Caro Adler ma lo so.
il mio "problema" è proprio con chi cerca questa verità assoluta.
Non capisco questo fastidio nello scambio approfondito in merito, non mi sembra di stare obbligando nessuno a seguirlo.
Su un piano generale, epistemologico potremmo dire, c'è un uso strumentale della verità assoluta finalizzato unicamente a negare una verità acclarata aggrappandosi alla mancanza di questo assoluto "definitivo".
Lo
scetticismo in filosofia campa su questo.
Si può affermare che non si può misurare un chilo di pomodori perché per quanto la bilancia sia precisa il peso sarà sempre uno 0,0000000000000x di più o di meno.
Che poi, in termini calcistici, è l'articolo postato da tommasino sul fatto che in un centesimo di secondo il giocatore si muove di x metri.
Dunque si può misurare un kg di pomodori senza andare in un dipartimento di fisica atomica?
Lo scettico, per dover tenere il suo punto, ti dirà di no (anzi, se scettico radicale ti dirà che uno scarto si verificherà anche lì).
Qualsiasi essere senziente che va al mercato ti dirà invece di si.
Il problema è quando si arriva a dire che per poter fare il mercato tocca spostarlo in un dipartimento di fisica atomica. E purtroppo al giorno d'oggi accade spesso perché lo scetticismo è un ottimo strumento alla bisogna.
Ovviamente prescinde dal rigore, ma rendiamoci conto che quanto avvenuto non è il classico caso da moviola, ha una dimensione ben più grande, basta leggere i giornali oggi. Poi si può pensare che ciò accade perché la Lazio è circondata da nemici, secondo me la cosa è ai livelli del gol di mano di Cutrone ed è giustificato che se ne parli