Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Mate

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Citazione di: FatDanny il 10 Mag 2022, 15:28
non stiamo parlando di paeselli e non vale manco nel paesello.
Parliamo del fatto che piazzo i cecchini negli appartamenti, che piazzo i depositi di munizioni dove stanno i civili, che metti i mortai tra una residenza e l'altra anche se davanti c'è scritto "bambini".
Così se funziona il deterrente non ti colpiscono, se invece se ne fottono puoi dire che l'esercito nemico è fatto di mostri che uccidono e bombardano dove sta scritto "bambini".
Come va, va - relativamente - bene.

il paesino ci azzecca poco.
Anche dovessi difendere un paese di mille anime si tengono i civili lontani dai combattimenti, da che guerra è guerra, sempre che si vogliano difendere i civili e non usarli appunto in modo strumentale.
Non è che la linea del fronte è ovunque.
Certo, questo ti rende più identificabile e più facilmente neutralizzabile, soprattutto se la forza militaria avversaria è maggiore.
Quindi certo che si fa appositamente di confondersi con i civili, non è certo un fatto dovuto alla scarsa dimensione delle cittadine da difendere.

Ma perché qualcuno crede che dagli impianti di Azovstal i civili non uscissero per quale motivo?
Era chiaro che fossero tenuti con la forza dai combattenti. I quali sapevano che quei civili era l'unica cosa che avrebbe fermato i russi da fargli fare una morte atroce, magari con qualche agente chimico, col napalm o con le bombe termobariche ecc.

Quindi si, gli ucraini hanno consapevolmente fatto dilaniare bambini o tenuti in ostaggio sotto una montagna di macerie per far si che i russi avessero un problema ad attaccare.
Assumetelo, fateci i conti.
Perché solo così si fanno i conti con la realtà della guerra, che altrimenti è fatta solo di una rappresentazione manichea inesistente.

Infatti meno male che in Azovstal vecchi, donne e bambini sò riusciti a ribellarsi al Battaglione Azov e a scappare. Roba che i militari russi non sò riusciti a fare, ma vecchi e donne si.

Hai qualche conferma che vengano tenuti prigionieri in Azovstal? O lo dai per scontato perché Azov sò cattivoni?
Mi sai dire le condizioni dei civili portati in Russia? No perché non ce ne è nessuna traccia sul web, ne parla solo il governo ucraino e, da come dici tu, non ce se pò fidà de sti brutti ceffi quindi vorrei saperne lo stato da fonti affidabili.

Ti incazzi perché gli ucraini hanno piazzato militari in mezzo ai civili, ma secondo te se qualcuno invade la Russia, do li piazzano i militari? in mezzo alla Siberia???

La guerra non doveva esistere. punto. checchè ne dici tu la NATO la rava e la fava.
Per te l'Ucraina doveva arrendersi già la prima notte e tutt'appost!


Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 10 Mag 2022, 15:28
...

nulla da aggiungere.
o forse solo che la guerra non è buoni contro cattivi.
neanche WWII, figurarsi questa

Mate

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Citazione di: Aquila1979 il 10 Mag 2022, 16:12
o forse solo che la guerra non è buoni contro cattivi.
neanche WWII, figurarsi questa

Esatto, ma ciò che concerne su un proprio territorio nazionale, concerne per quella nazione.
E se la invadi, passi automaticamente nel torto marcio.

Aquila1979

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Citazione di: Mate il 10 Mag 2022, 16:18
Esatto, ma ciò che concerne su un proprio territorio nazionale, concerne per quella nazione.
E se la invadi, passi automaticamente nel torto marcio.

questo è talmente scontato che qui non occorre più ripeterlo, tutti sono concordi

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FatDanny

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Citazione di: Mate il 10 Mag 2022, 16:08
Infatti meno male che in Azovstal vecchi, donne e bambini sò riusciti a ribellarsi al Battaglione Azov e a scappare. Roba che i militari russi non sò riusciti a fare, ma vecchi e donne si.

Hai qualche conferma che vengano tenuti prigionieri in Azovstal? O lo dai per scontato perché Azov sò cattivoni?
Mi sai dire le condizioni dei civili portati in Russia? No perché non ce ne è nessuna traccia sul web, ne parla solo il governo ucraino e, da come dici tu, non ce se pò fidà de sti brutti ceffi quindi vorrei saperne lo stato da fonti affidabili.

Ti incazzi perché gli ucraini hanno piazzato militari in mezzo ai civili, ma secondo te se qualcuno invade la Russia, do li piazzano i militari? in mezzo alla Siberia???

La guerra non doveva esistere. punto. checchè ne dici tu la NATO la rava e la fava.
Per te l'Ucraina doveva arrendersi già la prima notte e tutt'appost!

guarda, purtroppo si conferma che non capisci proprio quello che sto dicendo.
Io non intervengo più in questo topic perché tolte due-tre persone il resto è proprio complicato confrontarsi, non ci sono i presupposti intellettuali.

continui a parlare di torto marcio come se dopo oltre due mesi ci si dovesse confrontare su torti e ragioni. per me questa roba è da scuola elementare e dimostra che in media in italia il dibattito pubblico equivale alle forme e alla complessità adatta alla scuola primaria.
La regressione è arrivata a far tornare il livello culturale medio a quello dei primi anni scolastici.


In realtà io descrivevo quei fatti non per dire "uuuh ucraini cattivi, quindi prendete i soldatini gialli e blu e mettete anche loro nella scatola dei cattivi" ma per far capire come in guerra dovendo salvare la pellaccia l'orrore avviene ed è dannatamente complicato stabilire il giusto.
Perché vorrei vedere tutti i partecipanti a queste discussioni, qui o altrove, se davvero sarebbero in grado di mantenere la propria umanità in quel contesto.
Se non metterebbero un cecchino in un appartamento con due vecchi se questo riuscisse a salvargli la vita.
O se non fucilerebbero senza pensarci un gruppo di civili che puzzano di collaboratori (di ambedue le parti).
Ma questi discorsi non si possono fare perché l'opinione pubblica contemporanea ragiona in modo troppo semplificato, manicheo e davanti alla complessità va in tilt se non riconducendola a forza, a costo di costringerla, nelle proprie semplici categorie.


Mio nonno era una bravissima persona e io lo stimavo tanto.
Mio nonno, da volontario in jugoslavia, si trovò da soldato occupante dentro un bar.
Si accorse che qualcuno stava chiudendo la porta del bar.
Dal bar uscirono mio nonno e i suoi commilitoni. Nessun altro. Senza distinzioni tra partigiani titini, civili o vie di mezzo.
Mio nonno non ha mai raccontato nulla a noi nipoti di quella guerra e manco ai figli.
Proteggeva da quell'orrore di cui sapeva benissimo essere stato corresponsabile.
Questo racconto ad esempio è indiretto, trovato tra i documenti che conservava.
Mio nonno era una bravissima persona. E un assassino.

Questa è la guerra. Quello che spesso leggo qui sopra da parte di utenti come Mate è un film molto bello e coinvolgente ripreso da fatti di cronaca.

Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 10 Mag 2022, 16:40
Se non metterebbero un cecchino in un appartamento con due vecchi se questo riuscisse a salvargli la vita.

ricordo vivamente un racconto (di prima mano) sulla guerra in jugoslavia.
gente che andava a fare le vacanze insieme che ha cominciato a spararsi addosso.

un trentenne (serbo? croato? bosniaco? non lo ricordo, fa differenza?) che lavorava per l'osce a cui i capelli sono diventati completamente bianchi in 1 mese, dopo aver visto neonati messi nel cazzo di forno (dio mi viene da vomitare a ricordare il racconto)

la guerra fa schifo.
me la ricordo l'angoscia della mia ragazza di allora quando la nato bombardava beograd e la sorella era sotto le bombe.
e la faccia del cognato, un cecchino serbo, quando l'ho conosciuto.
il cane dello zio che si chiamava arkan.

l'odio che ti rimane appiccicato addosso.

i croati erano come i serbi, come i musulmani, come i bosniaci.
per questo fd ha ragione.
sotto le bombe siamo tutti uguali.

Mate

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Citazione di: FatDanny il 10 Mag 2022, 16:40
guarda, purtroppo si conferma che non capisci proprio quello che sto dicendo.
Io non intervengo più in questo topic perché tolte due-tre persone il resto è proprio complicato confrontarsi, non ci sono i presupposti intellettuali.

continui a parlare di torto marcio come se dopo oltre due mesi ci si dovesse confrontare su torti e ragioni. per me questa roba è da scuola elementare e dimostra che in media in italia il dibattito pubblico equivale alle forme e alla complessità adatta alla scuola primaria.
La regressione è arrivata a far tornare il livello culturale medio a quello dei primi anni scolastici.


In realtà io descrivevo quei fatti non per dire "uuuh ucraini cattivi, quindi prendete i soldatini gialli e blu e mettete anche loro nella scatola dei cattivi" ma per far capire come in guerra dovendo salvare la pellaccia l'orrore avviene ed è dannatamente complicato stabilire il giusto.
Perché vorrei vedere tutti i partecipanti a queste discussioni, qui o altrove, se davvero sarebbero in grado di mantenere la propria umanità in quel contesto.
Se non metterebbero un cecchino in un appartamento con due vecchi se questo riuscisse a salvargli la vita.
O se non fucilerebbero senza pensarci un gruppo di civili che puzzano di collaboratori (di ambedue le parti).
Ma questi discorsi non si possono fare perché l'opinione pubblica contemporanea ragiona in modo troppo semplificato, manicheo e davanti alla complessità va in tilt se non riconducendola a forza, a costo di costringerla, nelle proprie semplici categorie.


Mio nonno era una bravissima persona e io lo stimavo tanto.
Mio nonno, da volontario in jugoslavia, si trovò da soldato occupante dentro un bar.
Si accorse che qualcuno stava chiudendo la porta del bar.
Dal bar uscirono mio nonno e i suoi commilitoni. Nessun altro. Senza distinzioni tra partigiani titini, civili o vie di mezzo.
Mio nonno non ha mai raccontato nulla a noi nipoti di quella guerra e manco ai figli.
Proteggeva da quell'orrore di cui sapeva benissimo essere stato corresponsabile.
Questo racconto ad esempio è indiretto, trovato tra i documenti che conservava.
Mio nonno era una bravissima persona. E un assassino.

Questa è la guerra. Quello che spesso leggo qui sopra da parte di utenti come Mate è un film molto bello e coinvolgente ripreso da fatti di cronaca.

Io, invece, non capisco dove vuoi andare a parare tu.
Fai soliloqui che te stesso eleggi ad arguti e di livello culturale altissimo, tacciando tutti gli altri di essere inferiori a te perché magari non sanno esprimersi a belle parole e\o non sono intellettuali.

Che in guerra tutte le parti commettono crimini è scontato ma, permettimi, trovo leggermente più giustificato il difendente (e non strumentalizzare la parola "giustificato" che non significa che sono autorizzati a farlo).
Mi sto difendendo da una aggressione esterna, magari sono anche gli stessi civili che rimangono lì a dar man forte, altrimenti non penso vengano incatenati per dire "ehiii, non bombardate qui che ci sono civili!"
Ci sono fior di video che riprendono carri armati sparare a semplici macchine, non credo dentro la macchina ci sia un intero battaglione ucraino. O di gente che sta a mani alzate. O in bici.

Ma per te è più veritiera la storia che Azov tiene ostaggi i civili in Azovstal.
Dato che lo hai detto te, ti ho chiesto di linkarmi qualcosa inerente a ciò, ma hai preferito, come tuo solito, fare un soliloquio tuo e darmi dell'ignorante.
Tipica risposta di chi tira il sasso e nasconde la mano.


FatDanny

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hai ragione, scusami, ho sbagliato a tornare a risponderti.
Come avevo già detto non ha senso.
Perdonami, errore mio.

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Mate

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Citazione di: Aquila1979 il 10 Mag 2022, 16:55
ricordo vivamente un racconto (di prima mano) sulla guerra in jugoslavia.
gente che andava a fare le vacanze insieme che ha cominciato a spararsi addosso.

un trentenne (serbo? croato? bosniaco? non lo ricordo, fa differenza?) che lavorava per l'osce a cui i capelli sono diventati completamente bianchi in 1 mese, dopo aver visto neonati messi nel cazzo di forno (dio mi viene da vomitare a ricordare il racconto)

la guerra fa schifo.
me la ricordo l'angoscia della mia ragazza di allora quando la nato bombardava beograd e la sorella era sotto le bombe.
e la faccia del cognato, un cecchino serbo, quando l'ho conosciuto.
il cane dello zio che si chiamava arkan.

l'odio che ti rimane appiccicato addosso.

i croati erano come i serbi, come i musulmani, come i bosniaci.
per questo fd ha ragione.
sotto le bombe siamo tutti uguali.

Ne ho di storie anche io, non pensare che non sò cosa sia la guerra.
La guerra è la mia più grande paura. La aborro in ogni sua forma.
Hai visto all'inizio della guerra quel video di quel papà, vestito gradevole da uomo d'ufficio, che salutava piangendo la figlia e la moglie che prendevano il treno per andarsene?
Ecco quello sono io.
Sarei capace anche solo di sparare un colpo? io?
Probabilmente il sottoscritto sarà uno dei primi a perire.

I miei nonni erano di Frascati ed erano a Frascati quell'8 Settembre 1943.
Non mi hanno raccontato le cose nei particolari, ma l'odio lo si leggeva nei loro occhi, nel tremolio della loro voce.
La madre di un collega era di Isola, Slovenia.
Di punto in bianco si è trovata con le mani legate (questo lo ricorda), non ricorda perché e per come, ma alla fine si è trovata in territorio italiano dove qualcuno l'ha raccolta. L'intermezzo non lo ricorda, o non vuole ricordarlo.

La Jugoslavia era una federazione tenuta su con lo scotch, troppe etnie diverse ma anche a me ha fatto specie che gente che fino al giorno prima cenava alla stessa tavola di punto in bianco....

Mate

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Citazione di: FatDanny il 10 Mag 2022, 17:10
hai ragione, scusami, ho sbagliato a tornare a risponderti.
Come avevo già detto non ha senso.
Perdonami, errore mio.

No scusami te se non sono un intellettuale al tuo livello.

MisterFaro

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Citazione di: FatDanny il 10 Mag 2022, 16:40
...
Io non intervengo più in questo topic perché tolte due-tre persone il resto è proprio complicato confrontarsi, non ci sono i presupposti intellettuali.
...

Penso che siamo molti quelli che vi leggono con interesse, e che dallo scontro/confronto tra persone con formazione, valori, priorità e fonti diverse stiamo imparando molto di geopolitica in generale e su questa guerra in particolare.

Che non sempre e che non tutti vi si capisca, che vi si attribuiscano considerazioni mai dette, fa parte del contesto che viviamo. Siamo tutti vittime, in maniera diversa, di diverse propagande, se non fosse così questo thread non sarebbe così interessante.

Continuate  :up:

FatDanny

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non è questo il punto.
Il problema non è avere una preparazione di chissà che livello, non intendo quello con presupposti intellettuali.
Semplicemente me so rotto il cazzo di dover rispondere ad accuse di vicinanza a Putin o alla sua guerra.
E una e due e tre, e boh venti come le volte che l'avremo detto qui sopra, arriva il momento in cui ci si stufa.

è un clima irrespirabile che è presente in tutto il paese, a tutti i livelli, e che secondo me è la forma che la guerra assume qui da noi.
Combattere questa merda non significa dare ragione a Putin, ma capire come questo modo di fare, questo appiattimento armato, questa censura preventiva di qualsiasi posizione non perfettamente allineata, non può portare a nulla di buono oggi e chissà a cosa potrebbe portare domani.

Capisco che dopo due mesi i sondaggi ancora contrari ad armare kiev fanno cacare sotto chi ci governa perché quando presto arriveranno gli effetti sociali saranno cazzi da cacare per tutti, loro compresi, ma quanto sta avvenendo in questo paese è letteralmente osceno.

Poiché non sembra esserci per molti altro modo di confrontarsi preferisco semplicemente non farlo.
Il livello culturale ci azzecca poco, il modo di discutere di temi così delicati moltissimo.

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Davy_Jones

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Negli ultimi 3 giorni ho avuto l'opportunita' di usufruire di informazione da hotel, quindi 3 gg di full immersion nel mainstream, iniziando da domenica pomeriggio. Ho capito subito una cosa: i russi sono disperati. E' una cosa molto penosa, sono veramente alla frutta, compiono azioni palesemente irrazionali e immotivate, tipo mettersi bombe da soli in obiettivi sensibili sparsi per tutto il loro territorio, chiudersi da soli nei frigoriferi, addirittura ritirarsi da zone che non hanno mai occupato o dove non ci sono soldati dell'esercito ucraino. Domenica 8 sera torno da cena e c'e' l'esperto di russia della universita' cattolica (immagino di Milano) che spiega che putin, rimasto ormai chiaramente senza vie d'uscita, l'indomani dichiarerà' mobilitazione generale perche' la resistenza ucraina e l'unita' inscalfibile dell'ovest l'hanno messo in un angolo. Ora, trattandosi di russia la mobilitazione generale e' una cosa seria, parliamo di 15-20 milioni di persone. Io pero' leggo media russi (ufficiali e non) tutti i giorni e questa cosa mi era totalmente sfuggita. Dio mio.

L'indomani (lunedi) appena posso leggo il discorso di putin e non c'e' traccia di mobilitazione generale. appena torno in hotel accendo le news cercando lumi e per fortuna ci sono varie analisi in corso della gravissima situazione in cui si trovano i russi. proprio mentre sto per uscire per cena compare l'esperto di unicatt della sera prima. devo sentirlo, faro' tardi, pazienza. la sua analisi: discorso di oggi tutta retorica e propaganda, segno di disperazione di putin, bene fa l'europa a non voler umiliare la russia, importantissima la visita a Washington di draghi. La bellissima giornalista qui interviene con una mezza domanda: non c'e' stato l'atteso annuncio di mobilitazione generale... (sottinteso: attesa dall'esperto, ma lei oltre che bella e' gentile e non glielo ricorda). Al che l'esperto risponde: non c'e' stata perche' come dicevo ieri putin e' disperato, con la mobilitazione generale rischiava di spaccare il fronte interno. Quindi la logica e' questa: putin e' disperato, quindi fara' X; poi Putin non fa X, quindi e' disperato. E' in momenti come questo che vorrei aver letto la "guida dei perplessi" quando ho avuto l'occasione noi farlo. Ora e' tardi, la perplessità' e' forte in me. il sospetto che questa della mobilitazione generale faccia compagnia al ghost of Kiev, alla dichiarazione di vittoria il 9 maggio, e a tutte le altre stronzate che ci hanno raccontato purtroppo resterà'.

Martedi mattina inizia con la notizia (letta sul cellulare) che joe sta facendo approvare il prestito di 40B$ all'ucraina. Io penso subito (riflesso condizionato), guarda questi stronzi, vogliono essere sicuri che quello che resta dell'ucraina stia incatenato a loro nei secoli dei secoli. (Dico un sacco di parolacce quando penso.) Per fortuna la sera in tv c'e' un altro esperto che da' la lettura corretta: l'amministrazione biden fara' approvare questo lend-lease, quindi putin e' disperato. cioe' aspetta, prima del lend-lease non era disperato? O vale anche l'inverso, i.e. putin e' disperato quindi lend-lease? Non lo so. Curioso che nessuno lo chiami per quello che e', cioe' un prestito. Ma vabbè' sono dettagli.
Poi c'e' Mario che arriva da Joe. Esperto: draghi ha dato la linea all'Europa, ha avuto un ruolo chiave, ha tenuto insieme Nato ed Eu, e' il miglior partner di Washington nel mondo insieme a Boris. Poi si vedono Mario e Joe che parlano mentre un traduttore traduce per la tv italiana. A un certo punto Draghi dice (piu' o meno): joe devo dirti che i popoli europei ora vogliono la pace. Subito parola all'esperto: con queste parole Draghi si allinea all'Europa. Questo e' lo stesso esperto che 1 minuto e 15 secondi prima aveva detto che la linea all'Europa l'ha data draghi. Si deduce che draghi ha dato la linea, l'europa si e' allineata ma lui no, lui e' rimasto fuori dalla linea, quindi ora si allinea pure lui (a se stesso). Poi altro commento: il tweet di letta rafforza linea del governo draghi. Io non so di cosa stiano parlando (i tweet di letta non rientrano nel mio raggio di attenzione), ma per fortuna compare sullo schermo il tweet in questione. Di nuovo, riflesso condizionato: il fatto che il parlamento europeo si sia svuotato quando ha parlato draghi non deve aver fatto piacere ad Enrico, e l'articolo celebrativo su draghi uscito il giorno dopo sul FT non ha curato la ferita; mettici pure i sondaggi su quanto gli italiani sono felici di sostenere Zelenskyy; risultato: Enrico scrive un tweet. (curiosamente il FT aveva scritto un altro pezzo celebrativo su grazie Mario il giorno dopo che macron e scholz non l'avevano invitato a un incontro un paio di mesi fa). A me pare chiaro che e' in corso una manovra del tipo: mi ero parcheggiato di testa perche' era piu' comodo per entrare pero' adesso che devo uscire di culo sono dolori, fammi vedere se riesco a mettermi un po' meglio ora che non passa nessuno. Pero' l'esperto conferma che il tweet conferma la linea che conferma il tutto. Tutto ok, la logica e' ferrea.

Mercoledi mattina (oggi) rassegna stampa su rainews 24, compare la prima del corriere della sera e sopra il titolo (draghi e biden BFF) si legge "Roma invia soldati e armi in Ucraina". Io mi attacco al monitor per essere sicuro di aver letto bene. La rassegnista legge ogni angolo della prima pagina, a momenti pure la pubblicità', ma quello non lo legge. Devo ancora controllare se ho visto bene.

Gran finale: su TG leggo che il Gas Transit Service of Ukraine l'11/5 (oggi) chiudera' le valvole del gas. Guarda caso, il giorno dopo l'arrivo del 40B$ da Washington. Io, sempre riflesso condizionato, penso: biden sta dicendo alla EU, "guardate belli de casa che il gas non deve chiudervelo putin, una bella fetta posso chiudervela anch'io perche' Zelenskyy sono io. L'ucraina prendeva 1.4B$/anno per far passare il gas, io mi sono comprato tutto con un prestito di 40B$, che mi ridaranno col sangue. Quindi anche se l'esercito ucraino sta collassando vedete di rigare dritto perche' questa cosa non finira' a breve". Attendo esperto che spieghi, e' una notizia grossa, un dramma assoluto per molti paesi. Nulla, notizia non pervenuta.

Aquila1979

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Citazione di: Davy_Jones il 11 Mag 2022, 09:15
(Dico un sacco di parolacce quando penso.)

ho riso, mi vergogno un po'

FatDanny

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Citazione di: Davy_Jones il 11 Mag 2022, 09:15
E' in momenti come questo che vorrei aver letto la "guida dei perplessi" quando ho avuto l'occasione noi farlo. 

Grandissimo riassunto dello stato dell'arte dei nostri media pietosi.
Ma ti sei perso un gran libro, te lo assicuro
:=))

Mate

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Citazione di: FatDanny il 10 Mag 2022, 21:47
non è questo il punto.
Il problema non è avere una preparazione di chissà che livello, non intendo quello con presupposti intellettuali.
Semplicemente me so rotto il cazzo di dover rispondere ad accuse di vicinanza a Putin o alla sua guerra.
E una e due e tre, e boh venti come le volte che l'avremo detto qui sopra, arriva il momento in cui ci si stufa.

è un clima irrespirabile che è presente in tutto il paese, a tutti i livelli, e che secondo me è la forma che la guerra assume qui da noi.
Combattere questa merda non significa dare ragione a Putin, ma capire come questo modo di fare, questo appiattimento armato, questa censura preventiva di qualsiasi posizione non perfettamente allineata, non può portare a nulla di buono oggi e chissà a cosa potrebbe portare domani.

Capisco che dopo due mesi i sondaggi ancora contrari ad armare kiev fanno cacare sotto chi ci governa perché quando presto arriveranno gli effetti sociali saranno cazzi da cacare per tutti, loro compresi, ma quanto sta avvenendo in questo paese è letteralmente osceno.

Poiché non sembra esserci per molti altro modo di confrontarsi preferisco semplicemente non farlo.
Il livello culturale ci azzecca poco, il modo di discutere di temi così delicati moltissimo.

Ma dove è questa censura da noi che dici te? A me non sembra che da noi chiudano o carcerino chiunque dica il contrario.
La riprova sono le migliaia di post/blog/sitiweb che parlano anche al contrario. Li hai linkati molto spesso te.

Io vorrei capire la tua exit strategy da questa guerra.
La dissoluzione della NATO? Ok
Smettere di fornire armi all'Ucraina? Ok
Poi cosa succede?

Non pensi che interrompendo "il dominio" americano, si aprano le porte ad altri domini?
Un dominio russo-cinese nel mondo. Sarebbe migliore?
Personalmente credo di no. Assolutamente no. Pensaci bene.
E' come quando si va a votare, non si vota il migliore ma il meno peggio (cit.).

Ad oggi cosa sarebbe peggio, essere sotto l'egida NATO o essere sotto l'egida russo-cinese?

E lo sò benissimo che continuare ad armare l'Ucraina è deleterio a lungo termine e vi saranno ricadute sociali, ma anche non farlo è cmq deleterio e vi saranno ugualmente ricadute sociali.

Perché non si tratta di Zelensky, si tratta del Donbass con le sue preziose miniere (*), si tratta dell'egemonia del Mar Nero\Mar d'Azov per il controllo totale delle rotte marittime commerciali\militari, si tratta del preziosissimo grano ucraino.
Per la Cina si tratta di Taiwan non perché è "parte integrante della Cina" ma per le sue fabbriche di semiconduttori che ad oggi sono preziosissimi, oltreché sempre per le rotte marittime commerciali.

Avere il monopolio mondiale per questi prodotti. E tenere in scacco il mondo con ciò.
(*) in Donbass hanno trovato ricchissime miniere di materie prime che servono per i semiconduttori.

Vuoi gas o petrolio? da noi devi comprare.
Voi la transizione ecologica? sempre da noi devi comprare.
Al prezzo che diciamo noi, altrimenti nisba.

E' da film questo scenario?

geddie

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Quello che sta succedendo dentro e fuori l'acciaieria non credo sia interpretabile, tantomeno commentabile. A me sembra chiarissimo che la vicenda non e' più riconducibile a russi cattivi, ucraini buoni. Ma anche l'introduzione della variabile rifuggiati/ostaggi sembra poco funzionale a una narrazione opposta. Probabile si risolverà in un bagno di sangue. A noi racconteranno di eroici martiri ai russi, l'eco arriverà anche qui, di un operazione di polizia. Magari brutale, ma indispensabile.

Drake

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Citazione di: Mate il 11 Mag 2022, 09:53
Ma dove è questa censura da noi che dici te? A me non sembra che da noi chiudano o carcerino chiunque dica il contrario.
La riprova sono le migliaia di post/blog/sitiweb che parlano anche al contrario. Li hai linkati molto spesso te.

Io vorrei capire la tua exit strategy da questa guerra.
La dissoluzione della NATO? Ok
Smettere di fornire armi all'Ucraina? Ok
Poi cosa succede?

Non pensi che interrompendo "il dominio" americano, si aprano le porte ad altri domini?
Un dominio russo-cinese nel mondo. Sarebbe migliore?
Personalmente credo di no. Assolutamente no. Pensaci bene.
E' come quando si va a votare, non si vota il migliore ma il meno peggio (cit.).

Ad oggi cosa sarebbe peggio, essere sotto l'egida NATO o essere sotto l'egida russo-cinese?

E lo sò benissimo che continuare ad armare l'Ucraina è deleterio a lungo termine e vi saranno ricadute sociali, ma anche non farlo è cmq deleterio e vi saranno ugualmente ricadute sociali.

Perché non si tratta di Zelensky, si tratta del Donbass con le sue preziose miniere (*), si tratta dell'egemonia del Mar Nero\Mar d'Azov per il controllo totale delle rotte marittime commerciali\militari, si tratta del preziosissimo grano ucraino.
Per la Cina si tratta di Taiwan non perché è "parte integrante della Cina" ma per le sue fabbriche di semiconduttori che ad oggi sono preziosissimi, oltreché sempre per le rotte marittime commerciali.

Avere il monopolio mondiale per questi prodotti. E tenere in scacco il mondo con ciò.
(*) in Donbass hanno trovato ricchissime miniere di materie prime che servono per i semiconduttori.

Vuoi gas o petrolio? da noi devi comprare.
Voi la transizione ecologica? sempre da noi devi comprare.
Al prezzo che diciamo noi, altrimenti nisba.

E' da film questo scenario?
Non esiste una strategia di uscita, l'unico modo di fermare questa guerra è che sia Biden che Putin decidano che è ora di sedersi a un tavolo per trovare un accordo. E al momento nessuno dei due sembra disposto a farlo. Sul resto io ho smesso da tanto di votare per il meno peggio, che ormai l'esperienza mi ha insegnato che il meno peggio col tempo diventa sempre più simile al peggio che si voleva evitare.

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Mate

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La regione di Kherson «chiederà l'annessione alla Russia»
Secondo quanto riportato da media locali, la nuova leadership della regione di Kherson, in Ucraina, chiederà al presidente Putin di essere annessa alla Russia. La nuova leadership regionale è stata nominata dopo l'invasione.


Chi rappresenta la nuova leadership?
Chi l'ha nominata?
Per voce di chi parlano?
In base a cosa chiedono l'annessione alla Russia?

A Kherson vi sono molte manifestazioni pro-Ucraina che vengono disperse a suon di spari.

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Citazione di: Mate il 11 Mag 2022, 12:03
La regione di Kherson «chiederà l'annessione alla Russia»
Secondo quanto riportato da media locali, la nuova leadership della regione di Kherson, in Ucraina, chiederà al presidente Putin di essere annessa alla Russia. La nuova leadership regionale è stata nominata dopo l'invasione.


Chi rappresenta la nuova leadership?
Chi l'ha nominata?
Per voce di chi parlano?
In base a cosa chiedono l'annessione alla Russia?

A Kherson vi sono molte manifestazioni pro-Ucraina che vengono disperse a suon di spari.

Che domande ingenue. Presumo che sia stato nominato dall'occupante russo.
Tuttavia, la dichiarazione è stata fatta da Kirill Stremousov, che era/è il capo di quella zona del partito socialista ucraino, che già da anni si era dichiarato filorusso ed aveva partecipato ad elezioni locali, quindi non è stato paracadutato lì dalla Siberia. Interessante che mentre lui dice che va fatta subito l'annessione, siano proprio i russi a parlare di referendum. In ogni caso è perfettamente inutile, tanto sarà bollato come voto tarocco comunque vada.

Per chi chiedeva (ironicamente?) come va la guerra, i russi stanno creando un'altra Mariupol, avendo circondato Severodonetsk (isolata, senza rifornimenti, luce acqua e gas) e stanno creando una enorme sacca nel Donetsk da cui si stanno ritirando 15.000 soldati ucraini per non restare intrappolati.
Al contempo però i russi si stanno ritirando -senza scontri- da tutta l'area a nord di Kharkiv, fino al confine. Mossa che può rendere più corto il fronte ma mette a rischio il territorio russo (Belgorod è a due passi dal confine)
In due parole, la strategia russa è quella del tritacarne, e dal loro punto di vista funziona, dal punto di vista umanitario è una catastrofe. Un carnaio da prima guerra mondiale in cui loro avanzano sistematicamente, lentamente, con immensa distruzione umana e materiale da ambo le parti.

Segnalo che sempre più soldati stranieri vengono uccisi-catturati dai russi e molti volontari tornano indietro, rilasciando interviste come questa, ch purtroppo i nostri media non riprendono mai...
https://www.lapresse.ca/actualites/2022-05-06/retour-du-tireur-d-elite-wali/la-guerre-c-est-une-deception-terrible.php

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