a regà ma quale società Lazio su.
ripeto, anche i comunicatori nostri, LAZIALI, so una montagna di ma e però, di se e di forse...
ennamo su.
A me sembrate matti, scusate. Lo dico con affetto.
Repubblica, redazione romanista, che dice sulle merde?
Fascisti corpo estraneo, si infiltrano tra noiBenissimo, messaggio puntuale.
Il corrispettivo laziale in radio, nei giornali, in tv che dice? Che cosa?
Al 99% balbetta. Si inerpica su benaltrismi, mille se e mille ma, non nomina manco la parola fascista!

I regazzi, i regazzini, i regazzetti, i tifosi. Non parlo di RIO che vabbé, so amichetti, ma pure l'altri, ma pure la radio ufficiale!
E allora che andate cercando da repubblica?
Cioè i romanisti, dando per assunto e acclarato che lo sono, dovrebbero fare quello che manco i laziali riescono a fare?
Maddai su, non famo ride.
Iniziamo a farlo noi.
Quando sentirò non dico su RIO, ma almeno su LSR (cazzo) e su Radio6 a tutte le ore che i fascisti sono un corpo estraneo, che si infiltrano tra i laziali, beh allora comincerò a pretenderlo pure dagli altri, dalle redazioni romaniste.
Il problema, e lo dico sempre più nettamente, voglio dirlo sempre più nettamente, SONO i laziali.
A cui piace piagne su sta cosa, ma a cui non piace affatto esserne conseguenti.
Non sono conseguenti i comunicatori perché così campano meglio.
Non sono conseguenti quelli che in un'area di sostegno largo storcono la bocca solo se i neonazi sgravano di brutto. E pre questi non so' pochi.
Ripeto, iniziamo a pretendere questa narrazione dai NOSTRI canali, che per altro sono più influenzabili dai tifosi, invece di fare la lagna su repubblica, che è tanto facile e confortante.