare e democraticizzare l´ONU eliminando il diritto di veto.
b) Rendere neutrali i paesi intorno alle potenze atomiche, che sarebbero anche le superpotenze.
Sono stra-d´accordo sul fatto che si sta dimenticando il vero grande problema che non sono gli imperi ma il futuro eco-sostenibile del pianeta, sebbene siano i grandi imperi a far precipitare la situazione ecologica. Appunto per questo, dobbiamo sottrarci a questo gioco.
Lasciatemelo dire che questo non é poí cosí improbabile, per quanto sovraesposta, la questione "ucraina" é una questione piuttosto bianca. La gran parte della popolazione mondiale che non é bianca non é cosí presa, perché ha altre urgenze.
Con questo, ribadisco che disprezzo altamente ogni forma di guerra, violenza e fascismo e proprio in coerenza con i miei valori non mi lascio piegare alla logica della militarizzazione.
Ci sono 10, 100, 1000 forme di resistenza, anche violenta, ma mai militare.