La Coppa delle Coppe era una competizione con una propria specificità, una storia e una tradizione, ma soprattutto aveva un proprio significato autonomo in quanto competizione tra le vincenti delle coppe nazionali.
Non ho difficoltà ad ammettere che l'edizione vinta dalla Lazio non presentava un parterre particolarmente prestigioso di partecipanti, ma questo non toglie nulla al suo valore intrinseco né al fatto che sia stato un errore abolirla.
Nessuno sano di mente (quindi non riomanista) penserebbe di affermare che era più importante della Champions, ma appunto aveva senz'altro una dignità diversa dalla coppa delle settime/ottave. Quella appunto che solo i riomanisti e la loro grancassa vorrebbero far passare come evento paragonabile alla Champions....
Ciò detto,

e forza Leicester.