Non deve stupire la mobilitazione mediatica e politica tesa ad assolvere Totti dopo il suo vergognoso comportamento in Roma-Inter, nè la disperazione di molta stampa per la sua mancata convocazione ai Mondiali.
Totti sarà pure cotto come atleta, ma intorno a lui girano interessi economici enormi, e la difesa dell'immagine del Pupone è fondamentale per la salvaguardia di un meccanismo che fa girare milioni di euro.
Non mi riferisco solo al fatto che l'immagine di totti è legata ad una grande azienda di telefonini, nè alla linea NumberTen lanciata con la moglie Illry Blasi.
Nell'ultimo numero dell'Espresso una inchiesta sul mondo degli affari legati al calcio ci fa sapere che pochi mesi fa Francesco Totti è diventato azionista del Campus Bio Medico, l'Università privata romana di proprietà dell'Opus Dei.
La struttura (costata quasi 180 milioni, con cinque reparti ospedalieri già attivati e una capacità di accoglienza che a regime sfiorerà i 400 posti letto, con 18 sale operatorie e un eliporto. Più un ateneo, con annesso polo di ricerca nel campo della bioingegneria. E complessivamente un migliaio di dipendenti, con 86 milioni di ricavi annui previsti) fu costruita sui terreni donati da Alberto Sordi, mentre a raccogliere i fondi è stata una variegata pattuglia di banchieri e immobiliaristi, con l'inevitabile seguito di professionisti legati al Vaticano, politici, protagoniste del jet set romano e rampolli della nobiltà nera (ricordiamo fra tutti il Senatore PdL Giampiero Cantoni, banchieri come Passera e Caltagirone, l'avvocato vicino all'Opus Dei Vittorio Caporale, l'onorevole Matteo Colaninno del PD, i duchi Cesarini Sforza).
Per finanziare l'opera si ricorse anche a nuovi azionisti tra fondi pensione (Enpam, Inarcasa), Sgr (la Fabrica immobiliare di Francesco Gaetano Caltagirone, la Sorgente dei Nattino) e banche di matrice cattolica (Ubi, Popolare di Verona, Popolare di Sondrio, Antonveneta) .
Insomma, forse i tifosi riommici hanno ragione: ora che il Pupone è entrato nel modo che conta, chi tocca lui tocca tutta Roma (la Roma affaristica, vaticana, legata ai poteri forti).