Citazione di: LaFonte il 03 Mag 2022, 19:07
Io boh. A me sembra che ci sia gente che crede alle notizie di fonte ucraina proprio come facevano alcuni tedeschi con le notizie di contrattacchi vittoriosi e armi segrete di cui parlavano i nazisti mentre avevano gli americani ben oltre il Reno.
A chi si illude che la Russia si stia veramente dissanguando militarmente o sia sul punto di cedere consiglio fortemente la lettura di questo articolo, lungo ma estremamente preciso: https://www.difesaonline.it/mondo-militare/analisi-sullandamento-della-guerra-ucraina-scenari-tattico-strategici-e-0
Se la Russia decide di fare sul serio, (mi sa che tocca dire QUANDO, non se) dell'Ucraina restano non macerie, sabbia proprio. Sai quanto ti frega perdere 340 soldati al giorno (numero comunque gonfiato) se puoi mobilitarne 20 milioni...
Se vabbè però non si devono portare all'assurdo le affermazioni che si fanno sul forum per far tornare un discorso. Se ti riferisci ai media, hai il mio appoggio, se ti riferisci a me e qualche altro utente del forum ti sbagli.
Rispondo per me:
Non penso che la Russia possa perdere questa guerra, se davvero potesse perdere questa guerra dovrebbero andare a nascondersi loro e tutti gli analisti militari del pianeta.
Non trovo credibile, però, che la Russia stia conducendo una guerra in punta di fioretto, senza alcun intoppo perché tutto fa parte di un insondabile piano che, essendo insondabile, è sempre valido. per dire: sostituiscono il generale? Ah vabbè ma era parte del piano.
Affonda la nave? nave vecchia, fa parte del piano di rinnovamento della flotta.
Lasciano il nord dell'ucraina? Puntano il sud, anzi, lo hanno sempre puntato anche lasciando dietro qualche centinaio di milioni di materiale.
E così via.
Altra cosa riguardante le armi che renderebbero l'Ucraina una landa di sabbia desolata.
GAC
E poi?
Così come possono lanciare un missile nel mare d'Irlanda e cancellare il Regno Unito (notizia di oggi, a proposito di minacce)
Embè? Guadagni politici, militari, opinione pubblica in merito a queste azioni quali sarebbero?
(volendo tacere della mostruosità della cosa CHE HA FATTO ANCHE LA NATO, lo dico subito)
Io non trovo nemmeno credibile che Putin possa fregarsene di qualunque perdita umana e/o di materiali per sempre o, meglio, se può farlo vuol dire davvero che è il dittatore che descrivono.
In quale Paese non dittatoriale del pianeta non si manifesterebbe contro una cosa del genere?
D'accordo che spesso capita che in Russia gli oppositori politici mangiano pesce avariato e si sentono male, oppure vengono rapinati e nel corso della rapina sparati, però anche loro troverebbero la voce per dire "oh...300, fossero anche 50, ragazzi morti al giorno, ma perché?"
Tutto questo per dire:
Io non considero le guerre militari speciali delle partite di pallone (oltre all'impossibilità di cedere all'obbrobrio del tifo) ma non sono partite di pallone manco nei risultati. Conta come vinci e cosa vinci.
Alcuni dicono che stanno vincendo alla stragrande, grazie ad un piano e delle tattiche oliate come orologi che funzionano immancabilmente. Verrebbe quasi da pensare che funzionano al punto che c'è sempre un razzetto, un bombardamentino, qualcosa contro le varie repubbliche popolari che hanno creato intorno che poi dà ai russi l'opportunità di sfruttare il pretesto per denazificare/liberare e dare seguito a ciò che viene definito, fino al giorno prima, isteria occidentale. Ovviamente in Transnistria pure ci stanno i nazi e la Moldavia non vede l'ora di bombardare i russi perché sono malvagi.
Sempre parlando di me, ho messo in fila due o tre esempi, cercando davvero di non cedere alla pur evidente propaganda occidentale, per motivare il fatto che NON credo che questo piano, strategia chiamatela come volete, profezia di Kiril, stia andando come una passeggiata di salute che non pone ALCUN punto interrogativo sull'efficienza militare russa con l'utilizzo di armi CONVENZIONALI.
Esempi del tipo: cambio al vertice militare russo (è risaputo che si fa quando le cose vanno bene), affondamento di una nave (vecchia), numero di graduati caduti etc.