Citazione di: giovannidef il 13 Mar 2022, 17:41
FD, nel mare magnum di internet trovi il pacifista ucraino, come chi vede gli ufo che scortano i caccia russi e chi è convinto che la guerra sia un fake
per me il pacifista oggi non sta simpatico manco alla madre, per te rappresenta un punto di vista degno di nota, sono opinioni, giusto proporle tutte ma mica uno deve sposarle tutte
della serie repubblica e corriere non sono affidabili mentre la fionda o quello che scriveva per russia today si
giusto postarli tutti ma poi mica devo per forza credere a brumental
io sono convinto che quella di cui parliamo è ancora una guerra di eserciti, del resto vediamo filmati di soldati con fasce gialle al braccio quando fai resistenza le divise le togli, e chiedere ad un esercito non in rotta di arrendersi è ridicolo.
I russi sono molto più seghe di quello che ci aspettavamo ed aver ricercato dei macellai siriani ne è la dimostrazione.
Ogni carro armato russo perso avvicina la pace, se putin avesse avuto un esercito invincibile non avrebbe motivo di fermarsi, perchè restare un paria degli stati uniti e dell'europa, con i vostri tribunali che mi processano come criminale di guerra e mi sanzionate gli amici, quando sul campo di battaglia i miei carri sono inarrestabili e gli eserciti si arrendono al mio passaggio
per cui ben vengano i javelin perchè con le molotov i carri non li distruggi
con la tua visione del mondo quelli della granma dovevano farsi una crociera ai caraibi, altro che combattere contro un esercito regolare addestrato dagli americani in cinquanta, mica possiamo far piangere i bambini
Ma quello non è un pacifista ucraino a caso che ha scritto un commento su fb.
è un docente universitario di una certa notorietà per le sue posizioni.
Ma se non vai a ricercare posizioni minoritarie ma più sensate significa che tu da straniero dovesi rapportarti all'Italia faresti riferimento a Salvini e Meloni perché so quelli che meglio rappresentano gli italiani?
è una scelta legittima, per me è una scelta di merda.
Rivolgersi ai più rappresentativi astraendo da un giudizio specifico.
Io mi rivolgo ai più rappresentativi se i più rappresentativi mi piacciono, sennò mi rivolgo a minoranze che ritengo più affini.
Non vedo alcuno scandalo nel dire una roba del genere, mi sembra del tutto sensato ed è quello che generalmente si fa a livello di politica internazionale.
Se hai un processo di mobilitazione in Egitto che tiene dentro fondamentalisti islamici e laici te rivolgi ai laici pure se i fondamentalisti hanno l'egemonia.
per come la vedo io. Capisco anche chi invece pensa di doversi rivolgersi ai fondamentalisti perché sono egemoni, ma non mi convince come ragionamento.
è un assunzione acritica dei processi che avvengono nel mondo di natura deterministica, come se non potesse essere che così.
Pensare che ogni carro armato russo distrutto è un passo verso la pace temo sia un amarissima illusione conseguenza del modo in cui si discute di questo conflitto, ma questo lo vedremo.
Sarebbe come pensare che ogni tank israeliano distrutto dalla resistenza palestinese avvicina alla palestina libera. Chi lo dice per me si illude, anzi prende una di quelle cantonate epiche.
E che sia una cantonata lo riporta proprio l'esempio che fai. Da quello che dici sembri non avere una conoscenza accurata del processo della rivoluzione cubana o della differenza tra guerriglia e guerra regolare.
Quelli del Granma non combatterono una guerra regolare. Appena sbarcati anzi vennero sfonnati e rimasero un pugno di uomini. Se stavano alla tua logica batista moriva da governatore di cuba.
Invece fecero esattamente quel che sto dicendo io.
Si ritirarono, cercarono consenso tra i campesinos, soprattutto elessero la Sierra come terreno di scontro e si sottrassero dal conflitto aperto.
Cazzarola ci hanno scritto dei libri su sto fatto, la guerra di guerriglia rispetto alla guerra regolare.
La tattica del "mordi e fuggi", come evitare gli scontri, la centralità della propaganda e la conquista del consenso popolare negli scenari delle operazioni, in tutto il sud america ne è nata una intera corrente di pensiero su come condurre lo scontro con gli eserciti statali, che poi si divise tra ipotesi di guerriglia urbana e guerriglia rurale.
Invece giovanni ha capito il contrario e ha pensato che quelli del granma andarono a combattere contro un esercito regolare in cinquanta e me canzona pure sulla crociera ai caraibi.
Apposto.