Ti assicuro che non è così, in particolare in Cina:
https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/10670564.2020.1790899?journalCode=cjcc20(di questo non posso mettere altri link ma dovresti sapere come funziona no?

)
https://cordis.europa.eu/project/id/678266Soprattutto questo libro, già consigliato in passato:

Ti rendi conto di quanti luoghi comuni operano (il che, ripeto, non significa che le libertà occidentali siano fuffa).
Citazione di: Laziostyle87 il 15 Apr 2022, 13:05
Scusa, magari sbaglio, ma già l'antico egitto (una delle prime società intese come moderne) era organizzata come "Nazione" sicuramente non con concetti identici ad oggi, ma si faceva la guerra con i vicini insomma. Anche in mesopotamia uguale. Insomma parlo delle prime civiltà. Tu dici che non è così? in quali casi non è successo?
In quale stadio passato la traiettoria non è stata questa? L'uomo di neanderthal? Sono serio non è per perculare è per capire. Io non lo percepisco come naturale di per sé. Dico che siccome negli ultimi 4000 anni è stato così è dura dire ora che bene o male l'essere umano facilmente non è portato a fare ciò. In 4000 anni sarebbe successo che da qualche parte usciva qualcosa di diverso. Forse il movimento comunista ci ha provato, ma appunto negli "ultimi" anni (200)
L'antico egitto non era assolutamente una nazione.
Due comunità che si fanno la guerra non sono due nazioni che si fanno la guerra.
I due fenomeni sono diversissimi, argomento superinteressante, ma che farei eventualmente in altro topic.
Una nazione è una comunità artificiale caratterizzata da una propria
consapevole peculiarità storico-culturale e una
percepita comunità di destino. Che questi elementi fossero operanti nell'antico Egitto non c'è nemmeno da chiederselo, la risposta è no.
Anche solo per il motivo che non c'erano i presupposti culturali per tale consapevolezza né per tale percezione.
L'Antico Egitto è una civiltà (con le sue forme politiche, religiose e sociali), NON una nazione.
Le civiltà si facevano la guerra all'epoca, non le nazioni.
Citazione di: phenix il 15 Apr 2022, 13:21
Nemmeno però è possibile ignorare che siamo fondamentalmente animali che hanno sviluppato la capacità di credere a cose inesistenti per poter cooperare. E grazie a questa capacità siamo saliti in cima alla catena alimentare (e ormai quasi a quella ambientale, con gli effetti che vediamo tutti).
certamente, infatti il mio discorso non significa che artificiale = merda.
La civiltà è un prodotto del tutto artificiale ed è piena di meraviglie, come dici è la base del nostro sviluppo. Il problema non è la loro artificialità, il problema è quando questa viene naturalizzata per evitare che sia messa in discussione. E ciò avviene sistematicamente: in economia (naturalizzazione di categorie come il denaro o il valore), in politica (la nazione di cui parliamo o il sistema di Stati), nella società (il genere, il sesso, la famiglia...)
Quando un prodotto sociale della civiltà viene naturalizzato c'è sempre puzza di merda dietro l'angolo.