Citazione di: Aquila1979 il 23 Mar 2022, 15:47
non sono i soli ad averle.
se gli usa riusciranno nell'impresa (anche interna) di aprire a iran e venezuela avremoun abbassamento immediato del costo degli idrocarburi.
è un gioco complicato, da cui di certo l'italia, e probabilmente l'europa, ricaverà sta ceppa de cazzo.
ma l'urss non è crollata sotto la spinta del desiderio di libertà
Se mia nonna avesse le ruote... Ma che film ti fai?
L'Iran dovrebbe salvare il posteriore agli USA? E perchè, quando solo un paio di settimane fa gli tirava bombe sul consolato in risposta all'aiuto USA all'omicidio di soldati iraniani?? Perchè dovrebbe aiutare gli USA quando la stessa Arabia superalleata americana (sulla carta) si è rifiutata di pompare più petrolio?
Il Venezuela, dopo tentativi di golpe, sanzioni immotivate quanto feroci, embargo e ostracismo da lustri dovrebbe veire incontro agli USA? E perchè, così quando la situazione è più tranquilla e l'unico alleato (Russia) morto, può distruggerlo meglio?
Sai che succede? Che magari, se proprio si sentono buoni, entrambi aumenteranno di un nonnulla il pompaggio come gesto di buona volontà (specie verso l'Europa, non gli USA) che non sposterà nulla e in cambio otterranno MOLTO di più, con ammorbidimento delle politiche americane nei loro confronti.
Ma soprttutto, nel mondo si sta preparando la sostituzione del dollaro come moneta del commercio internazionale. L'Arabia sta trattando con la Cina per farsi pagare in yuan invece che in dollari, l'India sta lavorando su un sistema di pagamenti alternaivo allo swift, la Russia si sta facendo pagare in rubli. Hai presente se ste cose vanno inporto cosa significa per la moneta americana e l'economia mndiale?
Mi sa che sotto la spinta economica rischia di crollare l'America, non la Russia stavolta. Sono anni che i russi si preparano a sta guerra, anche su questi scenari.
Citazione di: Aquila1979 il 24 Mar 2022, 11:49
per me l'invio delle armi è sacrosanto ad esempio, per evitare che putin passi al prossimo obiettivo.
Le armi stanno finendo dappertutto fuorchè in mano ai combattenti ucraini. Si cominciano già a leggere report di carichi che spariscono o arrivano dimezzati. Sai che gusto se finiscono nei Balcani, in nordafrica, Pakistan, in Libano... Di sicuro non è la fornitura di armi vecchissime (la maggior parte degli Stati europei sta rifilandogli avanzi di magazzino) a fare la differenza.