Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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cartesio

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Citazione di: FatDanny il 04 Apr 2022, 23:34
Ma lo dice Putin stesso, il quale non rinnega il suo passato. Ma dice semplicemente che per lui comunismo era il controllo dei settori strategici da parte dello stato.
Poiché questo non è comunismo Putin non è mai stato comunista.
Mi sembra abbastanza facile.

Ma anche abbastanza sbagliato.
Qui torna utile il paragone coi cattolici. Se mi dici che la maggior parte dei cattolici non è cristiana mi trovi abbastanza d'accordo, ma il cattolicesimo non è cristianesimo. È  ideologia, è organizzazione sociale, è politica economia finanza potere. Da secoli. Innocenzo III era cristiano? No. Era cattolico? Sì, al cento per cento.
Idem il comunismo. Richiamare in continuazione l'immagine di un comunismo "puro", così come il cristianesimo "puro", vuol dire non cogliere la realtà del comunismo come si è concretizzato storicamente. Nell'URSS, in Cina, in Nord Corea, in Cambogia, ecc.


Approfitto per dire che rispondo speso a te perché è più facile, in quanto i tuoi post sono basati su una logica. Su cui spesso non sono d'accordo, credo che si veda, ma è una logica, non sono uscite de panza. Preferisco contrapporre la mia logica alla tua che la panza (ne ho poca) a quella di altri.

pan

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Comunque vale anche il concetto al contrario, non solo a favore. chiariamo: non si offenda nessuno, non parlo di utenti nello specifico, non vi conosco. ma che vi possa essere una componente ideologica, politicizzata, anche nelle reazioni contro questa guerra da parte di molti opinionisti che imperversano nelle tv e in carta stampata è concettualmente possibile, come lo è l'altra faccia analoga. chi è stato sempre anti comunista, tende a vedere bandiere rosse e comunismo nella stessa idea di Russia e, non dico che ecceda quindi in questa reazione, legittima, la guerra è reale e le violenze ci sono, ma magari non eccede nelle altre, di guerre. in quei casi si mantiene lucido e analizza, trova scappatoie dialettiche, minimizza, fa talk show e passa avanti. come imputa che facciano gli altri. siamo sempre lì, vale per tutti.

vaz

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geddie

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Io ricordo bene che nel mio libro di storia alle medie a proposito dell'invasione della Russia si sottolineava che l'ARMIR era l'unico corpo di spedizione, o termine simile, da considerare imbattuto in Russia. Pure con le divise estive e le scarpe risuolate con il cartone. Niente di nuovo, insomma.

Aquila1979

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Citazione di: Fiammetta il 06 Apr 2022, 20:46
Questa è una cosa intollerabile. Sono senza parole.

Spesso penso che non potrei disprezzarli di più, e invece toccano sempre vette di imbecillità inaspettate.

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Citazione di: Aquila1979 il 06 Apr 2022, 22:06
Spesso penso che non potrei disprezzarli di più, e invece toccano sempre vette di imbecillità inaspettate.
Perdonami, credevo ce l'avessi con me.
Su questo, almeno, siamo perfettamente d'accordo.

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Citazione di: geddie il 06 Apr 2022, 21:17
Io ricordo bene che nel mio libro di storia alle medie a proposito dell'invasione della Russia si sottolineava che l'ARMIR era l'unico corpo di spedizione, o termine simile, da considerare imbattuto in Russia. Pure con le divise estive e le scarpe risuolate con il cartone. Niente di nuovo, insomma.
Ascolta, non voglio nemmeno discutere i contenuti inquietanti del tuo testo delle medie. Ma ti ricordo che la costituzione italiana all'art. 11 dichiara che l'Italia "ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà dai popoli...". L'ARMIR della Seconda guerra mondiale era un esercito invasore e lo sottolineo. Vieppiù, l'Italia, è una Repubblica antifascista sempre come sottoscritto dalla carta costitutiva. Vorrei capire secondo quale tuffo avvitato carpiato logico, si arriva a celebrare una battaglia in cui gli alpini sono invasori, per di più nazifascisti, perché in supporto alle forze armate tedesche. Un testo, anche di storia, può essere scritto male e in malafede. Un governo non può fare un'operazione così laida, sputando sulla storia e sulla costituzione del proprio paese. Volevano celebrare gli alpini? C'era la conquista di Monte Nero durante la Grande Guerra, che è reputata una delle battaglie capolavoro degli alpini. Ma no, il governo italiano preso da divin furore russofobo, non solo è disposto ad andare contro i propri cittadini (tra un po' saremo in ginocchio), ma anche contro i propri capisaldi culturali. Io davvero non so più cosa dire.

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"dei popoli" non "dai" scusa il refuso, non mi fa modificare.

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Rettifico anche governo con Parlamento. Vado a dormire, è meglio.

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Citazione di: Fiammetta il 06 Apr 2022, 22:22. Ma no, il governo italiano preso da divin furore russofobo

Li fai più di quel che sono. Vogliono il voto degli alpini. E strizzare l'occhio a certi ambienti.
Sono delle merde ignoranti, non capiscono neanche le conseguenze di quello che fanno.

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geddie

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Citazione di: Fiammetta il 06 Apr 2022, 22:22
Ascolta, non voglio nemmeno discutere i contenuti inquietanti del tuo testo delle medie. Ma ti ricordo che la costituzione italiana all'art. 11 dichiara che l'Italia "ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà dai popoli...". L'ARMIR della Seconda guerra mondiale era un esercito invasore e lo sottolineo. Vieppiù, l'Italia, è una Repubblica antifascista sempre come sottoscritto dalla carta costitutiva. Vorrei capire secondo quale tuffo avvitato carpiato logico, si arriva a celebrare una battaglia in cui gli alpini sono invasori, per di più nazifascisti, perché in supporto alle forze armate tedesche. Un testo, anche di storia, può essere scritto male e in malafede. Un governo non può fare un'operazione così laida, sputando sulla storia e sulla costituzione del proprio paese. Volevano celebrare gli alpini? C'era la conquista di Monte Nero durante la Grande Guerra, che è reputata una delle battaglie capolavoro degli alpini. Ma no, il governo italiano preso da divin furore russofobo, non solo è disposto ad andare contro i propri cittadini (tra un po' saremo in ginocchio), ma anche contro i propri capisaldi culturali. Io davvero non so più cosa dire.
Non lo so, riesce difficile anche a me comprendere la logica. Leggere la notizia mi ha semplicemente riportato alla mente quel riquadro, l'approfondimento. A distanza di anni riemerge un modo di raccontare quei fatti, inquietante. Somiglia tanto a " Mussolini ha fatto anche cose buone". Da far venire i brividi

Vincelor

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Non entro nel merito della questione, pero' alla Camera il DDL e' stato approvato nel 2018 con 459 voti favorevoli, 7 astenuti e 0 voti contrari. La russofobia in questo caso non si puo' applicare

Davy_Jones

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mah, a me pare che gli Usa stiano usando con la russia (anzi con Putin, stavolta si) lo stesso copione che hanno usato con S Hussein, Gheddafi e Assad. Fatti come quello di Bucha servono a dire all'opinione pubblica (occidentale) che il livello dello scontro va alzato e che Putin deve essere per forza rimosso (tipo lo Ukraine *must* win di Anne Applebaum). E' chiaro che con l'opinione pubblica funziona (sul campo un po' meno visto che Assad e' ancora li'), quindi ok. In questo caso poi si aggiungono altri due fatti. Uno, che la narrativa degli ucraini che hanno fermato i russi non regge piu', con una battaglia decisiva che incombe in Donbas (dove i russi stanno concentrando quasi tutte le forze) e Odessa ancora sotto scacco. E due, che dopo l'ungheria e la Serbia si rischia seriamente di vedere altri risultati elettorali poco consoni, se non sul piano dell'esito sicuramente su quello dei numeri. Quindi ora Stoltenberg dice chiaro e tondo quello che finora non avevano mai detto ("guerra sara' lunga"), e all'informazione italiana  gia' in modalita' guerra si affianca l'economia di guerra ("cittadini usate meno gas", e immagino pure aziende usate meno corrente elettrica). Secondo me la nostra informazione mainstream e' la perfetta controparte della nostra classe politica. Quindi c'e' poco da dire, speriamo bene. Io non credo che la strategia americana con la Russia funzionera', anzi per noi sara' disastrosa. Pero' per evitare il disastro servirebbero leader europei. Invece sembra che da noi comandi direttamente l'amministrazione Biden. Non promette bene, per me.

FatDanny

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Citazione di: cartesio il 06 Apr 2022, 19:12
Ma anche abbastanza sbagliato.
Qui torna utile il paragone coi cattolici. Se mi dici che la maggior parte dei cattolici non è cristiana mi trovi abbastanza d'accordo, ma il cattolicesimo non è cristianesimo. È  ideologia, è organizzazione sociale, è politica economia finanza potere. Da secoli. Innocenzo III era cristiano? No. Era cattolico? Sì, al cento per cento.
Idem il comunismo. Richiamare in continuazione l'immagine di un comunismo "puro", così come il cristianesimo "puro", vuol dire non cogliere la realtà del comunismo come si è concretizzato storicamente. Nell'URSS, in Cina, in Nord Corea, in Cambogia, ecc.


Approfitto per dire che rispondo speso a te perché è più facile, in quanto i tuoi post sono basati su una logica. Su cui spesso non sono d'accordo, credo che si veda, ma è una logica, non sono uscite de panza. Preferisco contrapporre la mia logica alla tua che la panza (ne ho poca) a quella di altri.

Che la realtà storica del comunismo non possa essere negata attraverso la sua teoria io però l'ho sempre sostenuto, quindi siamo d'accordo.
Non è un fatto di purismo, non c'è il comunismo puro di marx e il comunismo corrotto del socialismo reale (seppur qualcuno l'ha sostenuto in passato), ma dentro quel pantheon di dimensioni notevoli che è il socialismo/comunismo ci sono una serie di pensatori - tra cui marx - e le espressioni storiche.
Marx risulta in fin dei conti perdente.
Ossia mentre come iconografia è in assoluto il riferimento principale se andiamo poi alla politica gente come Blanqui o Lasalle ha influito molto molto di più su quel che il comunismo è concretamente stato.
ma Marx si scagliava ferocemente contro blanqui e lasalle.

Talmente sono d'accordo con te che io non mi definisco comunista ma marxista (nonostante la definizione non piacesse allo stesso marx per via del suo personalismo, ma è il modo migliore per segnalare la distinzione).

Il comunismo concretamente è stato quello che dici tu, il problema è dire che sia andata così per una questione teleologica, un destino segnato, iscritto negli errori di marx che non ha compreso la natura umana.
Questa lettura è di una banalità hegeliana imbarazzante, anche perché manca di vedere cosa dicesse davvero marx in merito tanto all'essere umano quanto ai suoi obiettivi politici.
Sarebbe come dire che israele oggi esiste perché sono effettivamente un popolo eletto o che gli USA sono una democrazia liberale perché era il loro destino prendere le redini del mondo.
No, è andata così per ragioni storiche, perché altre correnti e linee di pensiero hanno avuto la meglio (fin dalla critica al programma di Gotha, Marx non la scrive a caso, aveva già sentito la puzza demmerda) e hanno così segnato l'egemonia nel pensiero comunista su scala internazionale.
L'egemonia funziona su un piano generale così come su quelli parziali.


Ora, per tornare anche a quello che diceva Alex73 su Putin: per me anche considerando il comunismo sovietico vederci una continuità con Putin non mi convince. Mancano troppe cose e temo che il discorso abbia come unica continuità l'autoritarismo, che è un po' poco.
Come già detto manca il ruolo del partito, manca la riproduzione ideologica onnipresente, manca il coinvolgimento di massa nella totalità (che è cosa ben diversa dalla partecipazione).
Putin non ha niente di tutto questo, perché è sempre stato un uomo d'apparato, un carrierista.
La figura del carrierista è senza dubbio tipica dell'URSS, ma non ne farei nemmeno qui un tratto specifico, perché è condivisa con qualsiasi regime ad alto tasso burocratico.

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Citazione di: Vincelor il 07 Apr 2022, 05:44
Non entro nel merito della questione, pero' alla Camera il DDL e' stato approvato nel 2018 con 459 voti favorevoli, 7 astenuti e 0 voti contrari. La russofobia in questo caso non si puo' applicare
E' decisamente peggio. Lo avevo anche letto, ma mi è salito un tale veleno che l'informazione si è persa nei travasi di bile.
Citazione di: Aquila1979 il 06 Apr 2022, 23:22
Li fai più di quel che sono. Vogliono il voto degli alpini. E strizzare l'occhio a certi ambienti.
Sono delle merde ignoranti, non capiscono neanche le conseguenze di quello che fanno.
Probabilmente hai ragione.

Aquila1979

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Citazione di: Fiammetta il 07 Apr 2022, 09:39
E' decisamente peggio. Lo avevo anche letto, ma mi è salito un tale veleno che l'informazione si è persa nei travasi di bile.Probabilmente hai ragione.

e probabilmente è anche peggio.
perché chi propone lo fa per un motivo idelogico.
chi vota lo fa sulla scorta di un pensiero utilitaristico di breve periodo, senza pensare alle conseguenze dell'erosione delle basi della convivenza.

come avrai capito io non sono uno di quelli che grida al "fascismo" a ogni pie' sospinto.
al contrario ritengo che un eccessivo utilizzo dello spauracchio devitalizzi la parola, anestetizzi il pubblico.

ma c'è una cosciente volontà di equiparazione, lenta, inesorabile.
tutti cattivi, nessun buono.
e contribuiscono (eterogenesi dei fini) anche degli insospettabili.

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Fiammetta

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Citazione di: Aquila1979 il 07 Apr 2022, 09:47
e probabilmente è anche peggio.
perché chi propone lo fa per un motivo idelogico.
chi vota lo fa sulla scorta di un pensiero utilitaristico di breve periodo, senza pensare alle conseguenze dell'erosione delle basi della convivenza.

come avrai capito io non sono uno di quelli che grida al "fascismo" a ogni pie' sospinto.
al contrario ritengo che un eccessivo utilizzo dello spauracchio devitalizzi la parola, anestetizzi il pubblico.

ma c'è una cosciente volontà di equiparazione, lenta, inesorabile.
tutti cattivi, nessun buono.
e contribuiscono (eterogenesi dei fini) anche degli insospettabili.
Pur essendo una persona che per storia familiare e personale è iperattiva e ipersensibile sull'argomento, non ho alcuna difficoltà a riconoscere che la tua posizione ha una sua precisa logica e la trovo condivisibile. Ma anche l'erosione di cui parli, che per me assume i connotati di uno svuotamento totale di senso del concetto stesso di antifascismo (una vera e propria riduzione a luogo comune), è un processo cominciato anni fa. Mio padre, che era la mia enciclopedia politica, ha visto arrivare il momento dell'equiparazione decenni fa. Non ho mai osato nemmeno sperare si sbagliasse, era troppo lucido e molto più realista di me. E' solo che considerare la politica come parte irrinunciabile della propria vita e ritrovarsi a subire una totale e scioccante involuzione di valori, fa ammalare. Forse dovrei darmi al qualunquismo, ma non ne ho la struttura.
Cosa posso dirti? Hai ragione.


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