no fat, forse ti sfugge un particolare. qua non c'è giornalista della Lazio che non riesce a scrivere un articolo come quello di repubblica oggi ("fascisti tra il pubblico")/contro giornalista della roma che invece, uh che bravo, lo fa perché non ha paura di inimicarsi i fasci in questione.
primo:
quando lo hanno fatto i laziali importanti, giornalisti o pensatori, penso a Curzi, sono stati(vengono accusati) di essere tiepidi e di minimizzare il discorso in quanto il tifo prende il sopravvento. eppure, analizzando, non hanno detto niente di dissimile: i laziali sono tanti, c'è altro, una parte di fascisti purtroppo distrugge la nostra percezione. direi che è la stessa cosa di "fascisti tra il pubblico". no? in ogni trasmissione, in ogni editoriale, alzata di spalle, vabbè sei di parte, sei laziale. fai lo struzzo. questione liquidata così.
secondo:
qua non si tratta di comunicazione Lazio/roma. (anche perché non è un articoletto sui fasci romanisti, tra i diecimila che non sono mai stati fatti sulla situazione roma da anni che mi può colpire eh, troppi ne avrebbero dovuti scrivere per incantarmi...)
la differenza sta che i giornalisti, pensatori, gente di cultura che hanno espresso opinioni o fatto articoli sulla Lazio negli anni non li hanno espressi nell'ambito del giornalismo sportivo. i merlo, i gramellini e molti altri che in passato NON hanno mai fatto il distinguo tipo quello di oggi così netto per i tifosi romanisti sugli spalti di Tirana, non è gente di sport, non è gente che segue il calcio in maniera professionale. è gente che si è accomodata su una realtà e non l'ha mollata, con astio, con livore, come l'avrei anche io se da ignorante mi comunicassero che una qualsiasi comunità è costituita all'80% da fascisti e per il 20% da vigliacchi che non riescono ad arginarli.
e ritorniamo a bomba. se il Curzi del caso, provava a dichiarare che l'errore era grossolano, che il problema era trasversale, ecco le battuttine inacidite e offensive che si pensasse con il tifo e non con oggettività.
qua è altro, qua è oltre, non c'entra niente che Guidone non sia molto incisivo sulla tematica (e certo che sarebbe auspicabile che i nostri lo fossero). qua si tratta del lavorìo che sta situazione ha fatto senza nessuna sensibilità reale dell'argomento a farlo diventare ben che vada una barzelletta perenne sui laziali, male che vada un continuo attacco che non ha prodotto alcun miglioramento sulla tematica. perché è fatto a cazzo. perché è fatto senza nessuna sincerità. perché si pensava ad omettere per anni per quell'altri. questa sarebbe la loro bella comunicazione? nascondere per una vita?