Citazione di: .Christina. il 04 Mag 2022, 00:19
Bene 😀
Io invece sono nella fase di autodistruzione. Le cose si stanno facendo serie, e io da brava cogliona sto alzando muri, come sempre.
Sto passando un brutto momento da due giorni a causa di brutte notizie in famiglia (quella che mi resta) ... e lui mi sta vicino, sia come supporto morale che concretamente.
Sta cosa mi ha spiazzata! Molto piacevolmente eh, ma mi rendo conto che sto alzando la guardia al massimo con una persona che mi sta dimostrando di non meritare questo trattamento.
Sono diventata fredda e un po' distante, gli ho spiegato il mio problema di fiducia, ha capito ed è disposto a starmi vicino , ma ho paura di rovinare tutto se tiro troppo la corda. La vocina interiore mi dice "che cazzo stai a fa'?! Tièttelo stretto". Nello stesso tempo ho paura che sia tutto troppo bello per essere vero, e allora tanto vale sfasciare sul nascere. Maledetto meccanismo di autodifesa.
E quindi. Consigli? 🙄
In my opinion, in base ad esperienze passate mie e di amici, professionista a parte, è una delle cose che ti dice se è compatibile con te.
Ha detto che ti starà accanto? Bene, vedremo se lo farà anche davanti a questo meccanismo.
Se saprà interpretare la differenza tra questo e una effettiva richiesta di spazio.
Se saprà rapportarsi.
Sono esattamente cose di questo tipo che parlano di compatibilità concrete e non chiacchiere.
Ricordo la mia ex precedente, la storia più importante prima di quella attuale, aveva un problema cronico su questo.
Ma tra le cose che l'hanno fatta innamorare è stato il mio esserci sempre. Il non desistere senza però invadere. Quindi il poter contare su di me.
Il professionista non è un mago e te lo dice uno che fa psicoanalisi da un anno e mezzo due volte a settimans. Se non ti fidi in base alle tue esperienze passate non è che ti strappa via un pezzo di te.
Al massimo ti aiuta a conviverci, a farci pace, ma il fuoco ti farà sempre paura se ti sei bruciata male.
E ti dirò di più, qualsiasi soluzione non sarà mai definitiva perché sempre con la stessa persona quando le cose sono iniziate ad andare male per i miei di mostri (tendo a "sorellizzare" la mia compagna, dunque a farla rientrare nel tabù sessuale, e sposto la libido fuori, una roba non facilissima da accettare in una coppia e da non interpretare come banale perdita di interesse) e ha perso fiducia è diventato un inferno. Perché a quel punto mi aveva concesso fiducia ma tutto il terrore era ritornato, quindi panico totale.
Stessa cosa vale per un mio amico che ha una compagna molto simile.
All'inizio fu un tira e molla assurdo perché lei aveva meccanismi di autodifesa altissimi. Nessun problema con la storiella ma terrore di essere tradita (in senso ampio).
Non servì lo psicologo, servi che lui fosse conseguente a quanto detto.
"Io ci sto" o meglio "I stand with you" che secondo me rende ancora meglio, non è una frase, è un modo di esser-ci per l'altra persona.
È una pratica che parla e rassicura più di tante chiacchiere. Capisco la sensazione di sentirsi sbagliat* se non va, ma come detto se fosse semplice si potrebbe avere una storia con chiunque.