Citazione di: trax_2400 il 10 Mag 2022, 14:10
La differenza sta tutto nell'avverbio appositamente.
Funziona esattamente come dici tu.
Però poi va visto sul campo caso per caso.
Se ti mandano a difendere un paesello che rischia di essere invaso e conquistato dal nemico, tu per forza lì devi stare.
non stiamo parlando di paeselli e non vale manco nel paesello.
Parliamo del fatto che piazzo i cecchini negli appartamenti, che piazzo i depositi di munizioni dove stanno i civili, che metti i mortai tra una residenza e l'altra anche se davanti c'è scritto "bambini".
Così se funziona il deterrente non ti colpiscono, se invece se ne fottono puoi dire che l'esercito nemico è fatto di mostri che uccidono e bombardano dove sta scritto "bambini".
Come va, va - relativamente - bene.
il paesino ci azzecca poco.
Anche dovessi difendere un paese di mille anime si tengono i civili lontani dai combattimenti, da che guerra è guerra, sempre che si vogliano difendere i civili e non usarli appunto in modo strumentale.
Non è che la linea del fronte è ovunque.
Certo, questo ti rende più identificabile e più facilmente neutralizzabile, soprattutto se la forza militaria avversaria è maggiore.
Quindi certo che si fa appositamente di confondersi con i civili, non è certo un fatto dovuto alla scarsa dimensione delle cittadine da difendere.
Ma perché qualcuno crede che dagli impianti di Azovstal i civili non uscissero per quale motivo?
Era chiaro che fossero tenuti con la forza dai combattenti. I quali sapevano che quei civili era l'unica cosa che avrebbe fermato i russi da fargli fare una morte atroce, magari con qualche agente chimico, col napalm o con le bombe termobariche ecc.
Quindi si, gli ucraini hanno consapevolmente fatto dilaniare bambini o tenuti in ostaggio sotto una montagna di macerie per far si che i russi avessero un problema ad attaccare.
Assumetelo, fateci i conti.
Perché solo così si fanno i conti con la realtà della guerra, che altrimenti è fatta solo di una rappresentazione manichea inesistente.