Citazione di: pan il 28 Mag 2022, 19:07
Fantatare guarda che ho detto "ciao" perchè sono andata a fare la spesa mica perchè ho preso d' aceto 
ecco, appunto.
Fat, lo so che i cucs erano di sinistra, però non erano gruppo egemone. erano una particolarità nella massa del tifo romanista che non aveva collocazioni politiche, cosa che non si può dire della percezione che il laziale dà alla massa, all'opinione pubblica. e lo so che non erano dei 90, quando sono arrivata a Roma nell'82 già c'erano. non erano i 60, però, in questo rispondevo a Fantatare. che poi del resto è quello che ho detto anch'io nei miei primi post: tutto è cambiato fine anni 70/inizio anni 80.
Ma allora siamo d'accordo, pan!
Tuttavia, la ASR - il suo "Tifo Organizzato e Politicizzato - gode di una percezione (stereotipata: vera o falsa? forse entrambe?) dei suoi Ultras (1970-1990) diversa da quella dei Laziali.
Sui motivi di questa differenza - che non attribuirei solamente alla manipolazione mediatica della intellighenzia romanista; ma pure a ragioni strutturali socio-culturali di lunga durata, specifiche e interne al Nostro Mondo, almeno nelle sue componenti più organizzate e rumorose - poi, naturalmente, possiamo discutere, pan.Da dove proviene dunque questo Stigma Nero, che sporca gli ideali e i valori fondativi della SP/SS Lazio (com. 15/08/1943, @Quintino)?
È solo una malevolenza strumentale altrui?
O c'è
pure dell'altro?
Ma ci siamo chiariti, penso.
Ho letto anche il tuo ultimo messaggio.
(
nelle Curve la politica c'era già nel 1982, ma non era un codice espressivo ossessivo e rituale - come oggi - per n-motivi; anche fuori dallo stadio, lo sfottò era ancora prettamente calcistico e non connotato politicamente.
Il cambio di passo avviene dopo - ma non solo negli stadi: nella comunicazione e nel linguaggio politico generale, nella stereotipizzazione delle idelogie, nella volgarizzazione e volgarità della "manifestazione" politica.
Il cambio di passo - e il sorpasso a Destra anche di Curve un tempo percepite e torto o a ragione come egemonizzate da gruppi di sinistra - è stato preparato però dalla involuzione dek laboratori politici dei due due decenni precedenti, dentro come fuori lo stadio).
Poi, lascia stare, pan!
Qui il permaloso sono io: è uno dei miei pochi pregi

Citazione di: calimero il 28 Mag 2022, 18:53
Però a naso credevi che fosse un illuminato liberal, e lo credevi perchè la narrazione non rimarca mai questo aspetto, giustamente perchè è perfettamente lecito. Mi ci gioco una palla, due no, che se Friedkin fosse stato presidente della Lazio se ne sarebbe discusso e tu l'avresti saputo.
Io l'ho annusato liberal, Dan, perchè un bell'uomo con stile, misurato, garbato, a modo, serio (IL BELLO E IL BUONO).
Io l'elettore di Trump (Putin - vabbè, elezioni... - Salvini, Berlusconi, etc etc) me li immagino volgari, scurrili, scaciati, panzoni, calvi, con le corna in testa, l'ampolla in mano, etc, etc, etc (IL BRUTTO E IL CATTIVO).
Del resto, spesso me li dipingono così, in tv o sui giornali!
Sicuro che Dan non foraggi una volta il centro-sinistra e una volta il centro-destra?
Sono rimasto un po' deluso, da quanto mi dici, calimero...
Pure Commisso finanzia Trump: ma lui ci sta tutto, dai!

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Sulla Lazio.
Molto probabile, calimero.
Molto probabile.
Del resto l'equazione (Lazio = FascismoEterno) - nel dibattito pubblico, stereotipato: con la mancia di ricordarci ogni tanto che "non tutti i laziali..." - è nota.
L'equazione (Asr=FascismoEterno) non ha lo stesso valore - soprattutto a livello di tifo, nell'immaginario collettivo -
a torto, a ragione, o a entrambe - prima dei nerissimi anni '90 degli ultras romani.
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Nei limiti del possibile di un Forum, ci siamo chiesti da dove possa nascere questo Stigma Nero sulla Lazio.1) C'è di mezzo il legame tra la Società Lazio e il Regime Fascista? No @Quintino. Anzi! Semmai, il PNF ha fondato gli altri, quelli scemi - se la vogliamo mettere su questo piano (un po' scivoloso forse se fatto proseguire oltre la caduta del Regime - che tutto condizionava - ma tant'è).
2) C'è di mezzo l'ideologia prevalente del "Tifo Laziale Organizzato e Politicizzato" rispetto ad altre curve locali e nazionali, a torto-a ragione-o a entrambe percepite di sinistra?(anni '70, "80, '90, 2000)? Qui, posso rispondere con un "può darsi", per me. Ma solo provvisorio e non definitivo.
3) Un grande aiuto ce lo darebbe riuscire a capire i riferimenti ideologici e soprattutto le intenzioni di voto - distribuite nei vari quartieri della Capitale - della "Piccola-Media-Grande Borghesia Laziale" (1900-1989) e delle "Classi Popolari Laziali" (1926-1989) che si sono appasionate al gioco nel corso dei decenni; per gli ultimi 30 anni le strutture classiste, ideologiche, culturali e la distribuzione per quartieri si sfaldano definitivamente: popolari e piccolo borghesi si sciolgono nel "ceto medio" e seguirne le traiettorie ideologiche non diventa complicato, ma forse meno interessante.
Questo è quanto, credo - almeno per quanto mi riguarda.
Grazie a tutti la partecipazione!
Magari, qualcuno ci scriverà un libro, prima o poi...