Citazione di: Latium il 26 Apr 2022, 18:34
Ne parlavo oggi con un collega.
Ciò che ci ha tenuti vicini a questo signore, che ci ha consentito di riporre le armi per qualche tempo, è stato anche (sottolineo anche) il fatto che dall'altra parte del Tevere non hanno vinto un cazzo da, praticamente, quando lui è presidente.
Nel contempo noi ci regalavamo qualche soddisfazione con le coppe e supercoppe. Questo ha fatto si, di unirci tutti sotto lo stesso tetto.
Ora c'è un isteria dovuta ad una stagione fallimentare, ad un futuro nero, e anche purtroppo al fatto che le merde stanno in semifinale di una coppetta del cazzo e che riempiono lo stadio con i prezzi popolari.
I pochi nel tempo rimasti veramente vicini alla società, piano piano stanno sparendo.
Ora la domanda che mi pongo è. Quanto tempo resteranno sul carro? Il tempo che le merde escano dalla coppa? Per poi dare 8 ad un solito calciomercato scandaloso?
Per me abbiamo vinto nonostante Lotito, e non grazie a.
La dimensione di Lotito è quella dei primi anni, quella dei Mutarelli, Zauri e Bresciano.
Poi nell'insieme ci sono stati: 2-3 colpi di fortuna di Tare in mezzo all'oceano di mestieranti; un paio di annate fantastiche con il settore giovanile (poi caduto in disgrazia); tre ottimi allenatori che ci sono passati fra le mani (Petkovic, Pioli e Inzaghi); e - sopratutto - una crisi generalizzata del livello del calcio Italiano fra il 2012 e il 2020 con le milanesi nei peggiori anni della loro storia, la riomma che è stata gestita peggio di una gelateria di paese e poi il nulla cosmico.
In questo scenario, la Lazio di Claudio Lotito si è presa qualche soddisfazione.
Ora però il livello si è alzato, le milanesi si sono riprese, la riomma vedremo (nel frattempo pare meglio gestita) nuove realtà sono emerse (Atalanta) e altre fanno capolino (Fiorentina?).
Per me sono semplicemente terminate le circostanze favorevoli. Di questo passo non si va da nessuna parte.