Adesso che c'è il quasi-liberi-tutti non avrò più scuse per evitare i miei amici negazionisti, tutti rimasti graniticamente tali (a nessuno è arrivato un covid di quelli seri, evidentemente le restrizioni che hanno impedito loro di mischiarsi con gli altri come avrebbero voluto, hanno funzionato, ma non lo capiscono).
La cosa mi preoccupa perchè ho già sentito qualche amico vaccinato che ha fatto aperitivo o cene con loro, dirmi che continuano a infilare in ogni discorso le battutine contro i fessi vaccinati, i discorsi tipici dei novax, la dittatura, il "peggio degli ebrei", i noncielodikono, unitamente a boiate sugli ukronazisti (e le chiamo così io che mica posso essere tacciata di antiputinismo dalla prima ora). Il tutto bellamente ignari di quanto si rendono ridicoli rispetto a chi li ascolta.
La cosa assurda è che depurate dalle fake news varie cose avrebbero anche senso, ma mischiate con la mer.da perdono ogni credibilità e tollerabilità. Ecco, io rischio seriamente di troncare amicizie vecchie decenni se va bene, di prendermi una denuncia se va male. Dopo due anni.