Il giorno più bello e quello più brutto

Aperto da Goceano, 15 Mar 2022, 10:13

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biko

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Lazionetter
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Di brutti ne ricordo tanti purtroppo, ma sempre bilanciati da un senso di "essere" il più bello?
Non ho dubbi:
30 Maggio 1984 :asrm

maumarta

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Lazionetter
* 7.093
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Dire il 14 maggio 2000 è quasi inevitabile anche se quando lo ricordo non ho una sensazione di gioia.
Per tanti, troppi anni, abbiamo avuto una specie di ritratto di Dorian Gray sul quale scaricare il nostro lato oscuro.
Le nostre "piaghe", i dolori, le umiliazioni, le perdite premature sono finite tutte lì mentre noi, belli come sempre, proseguivamo a testa alta e petto in fuori come se fosse normale tutto quello che sopportavamo.
Alle 18:04 di quel giorno c'è stata la trasfigurazione.
Tutte le piaghe del nostro ritratto sono tornate indietro e finalmente abbiamo potuto piangere tutte quelle lacrime ingoiate con orgoglio.
Almeno per me è stato così.
Ero felice, talmente felice che mi faceva male e mentre le mie braccia abbracciavano le mie spalle i miei occhi gonfi abbracciavano tutti, soprattutto chi non c'era più.

Avendo caricato sulle mie giovani spalle tutti gli anni '80 di momenti brutti ce ne sono stati, ma quasi nessuno sul campo.
Le sconfitte sono passi falsi che fanno parte del cammino.
Quello che faceva male era tutto il buio che ci ha circondato per quegli anni.
I minuti che hanno preceduto il gol di Fiorini, la consapevolezza che da lì a poco sarebbe finito tutto, per sempre.
Cercare gli occhi biancazzuri di mio padre accanto a me per farmi dire che non stava succedendo veramente e cercarli nuovamente nella baraonda infernale dopo la zampata di Giuliano.
Il più bello e il più brutto, tutto in un giorno, tutto in un minuto.

seagull

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Lazionetter
* 12.038
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Lo scudetto del 1974, con tutti quei matti che erano la squadra piu' bella di quei tempi.

Uno dei piu' brutti fu la scoppola 5-1 in un derby con Zaccheroni in panchina.

FacciUnGol

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Lazionetter
* 441
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Il più bello: la coppa in faccia
A seguire la supercoppa del 2009, quasi un miracolo considerando in quali circostanze e contro chi andammo a vincere.
Il più brutto: il derby di ritorno della stagione 2009/10 (anche se, ripensandoci oggi, quasi lo ricordo con piacere -grazie Pazzini-)

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BelgioSSL

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* 220
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Da tifoso abbastanza recente, (essendo uno straniero vissuto a Roma in 2014-2015 e mi sono ammorato con la Lazio da quel momento in poi), mio momento più bello dev' essere la Supercoppa contro la Juve col gol di Murgia nel recupero.

Il momento più brutto credo sia il derby perso col gol di Djordjevic.

AquilaSlovacca

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Citazione di: dani2110 il 15 Mar 2022, 12:56
Non ho dubbi sul più brutto...Lazio-Bari 0-2, la chiamata a raccolta, lo stadio pieno e la scoppola senza essere mai in partita ma soprattutto la certezza di retrocedere che per fortuna è stata disattesa da un vero e proprio miracolo sportivo da parte di Reja e della squadra.

Il più bello deve ancora venire.

anche per me la piu brutta fu quella: invischiati come non mai prima nella mia "carriera" da tifoso nella lotta per non retrocedere (e per la prima volta pensai che sarebbe successo)
Ero allo stadio con mio padre e penso che fu l'unica volta che quel giorno fui contento che la squadra che giocava contro le merde (il Livorno) non avesse vinto.
A seguire, sempre quell'anno, quando stavamo sotto 2-0 a Bologna. Ebbi di nuovo la sensazione che saremmo scesi. Poi ribaltammo  :pp

La piu bella il 14 Maggio 2000 a pari merito con il 26 Maggio

Ranxerox

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La più brutta, senza ombra di dubbio, al San Paolo, Lazio - Taranto 0 a 1 il 27 giugno 1987.
Praticamente eravamo morti e sepolti. Un groppo alla gola che è durato per tutto il viaggio di ritorno a Roma.
Per la più bella ce ne sono parecchie ma la coppainfaccia, per quello che ha rappresentato e rappresenta tutt'ora, sta un piccolo gradino sopra a tutte.
Il riscatto e la rivincita definitiva ed eterna contro quegli sbruffoni dell'altra sponda che per anni ci avevano rotto il cazzo a manetta, 365 giorni l'anno.

S.S. Termopiliano

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Per me, da tifoso relativamente giovane (nato a fine anni '80), la maggior parte dei ricordi (belli o brutti) partono da fine anni 90 in poi. Ma quelli veramente pieni e densi dai 15 anni in su (lo scudetto del 2000 ovviamente lo ricordo ma a 13 anni non è che ci capivo granché  :) ).,

Quindi...

Il ricordo più brutto: 20 Maggio 2018 ossia Lazio-Inter 2-3
Vista allo stadio. Periodo particolare della mia vita (per una serie di disgrazie personali), in dubbio fino all'ultimo se andare allo stadio nonostante il biglietto comprato con largo anticipo. Attesa emotivamente straziante, la speranza di vedere quella bellissima Lazio arrivare 4° e conquistare finalmente il traguardo Champions (ovviamente eccitato dall'idea di vedere la nostra squadra confrontarsi con le big d'Europa). Insomma una serie di situazioni e circostanze (anche extra calcio, appunto) che mi portarono a viverla in maniera particolare. Una beffa clamorosa e ingiusta (dopo il 2-1, seppur cercavo di scacciare il pensiero, iniziavo a crederci sul serio e sentivo il 4° posto vicinissimo).
Sarà per una sorta di meccanismo di difesa o blocco mentale ma non ho mai rivisto gli highlights o i riflessi filmati di quella partita. E credo che non li rivedrò mai.

Come giorni più belli mi permetto di dirne 2.

- 2 Marzo 2019 ossia il derby vinto 3 a 0. Il mio primo derby vinto visto dal vivo (dopo una serie negativa personale che francamente mi stava facendo iniziando a far credere di portare sfiga  :) ).
La partita in sé per sé non cambiò i destini del campionato ma a livello personale ricorderò sempre la gioia della vittoria.

- 15 Maggio 2019 ossia la finale di coppa Italia contro l'Atalanta.
L'epicità dell'evento la dovevo intuire già a partire dalla lunghissima fila (senza esagerare furono almeno 7 ore) per prendere i biglietti (con il pass che davano in omaggio acquistando dei prodotti dal Lazio Shop) in un centro commerciale di Roma (nemmeno ricordo il nome, mi pare fosse a Roma sud).
Oltre alla partita (non bellissima, almeno fino ai minuti finali) e alla vittoria del trofeo ricordo con molto piacere il post e soprattutto i festeggiamenti con gli amici. Dai cori incessanti in zona Ponte Milvio passando dalla zingarata a Formello (nella speranza che aprissero i cancelli per far entrare i tifosi o di poter intercettare qualche giocatore) e chiudendo in bellezza con una capatina (che definirei romantica) in Piazza della Libertà (vuota) a notte fonda.
Un bellissimo ricordo, a suo modo indelebile.

ps: Non penso sia un caso che tutti gli episodi citati siano stati vissuti dal vivo allo stadio. Banale dirlo ma le emozioni che hai nell'assistere dal vivo ad un evento sportivo non sono (solitamente) paragonabili a quelle che puoi provare nel vederla in tv o simili.

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Achab77

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Supercoppa europea. Ero a Montecarlo, all'intervallo andai al bar a prendere da bere e mi fermai a parlare con Sensini. Vedere la mia Lazio vincere e giocarsela con quello squadrone fu un'emozione inspiegabile, in quel periodo davvero tutto sembrava possibile, eravamo sul tetto del mondo.

Per lo stesso motivo non cito derby o sconfitte brucianti, ma l'interruzione del campionato 2019-2020 perché anche lì avevo ricominciato dopo tanti anni a sentire di nuovo quel senso di invincibilità, in ogni partita la convinzione che comunque tutto sarebbe andato bene e che i nostri eroi ce l'avrebbero fatta.
La sconfitta con l'atalanta alla ripresa dopo uno 0-2 che sembrava potesse non fare finire il sogno fu una mazzata che, mista ai motivi per cui quel campionato di fatto si era concluso già da Lazio Bologna, quel maledetto inizio di pandemia che ha sconvolto la vita di tantissime persone (me compreso), rimarrà per sempre scolpita nei miei ricordi peggiori.

anselazio

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Il più brutto Lazio sampdoria 0-3 vissuto all'Olimpico nell'85.
Li, ho perso ogni speranza che quella squadra, sulla carta fortissima, potesse ripetere il miracolo dell'anno precedente vincendole tutte, e saremmo scesi di nuovo nell'inferno orrido della b, stavolta sul campo (e infatti la domenica dopo andammo giù matematicamente a Verona).
Mentre il 26 maggio è stata una goduria pazzesca, vista anche la congrega di nani e ballerine di cui era piena il trigoria, niente può essere paragonato al fatto di essere in cima al mondo come nel 2000. Con una squadra formidabile e maestosa.
Come disse Lenzini in una famosa intervista "essere campioni d'Italia è bellissimo...."
Provarlo allo stadio è stato indimenticabile.

Adler Nest

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Citazione di: Ranxerox il 15 Mar 2022, 19:38
La più brutta, senza ombra di dubbio, al San Paolo, Lazio - Taranto 0 a 1 il 27 giugno 1987.
Praticamente eravamo morti e sepolti. Un groppo alla gola che è durato per tutto il viaggio di ritorno a Roma.
Per la più bella ce ne sono parecchie ma la coppainfaccia, per quello che ha rappresentato e rappresenta tutt'ora, sta un piccolo gradino sopra a tutte.
Il riscatto e la rivincita definitiva ed eterna contro quegli sbruffoni dell'altra sponda che per anni ci avevano rotto il cazzo a manetta, 365 giorni l'anno.
Ranx, immagina che mio padre è tifoso del Taranto.
In quel periodo era in California.
E io che dovetti fargli la telecronaca della partita. Allora quando non c'erano telefonate su internet gratuite....
Il giorno dopo scappai e andai a Napoli....

Giako77

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Lazionetter
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Ne voglio dire 2 strani che probabilmente non direbbe nessuno ma che ho vissuto intensamente perché ero molto giovane.

L'anno in cui siamo tornati in Europa credo nel '92 e (non me menate) Di Canio alla Juventus

Nel '92 avevo 15 anni e andai, appena uscito dallo stadio, con la vespetta a piazza del Popolo insieme a tanti altri ragazzini col motorino e sciarpetta al collo...

Di Canio, capendo poi solo da più grande che omo demmerda  fosse, l'ho amato... lo ammetto. Il mio primo idolo...

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Adler Nest

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Citazione di: S.S. Termopiliano il 15 Mar 2022, 20:07
Per me, da tifoso relativamente giovane (nato a fine anni '80), la maggior parte dei ricordi (belli o brutti) partono da fine anni 90 in poi. Ma quelli veramente pieni e densi dai 15 anni in su (lo scudetto del 2000 ovviamente lo ricordo ma a 13 anni non è che ci capivo granché  :) ).,

Quindi...

Il ricordo più brutto: 20 Maggio 2018 ossia Lazio-Inter 2-3
Vista allo stadio. Periodo particolare della mia vita (per una serie di disgrazie personali), in dubbio fino all'ultimo se andare allo stadio nonostante il biglietto comprato con largo anticipo. Attesa emotivamente straziante, la speranza di vedere quella bellissima Lazio arrivare 4° e conquistare finalmente il traguardo Champions (ovviamente eccitato dall'idea di vedere la nostra squadra confrontarsi con le big d'Europa). Insomma una serie di situazioni e circostanze (anche extra calcio, appunto) che mi portarono a viverla in maniera particolare. Una beffa clamorosa e ingiusta (dopo il 2-1, seppur cercavo di scacciare il pensiero, iniziavo a crederci sul serio e sentivo il 4° posto vicinissimo).
Sarà per una sorta di meccanismo di difesa o blocco mentale ma non ho mai rivisto gli highlights o i riflessi filmati di quella partita. E credo che non li rivedrò mai.

Come giorni più belli mi permetto di dirne 2.

- 2 Marzo 2019 ossia il derby vinto 3 a 0. Il mio primo derby vinto visto dal vivo (dopo una serie negativa personale che francamente mi stava facendo iniziando a far credere di portare sfiga  :) ).
La partita in sé per sé non cambiò i destini del campionato ma a livello personale ricorderò sempre la gioia della vittoria.

- 15 Maggio 2019 ossia la finale di coppa Italia contro l'Atalanta.
L'epicità dell'evento la dovevo intuire già a partire dalla lunghissima fila (senza esagerare furono almeno 7 ore) per prendere i biglietti (con il pass che davano in omaggio acquistando dei prodotti dal Lazio Shop) in un centro commerciale di Roma (nemmeno ricordo il nome, mi pare fosse a Roma sud).
Oltre alla partita (non bellissima, almeno fino ai minuti finali) e alla vittoria del trofeo ricordo con molto piacere il post e soprattutto i festeggiamenti con gli amici. Dai cori incessanti in zona Ponte Milvio passando dalla zingarata a Formello (nella speranza che aprissero i cancelli per far entrare i tifosi o di poter intercettare qualche giocatore) e chiudendo in bellezza con una capatina (che definirei romantica) in Piazza della Libertà (vuota) a notte fonda.
Un bellissimo ricordo, a suo modo indelebile.

ps: Non penso sia un caso che tutti gli episodi citati siano stati vissuti dal vivo allo stadio. Banale dirlo ma le emozioni che hai nell'assistere dal vivo ad un evento sportivo non sono (solitamente) paragonabili a quelle che puoi provare nel vederla in tv o simili.
Quel 20 maggio ero a Londra con mia moglie e amici.
Li lasciai in pizzeria e corsi a casa loro a vedere la partita.
Arrivarono che stavano espellendo Lulic.
Il loro 12 uomo che procura il rigore.
Andai in camera e non spiaccicai  parola con alcuno fino al giorno dopo....

Ranxerox

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Citazione di: Adler Nest il 15 Mar 2022, 20:49
Ranx, immagina che mio padre è tifoso del Taranto.
In quel periodo era in California.
E io che dovetti fargli la telecronaca della partita. Allora quando non c'erano telefonate su internet gratuite....
Il giorno dopo scappai e andai a Napoli....
Io, in 55 anni di Lazio, non ricordo di aver mai provato un senso di vuoto e di disperazione come quello di quel giorno per la Lazio. C'era come la sensazione che la nostra storia fosse arrivata al capolinea decisivo.
E invece no...testa di Poli su cross di Piscedda e siamo ripartiti fino a tornare sulla vetta d'Italia :=))

biancocelestedentro

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* 16.877
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Non so se sia il più brutto ma è di certo uno dei peggiori ricordi che ho: violacei-Lazio 1-1 nel 1999, il furto in campo, il fischio finale con i fiorentini che esultavano per averci fatto perdere lo scudetto, la certezza che lo scudetto era oramai andato, gli incidenti fuori lo stadio (a causa dei tafferugli rimanemmo chiusi per qualche minuto dentro un supermercato di quartiere nei pressi dello stadio nel quale eravamo entrati per prendere qualcosa da spizzicare durante il viaggio di ritorno, con l'incertezza di ritrovare all'uscita gli altri amici che erano rimasti in macchina ad aspettarci), il viaggio di ritorno con un magone che la metà sarebbe bastata e avanzata per un viaggio dovuto a un lutto di famiglia, lo sconforto per il pensiero insistente che un'occasione così non sarebbe più tornata, la depressione al pensiero delle occasioni che avevamo avuto per chiudere i giochi con molto anticipo (i due punti persi a Empoli ancora mi bruciano, per dirne una), la voglia di mettersi a piangere per sfogarsi un po' e non poterlo fare.
Un filino sotto metto la già menzionata Lazio-Taranto di Napoli, ma solo perché è un ricordo più lontano e sfumato, ma i motivi praticamente erano gli stessi.
Più belli: Lazio-Vicenza 1-0 del 21/6/87, il 14/5/2000, la trasferta di Birmingham l'anno prima.

Aquilasud

*
Lazionetter
* 422
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Difficile fare una classifica dei giorni piu' belli. Di getto dico, oltre naturalmente alle partite degli anni degli scudetti e alle partite epiche del meno nove, la coppa Italia con il gol di Nesta con cui dopo anni di buio ricominciamo a vincere. Mi ricordo negativamente il rigore sbagliato da Chiodi.

Rorschach

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* 13.668
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Il più bello la Supercoppa Europea. Ero lì, nella curva degli inglesi (maledetto bagarino) con la maglia nera con la striscia celeste, tra Croce Rossa e Polizia (ma gli inglesi si comportarono benissimo).
Il più brutto: ero in vacanza studio a Londra e lessi sul giornale che avevamo venduto Nesta e Crespo, iniziava la discesa.

Adler Nest

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Lazionetter
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Questa l'ho già raccontata ma vale non tanto come giorno più brutto , ma giorno in cui rimasi più male.
Dopo il rigore sbagliato da Chiodi, le nostre probabilità di andare in A erano pressoché nulle.
L'ultima giornata la trasferta era a Taranto.
Avevo 16 anni, presi il treno da Conegliano  per andare a vedere la partita: mio nonno che abitava vicino a Taranto mi fece avere un biglietto di tribuna.
Dietro dì me il ds della Lazio dì allora (*)
Il Genoa passò subito in vantaggio, e questo signore che rideva beato mentre io morivo  dentro.
A Taranto finí 1-1 con gol dì Damiani.

(*) quel "signore" era Luciano Moggi....
Forse è per quello che non ho ancora oggi un buon feeling con i ds....😂😂 :=)) :=))

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ssl1900

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Lazionetter
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Il più brutto quando ci fu la sentenza che ci condanno alla serie b, nel 1980.
Di belli c'è ne sono stati tanti: vittoria al villa Park, Lazio reggina il giorno dello scudetto e naturalmente il derby di coppa Italia. Partite dove ero presente.
Ma ricordo anche con piacere partite come Lazio-Pescara del 1981con gol di speggiorin, sotto la pioggia per 90 minuti oppure un Lazio-Varese 3 a 2, con tripletta di D'Amico.
Insomma il giorno più bello è quando si va allo stadio a sostenere la Lazio, serie A o B che sia.  :since

biancocelestedentro

*
Lazionetter
* 16.877
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Citazione di: Adler Nest il 15 Mar 2022, 21:19

A Taranto finí 1-1 con gol dì Damiani.


Però credo che Damiani abbia giocato con noi qualche anno più tardi.

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