Addio, capitano del 74

Aperto da MTL, 06 Mar 2022, 09:24

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Jeffry


sharp

Citazione di: dani2110 il 06 Mar 2022, 10:11
Quella squadra ha evidentemente una maledizione che la perseguita. 76 anni,  probabilmente sarà intervenuto pure in radio ieri per commentare la vittoria...assurdo.


Riposa in pace

veramente, una strage : il Re , il Maestro , Frustalupi, Mazzola, Polentes, Chinaglia, Facco, Pulici ,
senza contare Lovati Lenzini che però magari erano un po' più anziani

above us only sky

Citazione di: sharp il 07 Mar 2022, 01:10
veramente, una strage : il Re , il Maestro , Frustalupi, Mazzola, Polentes, Chinaglia, Facco, Pulici ,
senza contare Lovati Lenzini che però magari erano un po' più anziani
Incredibile, tristissimo.

Capitano, sei il meraviglioso ricordo della mia infanzia, un'infanzia semplice e felice. Anche grazie alle tue perentorie scivolate a spazzare via palla, gambe e qualche pensiero qua e là
Ciao, leggenda biancoceleste

volerevolare

camera ardente oggi in campidoglio

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momi


Ranxerox

Ciao Pino
Riposa in pace...

:band1: :band1: :band1:

MTL

Ho lanciato questa idea per omaggiare il capitano su Twitter #fasciarossaperciro
https://twitter.com/boonaboorra/status/1500719372331065345?t=wLrzphtnGJEagLKw3cyAgw&s=19

Velociraptor

Spero che si realizzi la proposta di scendere in campo con la fascia rossa al braccio nella prossima partita ❤️

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maumarta

Avevo 6 anni quando quella banda di matti ha messo sotto l'Italia intera.
Erano tempi diversi, molto diversi, nemmeno ve lo immaginate voi ragazzi quanto.
Restando sul pallone se non eri ancora in età da stadio nemmeno sapevi per certo di che colore era la tua maglia.
Nei negozi non esisteva.
Quando chiedevi una maglia della Lazio il più delle volte ti mollavano una tipo nazionale con il girocollo bianco... forse è per questo che ci chiamavano più biancazzurri che biancocelesti.
Le TV erano in bianco e nero e lì era tutto grigio.
Però c'erano le figurine e qualche rivista tipo il Guerin Sportivo con le foto a colori e disegni dei gol (ma quelli forse sono venuti dopo).
In quel periodo le figurine li raffiguravano in azione i calciatori, o comunque a figura intera.
Lì i nostri colori li vedevi in tutta la loro bellezza ma erano tre le figure che ti rimanevano impresse.
Giorgio, perchè era Giorgio.
Ero piccolo e per tanti anni l'ho vissuto come qualcosa di etereo, di immateriale, come l'incarnazione della Lazio stessa.
Poi c'era Cecco perchè sembrava veramente un angelo con quei colori e quei capelli biondi.
E poi c'era "IL CAPITANO" ma non solo perchè era il Capitano ma perchè aveva l'aspetto del Capitano.
Sempre impettito, elegante e forte allo stesso tempo.
Quando correva dietro l'avversario non si incurvava.
Lo rincorreva a testa alta e schiena dritta, lo fermava se lo scrollava di dosso con l'aristocrazia di un lord che insegue la sua volpe. Il tutto senza nemmeno guardare il pallone.
Ma anche da fermo era elegante, aristocratico, autorevole.
Quella maglia fuori dai pantaloni e quei pantaloncini corti, anni settanta, che solo lui sapeva portare così, con il bordo che gli disegnava il muscolo e lo esaltava.
Stessa cosa i calzerotti (non calzettoni), non portati da autoreggenti come oggi ma legato con lo spago sotto al ginocchio a modellagli il polpaccio.
E poi c'era quella fascia, rosso fuoco, che spiccava da tutte le distanze.
Era bello da vedere, da fermo e in movimento, e quei colori lo esaltavano e si esaltavano.
Da Capitano si è rifiutato di denunciare i giovani che stavano sbagliando pensando di riuscire a rimetterli in riga da solo, ed ha pagato, pure troppo.
Con lui il nostro Olimpo è completo e quella cappella diventa un po' il nostro Altare della Patria.
Mi piange il cuore non saperlo più tra noi ma mi consolo pensando che non si sentirà solo e che il biancoceleste del cielo lo vestirà benissimo come solo lui sapeva fare.
Ciao Capitano della mia infanzia. 

Il nostro Giorgione

Citazione di: maumarta il 07 Mar 2022, 09:02
Avevo 6 anni quando quella banda di matti ha messo sotto l'Italia intera.
Erano tempi diversi, molto diversi, nemmeno ve lo immaginate voi ragazzi quanto.
Restando sul pallone se non eri ancora in età da stadio nemmeno sapevi per certo di che colore era la tua maglia.
Nei negozi non esisteva.
Quando chiedevi una maglia della Lazio il più delle volte ti mollavano una tipo nazionale con il girocollo bianco... forse è per questo che ci chiamavano più biancazzurri che biancocelesti.
Le TV erano in bianco e nero e lì era tutto grigio.
Però c'erano le figurine e qualche rivista tipo il Guerin Sportivo con le foto a colori e disegni dei gol (ma quelli forse sono venuti dopo).
In quel periodo le figurine li raffiguravano in azione i calciatori, o comunque a figura intera.
Lì i nostri colori li vedevi in tutta la loro bellezza ma erano tre le figure che ti rimanevano impresse.
Giorgio, perchè era Giorgio.
Ero piccolo e per tanti anni l'ho vissuto come qualcosa di etereo, di immateriale, come l'incarnazione della Lazio stessa.
Poi c'era Cecco perchè sembrava veramente un angelo con quei colori e quei capelli biondi.
E poi c'era "IL CAPITANO" ma non solo perchè era il Capitano ma perchè aveva l'aspetto del Capitano.
Sempre impettito, elegante e forte allo stesso tempo.
Quando correva dietro l'avversario non si incurvava.
Lo rincorreva a testa alta e schiena dritta, lo fermava se lo scrollava di dosso con l'aristocrazia di un lord che insegue la sua volpe. Il tutto senza nemmeno guardare il pallone.
Ma anche da fermo era elegante, aristocratico, autorevole.
Quella maglia fuori dai pantaloni e quei pantaloncini corti, anni settanta, che solo lui sapeva portare così, con il bordo che gli disegnava il muscolo e lo esaltava.
Stessa cosa i calzerotti (non calzettoni), non portati da autoreggenti come oggi ma legato con lo spago sotto al ginocchio a modellagli il polpaccio.
E poi c'era quella fascia, rosso fuoco, che spiccava da tutte le distanze.
Era bello da vedere, da fermo e in movimento, e quei colori lo esaltavano e si esaltavano.
Da Capitano si è rifiutato di denunciare i giovani che stavano sbagliando pensando di riuscire a rimetterli in riga da solo, ed ha pagato, pure troppo.
Con lui il nostro Olimpo è completo e quella cappella diventa un po' il nostro Altare della Patria.
Mi piange il cuore non saperlo più tra noi ma mi consolo pensando che non si sentirà solo e che il biancoceleste del cielo lo vestirà benissimo come solo lui sapeva fare.
Ciao Capitano della mia infanzia.

❤️❤️❤️❤️❤️❤️

Aregai

che brutta notizia!!
è stata veramente una squadra bella e maledetta...in troppi se ne sono andati troppo presto, alcuni proprio giovani...
R.I.P. PINO

italicbold

Citazione di: sharp il 07 Mar 2022, 01:10
veramente, una strage : il Re , il Maestro , Frustalupi, Mazzola, Polentes, Chinaglia, Facco, Pulici ,
senza contare Lovati Lenzini che però magari erano un po' più anziani

E' anche vero che quello scudetto ha quasi cinquant'anni.

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Raizen

Riposa in pace Capitano...Sempre Forza Lazio

FantaTare

Citazione di: FantaTare il 06 Mar 2022, 12:15

Il contrasto della fascetta rossa attorno al braccio, sul celeste di quella maglietta semplice ed elegante, mi piaceva: per me, il capitano della Lazio avrebbe dovuto apparire sempre così.

🦅

Citazione di: MTL il 07 Mar 2022, 08:39
Ho lanciato questa idea per omaggiare il capitano su Twitter #fasciarossaperciro
https://twitter.com/boonaboorra/status/1500719372331065345?t=wLrzphtnGJEagLKw3cyAgw&s=19



rossano

buon viaggio capitano!!!

FantaTare

Citazione di: maumarta il 07 Mar 2022, 09:02
Avevo 6 anni quando quella banda di matti ha messo sotto l'Italia intera.
Erano tempi diversi, molto diversi, nemmeno ve lo immaginate voi ragazzi quanto.
Restando sul pallone se non eri ancora in età da stadio nemmeno sapevi per certo di che colore era la tua maglia.
Nei negozi non esisteva.
Quando chiedevi una maglia della Lazio il più delle volte ti mollavano una tipo nazionale con il girocollo bianco... forse è per questo che ci chiamavano più biancazzurri che biancocelesti.
Le TV erano in bianco e nero e lì era tutto grigio.
Però c'erano le figurine e qualche rivista tipo il Guerin Sportivo con le foto a colori e disegni dei gol (ma quelli forse sono venuti dopo).
In quel periodo le figurine li raffiguravano in azione i calciatori, o comunque a figura intera.
Lì i nostri colori li vedevi in tutta la loro bellezza ma erano tre le figure che ti rimanevano impresse.
Giorgio, perchè era Giorgio.
Ero piccolo e per tanti anni l'ho vissuto come qualcosa di etereo, di immateriale, come l'incarnazione della Lazio stessa.
Poi c'era Cecco perchè sembrava veramente un angelo con quei colori e quei capelli biondi.
E poi c'era "IL CAPITANO" ma non solo perchè era il Capitano ma perchè aveva l'aspetto del Capitano.
Sempre impettito, elegante e forte allo stesso tempo.
Quando correva dietro l'avversario non si incurvava.
Lo rincorreva a testa alta e schiena dritta, lo fermava se lo scrollava di dosso con l'aristocrazia di un lord che insegue la sua volpe. Il tutto senza nemmeno guardare il pallone.
Ma anche da fermo era elegante, aristocratico, autorevole.
Quella maglia fuori dai pantaloni e quei pantaloncini corti, anni settanta, che solo lui sapeva portare così, con il bordo che gli disegnava il muscolo e lo esaltava.
Stessa cosa i calzerotti (non calzettoni), non portati da autoreggenti come oggi ma legato con lo spago sotto al ginocchio a modellagli il polpaccio.
E poi c'era quella fascia, rosso fuoco, che spiccava da tutte le distanze.
Era bello da vedere, da fermo e in movimento, e quei colori lo esaltavano e si esaltavano.
Da Capitano si è rifiutato di denunciare i giovani che stavano sbagliando pensando di riuscire a rimetterli in riga da solo, ed ha pagato, pure troppo.
Con lui il nostro Olimpo è completo e quella cappella diventa un po' il nostro Altare della Patria.
Mi piange il cuore non saperlo più tra noi ma mi consolo pensando che non si sentirà solo e che il biancoceleste del cielo lo vestirà benissimo come solo lui sapeva fare.
Ciao Capitano della mia infanzia. 



https://www.instagram.com/p/CaxK_A0Nvjc/



GiPoda

Citazione di: MTL il 07 Mar 2022, 08:39
Ho lanciato questa idea per omaggiare il capitano su Twitter #fasciarossaperciro
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Bellissima idea.
Da mandare in tendenza su Twitter.

SS-Lazio.1900

Mi piacerebbe che il derby (in caso di vittoria) fosse dedicato a lui, anche con qualche omaggio a fine partita.

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chico

Buon viaggio Capitano!

Salohcin

Intanto è stata chiesta la deroga per far indossare a Ciro la fascia rossa...