Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 03 Giu 2022, 05:47
Non solo l'ucraina ha violato i trattati

Mi fermo qui, a questa frase.
Come hai ben compreso io amo discutere di questi argomenti, lo trovo stimolante, divertente (ognuno ha le sue perversioni 😁)

E come si può evincere da un mio qualsiasi intervento rifuggo la narrativa dei buoni contro i cattivi, indiani e cowboy.

Quindi no Putin cacca USA belli. Ma neanche il contrario.
È una lettura fanatica, sciocca, pregna di antiamericanismo d'antan. À la Santoro per intenderci.

La Russia vuole l'Ucraina per i suoi interessi geostrategici. Prova a prendersi l'unico Paese non ancora NATO.
Gli USA vogliono allargare il loro Impero, fiaccare la Russia, prepararsi allo scontro finale con la Cina con le spalle coperte.

Il nostro interesse qual è? A parte la pace nel mondo e le altre minchiate da Miss Italia, intendo.

Che la Russia domini il mercato del grano fagocitando l'Ucraina e prendendo tutto il Mar Nero? Dipendere dagli idrocarburi russi? (Come piacerebbe ai partiti a libro paga di Putin che tanto si sono impegnati in questo anni in questa direzione?)

La mia soluzione, quella di Francesco, l'ho già esposta.
Crimea ufficialmente russa (come sarebbe giusto per tanti motivi, non ultimo che tagliare fuori la Russia dal Mar Nero sarebbe fonte di tensione sempiterna), Donbas demilitarizzato e sotto egida ONU (consiglio di sicurezza + India, ma è solo un'idea) e promessa di un referendum tra 10 anni per l'annessione alla Russia.

Ma tutti sappiamo che "alea iacta est"
La Russia vuole tutto perché quello che rimarrà dell'Ucraina diventerà una sorta di Polonia incazzata stracolma di armi NATO, intrisa di revanscimo e nazionalismo.
Gli USA hanno incamerato Svezia e Finlandia, ottenuto il riarmo tedesco, divaricato la Russia dall'Europa. Per loro tutto ciò che avverrà da adesso in poi è tutto di guadagnato.

cartesio

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Citazione di: FatDanny il 02 Giu 2022, 06:13

Genocidio è fare un tappeto di morti semplicemente sulla base dell'appartenenza etnica.
I massacri in ucraina rientrano ancora nella categoria della rappresaglia.
Si usa il termine genocidio a sproposito perché ovviamente ha maggiore impatto emotivo. Chi lo usa manifesta uno scarso rigore e una chiara partecipazione in guerra sul piano comunicativo.

Credo che il centro Wallenberg non possa essere accusato di scarso rigore o di superficialità, basta leggere il loro rapporto sulla situazione in Ucraina:

https://www.raoulwallenbergcentre.org/images/reports/Report-Russia.pdf

Per chi vuole tenersi informato sulle iniziative del centro in relazione alla crisi Ucraina ed altre c'è questa pagina:

https://www.raoulwallenbergcentre.org/en/news/

cartesio

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Citazione di: Aquila1979 il 03 Giu 2022, 07:42


La mia soluzione, quella di Francesco, l'ho già esposta.
Crimea ufficialmente russa (come sarebbe giusto per tanti motivi, non ultimo che tagliare fuori la Russia dal Mar Nero sarebbe fonte di tensione sempiterna),

Non avere la Crimea non taglia fuori la Russia dal mar Nero, come si vede in questa mappa:

https://ontheworldmap.com/oceans-and-seas/black-sea/large-detailed-map-of-black-sea-with-cities.jpg

Anzi, per quanto riguarda l'accesso al mar Nero la Crimea per i russi è pressoché inutile, a meno che non si prendano tutta l'Ucraina orientale. Ma sul mar Nero ci arriverebbero comodamente anche senza.

FatDanny

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Citazione di: Aquila1979 il 03 Giu 2022, 07:42

La mia soluzione, quella di Francesco, l'ho già esposta.
Crimea ufficialmente russa (come sarebbe giusto per tanti motivi, non ultimo che tagliare fuori la Russia dal Mar Nero sarebbe fonte di tensione sempiterna), Donbas demilitarizzato e sotto egida ONU (consiglio di sicurezza + India, ma è solo un'idea) e promessa di un referendum tra 10 anni per l'annessione alla Russia.


Per come la vedo io se l'occidente si fosse seduto con questa proposta non saremmo arrivati a questo (scavalcando Zelensky? Si, purtroppo a livello internazionale il concetto di autodeterminazione e democrazia è parecchio elastico e sempre per non essere naive).


Citazione di: cartesio il 03 Giu 2022, 10:14
Credo che il centro Wallenberg non possa essere accusato di scarso rigore o di superficialità, basta leggere il loro rapporto sulla situazione in Ucraina:

https://www.raoulwallenbergcentre.org/images/reports/Report-Russia.pdf



e invece si.
Non si tratta di scarso rigore o superficialità, ma di uno scivolamento dei significati dovuti alle necessità politiche contemporanee. La guerra fredda aveva le sue, il crollo del socialismo e la finanziarizzazione idem, la contemporaneità un'altra ancora.

Utilizzando questa logica le stragi compiute dai nazisti in italia sono state genocidi.
E invece no.
Una cosa è il rastrellamento del ghetto (genocidio), un'altra Sant'Anna di Stazzema che fu un crimine di guerra per rappresaglia, NON un genocidio.
Eppure, se guardo i criteri del report utilizzati per l'Ucraina anche Sant'Anna andrebbe considerato un genocidio.

Perché è sbagliato? Perché le categorie servono ad individuare differenze, non a fare calderoni.
Mi serve sapere se X è un genocidio o una rappresaglia per capire cosa ha mosso le parti.
La ricostruzione storica fa questo. Se mischi le due categorie diventa impossibile distinguere.

Srebrenica fu un genocidio, la battaglia di Vukovar un crimine di guerra.
E parliamo dello stesso conflitto (in cui in generale il genocidio è una categoria utile a capire lo scontro)!

In questo momento, dalle notizie che abbiamo anche dai canali ucraini, i russi compiono atroci rappresaglie ma vogliono assumere l'egemonia sulla popolazione, imporgli un dominio, non sostituirla con la propria.
Per questo parlare di genocidio è a mio avviso sbagliato e se lo fa un centro come quello che hai portato significa che subisce la vulgata egemone.
Non mi pare assurdo ipotizzarlo, durante la guerra fredda caddero in questo fallo istituti e personalità ben più credibili a livello internazionale di quello citato.

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Mate

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Tutti a dire che Ucraina e quel matto di Zelensky dovevano sedersi a un tavolo con NATO, ONU, India, Papeete, Tonga, Vanuatu, Sri lanka e altri e "concordare" qualcosa che "sennò la Russia s'encazza" e sta guerra non ce sarebbe stata.

MA PER QUALE CACCHIO DI MOTIVO, vorrei sapere?

Autodeterminazione dei popoli?
Prendendo da wiki (per quel che vale) leggo:
"Secondo il censimento dell'Ucraina del 2001 nell'oblast' di Donec'k il 56,9% della popolazione era di etnia ucraina, il 38,2% di etnia russa, analogamente nell'oblast' di Luhans'k le due etnie costituivano rispettivamente il 58,0% e il 39,0%.[21]"
Quindi mi dite che basta avere una etnia di poco inferiore al 40% per costringere chicchessia a mettersi al tavolo ed accettare le mie condizioni?
Quindi basta fare un censimento a New York o a Sydney, in Svizzera... vedere quanti italiani ci sono e costringere i loro stati a sedersi ad un tavolino e pretendere che la lingua italiana sia riconosciuta ecc ecc?

Se nel 2014 uno si metteva al tavolo e accettava tutto, oggi era il Donbass, domani la Georgia, dopodomani la Moldavia, perché o famo come dicono loro o scoppia la guerra che però è colpa di chi non si mette al tavolo a discutere.

Che cacchio di discorsi....

Ma tanto io che ne capisco...
Era giusto che l'Ucraina cedesse la Crimea ufficialmente (va a capì il motivo per cui avrebbe dovuto farlo...la NATO?mavvaffammocc. Lettonia\Lituania sò più vicine a Mosca), era giusto che giustiziava chiunque facesse parte di Azov, era giusto che mettesse il russo come prima lingua anziché la lingua madre in regioni che avrebbe dovuto cedere (non mi dite che diventavano nazioni autonome!!!), era giusto che si smilitarizzasse completamente, era giusto che si assoggettasse completamente ai mld di rubli anziché ai dollari\euro e tutto questo non sarebbe successo.
In cambio dall'altra parte che facevano? Ah si: non scateniamo la terza guerra mondiale. Però hanno ragione loro e sò cattivi l'altri.

Splash

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Se l`alternativa e` la carneficina che stiamo vedendo, probabilmente sarebbe stato meglio provare a trattare sulla questione. Non e` tanto questione di guerra mondiale, ma del fatto che stanno "spendendo" le vite degli ucraini in nome di non so cosa, con tanto di propaganda strappalacrime. Se il risultato sara` una Ucraina distrutta economicamente e non, con il Donbass strappato dalla Russia, in pratica avremo sacrificato tante vite; l`economia di diversi paesi, sopratutto del terzo mondo e l`equilibrio dell`intera Europa per poter indebolire la Russia.

Gli ucraini secondo me sono quelli che hanno meno colpe, messi in mezzo in una situazione che li vede sempre perdenti, "costretti" a lottare per gli interessi altrui sopratutto. Su questo si doveva trattare, invece di soffiare sul fuoco della guerra.

12.maggio.74

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Citazione di: Mate il 03 Giu 2022, 14:41
Tutti a dire che Ucraina e quel matto di Zelensky dovevano sedersi a un tavolo con NATO, ONU, India, Papeete, Tonga, Vanuatu, Sri lanka e altri e "concordare" qualcosa che "sennò la Russia s'encazza" e sta guerra non ce sarebbe stata.

MA PER QUALE CACCHIO DI MOTIVO, vorrei sapere?

Autodeterminazione dei popoli?
Prendendo da wiki (per quel che vale) leggo:
"Secondo il censimento dell'Ucraina del 2001 nell'oblast' di Donec'k il 56,9% della popolazione era di etnia ucraina, il 38,2% di etnia russa, analogamente nell'oblast' di Luhans'k le due etnie costituivano rispettivamente il 58,0% e il 39,0%.[21]"
Quindi mi dite che basta avere una etnia di poco inferiore al 40% per costringere chicchessia a mettersi al tavolo ed accettare le mie condizioni?
Quindi basta fare un censimento a New York o a Sydney, in Svizzera... vedere quanti italiani ci sono e costringere i loro stati a sedersi ad un tavolino e pretendere che la lingua italiana sia riconosciuta ecc ecc?

Se nel 2014 uno si metteva al tavolo e accettava tutto, oggi era il Donbass, domani la Georgia, dopodomani la Moldavia, perché o famo come dicono loro o scoppia la guerra che però è colpa di chi non si mette al tavolo a discutere.


te lo spiego io il perché.
Perchè così gli ucraini nin muoiono inutilmente in una guerra che non possono vincere.
Certo però poi non mi spiego perché non si dice che allora anche i palestinesi non se ne dovrebbero anna' dai territori occupati e so decenni che si fanno massacrare dagli israeliani o qualche altra decina di esempi dove sarebbe bastato accontentare l'invasore per non farsi ammazzare.

FatDanny

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Infatti per le stesse ragioni io non penso si possa immaginare come soluzione il ritorno ai confini del 67, ma l'unica soluzione plausibile (per quanto tutta da costruire perché ad oggi del tutto osteggiata da Israele) sia lo stato binazionale.

Pensare di sgomberare tutti i territori occupati è semplicemente impensabile, così come farlo con una resistenza armata.

Hai fatto l'esempio giusto, io ragiono in ambedue gli scenari allo stesso modo.
E basterebbe vedere proprio il dibattito palestinese per rendersi conto di come abbia un senso: venti/venticinque anni fa tutti dicevano "due popoli, due stati", oggi buona parte dei leader progressisti non lo dice perché si rendono conto che è una finta soluzione perché all'atto pratico non significa nulla.

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Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 04 Giu 2022, 05:32
Infatti per le stesse ragioni io non penso si possa immaginare come soluzione il ritorno ai confini del 67, ma l'unica soluzione plausibile (per quanto tutta da costruire perché ad oggi del tutto osteggiata da Israele) sia lo stato binazionale.

Pensare di sgomberare tutti i territori occupati è semplicemente impensabile, così come farlo con una resistenza armata.

Hai fatto l'esempio giusto, io ragiono in ambedue gli scenari allo stesso modo.
E basterebbe vedere proprio il dibattito palestinese per rendersi conto di come abbia un senso: venti/venticinque anni fa tutti dicevano "due popoli, due stati", oggi buona parte dei leader progressisti non lo dice perché si rendono conto che è una finta soluzione perché all'atto pratico non significa nulla.

Siamo di fronte a realtà completamente diverse.
Da una parte abbiamo due veri e propri stati, con confini contesi ma definiti e due eserciti tradizionali.

Dall'altra abbiamo... beh, lo sapete. E ognuno lo interpreta in base alla propria ideologia, intendendo il proprio sistema di idee.

Le ultime notizie sono piuttosto sorprendenti. La ritirata ucraina pare fosse realmente strategica, e si parla di una morsa su Severodonestk.

"Kiev rivendica l'annientamento della 35ª armata russa a Izyum"
https://www.repubblica.it/esteri/2022/06/04/news/ucraina_russia_news_oggi_guerra-352413377/?ref=RHTP-BH-I352280306-P1-S1-F

Armi fondamentali non ne sono ancora arrivate e soprattutto non sono arrivati (ma sembrerebbero in arrivo) jet (perdonate l'ignoranza ma non saprei dire di che natura) occidentali.

L'avanzata russa, dipinta come inevitabile e inesorabile, lenta ma imprendibile, conosce una serie di sconfitte anche strategiche nonostante il ridimensionamento degli obiettivi. E senza che gli sforzi USA/NATO si siano ancora tradotti in armamenti ultramoderni.

La Russia ha in mano i Salvini di tutto l'Occidente, gli idrocarburi e l'atomica.

Speriamo non giochi tutte e 3 le carte.

PS nel frattempo esercitazioni NATO nel baltico con Finlandia e Svezia.

cartesio

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Citazione di: Splash il 03 Giu 2022, 16:58
Se il risultato sara` una Ucraina distrutta economicamente e non, con il Donbass strappato dalla Russia, in pratica avremo sacrificato tante vite; l`economia di diversi paesi, sopratutto del terzo mondo e l`equilibrio dell`intera Europa per poter indebolire la Russia.

Avremo?
Attenzione alle parole, noi non abbiamo sicuramente colpa per questa guerra. L'unico paese ad avere questa colpa è la Russia.
E se la Russia uscirà indebolita da questa guerra se la potrà prendere solo con se stessa. Per evitarlo sarebbe stato sufficiente non aggredire l'Ucraina.



FatDanny

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Citazione di: Aquila1979 il 04 Giu 2022, 18:10
Siamo di fronte a realtà completamente diverse.
Da una parte abbiamo due veri e propri stati, con confini contesi ma definiti e due eserciti tradizionali.

Dall'altra abbiamo... beh, lo sapete. E ognuno lo interpreta in base alla propria ideologia, intendendo il proprio sistema di idee.



Chiaro, ma il suo paragone non era su questo, era sulla forma di solidarietà.
Quindi l'esempio ci può stare, infatti l'impostazione per quanto mi riguarda è simile.

Davy_Jones

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Sono 20+ anni che gli usa lavorano per indebolire la russia. Hanno iniziato quando la russia era in rovina.
- Hanno allargato la Nato in un periodo in cui la russia non poneva alcun pericolo per nessuno. Risultato: la russia si e' riarmata fino ai denti con armi (che significa industrie, tecnologia ecc) su cui oggi almeno in parte li rincorriamo (ipersonici testati 4 volte dagli usa nell'ultimo mese, "scrambling"  come dicono loro)
- hanno finanziato i ceceni nella guerra contro i russi. Risultato: oggi i ceceni combattono coi russi
- hanno istigato e finanziato l'attacco ai peacekeepers russi in georgia (2008). Risultato: la georgia oggi non fa parte dell'asse anti russo (anzi e' il primo paese con cui i russi eludono le sanzioni)
- hanno sempre tenuto le banche russe ai margini di swift (chiunque e' stato in russia sa che anche di recente pagare con carte occidentali poteva essere complicato). Risultato: i russi hanno sviluppato un sistema di pagamenti alternativo a cui altri si sono agganciati e che da quest'anno useremo pure noi per fare affari con loro (perche' continueremo a farne), e che per inciso adesso useranno i paesi che vogliono comprare grano dalla russia
- Hanno ritardato e annacquato ingresso della russia nel Wto (2006) aggiungendo sanzioni per ogni cosa, culminate dopo la Crimea (2014). Risultato: la russia e' diventata in pratica l'unica economia autosufficiente del pianeta.
- da anni finanziano media filo-occidentali tipo ORCCP, meduza o Gazeta, molti dei quali fuori dalla russia. Risultato: il supporto per gli occidentali in russia e' sostanzialmente nullo
- stanno facendo di tutto per costringere gli europei a recidere i rapporti con i russi che avevano stabilito proprio per *diversificare* le fonti energetiche (l'esatto contrario della ridicola vulgata sulla dipendenza dai russi). Risultato: iperinflazione nella EU
- hanno armato, aizzato e finanziato l'ucraina dal 2014 come sappiamo. Risultato: l'ucraina verra' smembrata, di ingresso nella nato non parla piu' nessuno e l'ingresso nella Eu e' una chimera. Che fine faranno le armi che abbiamo spedito sara' una cosa che ci terra' impegnati per un bel po' secondo me

Solo negli ultimi 3 mesi:
- la EU si e' frantumata: Ger-Fra-Ita e direi anche Spagna giocano partite separate dagli altri; ormai si dice apertamente che i nostri interessi sono divergenti da quelli degli Usa (copyright Merkel, a proposito di quali sono in nostri interessi); si parla di fare 2 unioni, 3 unioni, una del nord, una del sud, con l'unanimita', senza unanimità', ristretta, parziale, coi pesi, senza l'ungheria ecc ecc. L'unica certezza e' che la EU che conosciamo e' morta
(Invito a leggere i dettagli del cd embargo sul petrolio: il wsj ha scritto giustamente che in pratica l'accordo e' un testo dove la EU spiega ai russi come aggirare l'embargo quando entrerà in vigore)
- la Nato pure non gode di ottima salute, l'unita' di intenti e' solo a parole (anche qui, parola di Bojo: facciamo n nato, una nel baltico, una nel pacifico, una per l'Africa, ecc ecc tutti grandi segnali di compattezza)
- la germania si riarmera' (chi pensa che lo faccia per farsi dire dagli americani cosa fare e cosa non fare a mio avviso sbaglia veramente di grosso)
- il resto del mondo (tolti i soliti 4-5 alleati usa nel pacifico, della cui nobilitate si capira' presto qualcosa) si e' convinto a prendere posizioni che per 80 anni non aveva mai preso.

Poi: da circa 10 anni gli usa fanno mosse simili per indebolire la cina:
- Hanno istigato e finanziato Occupy central (2014). Risultato: i cinesi si sono preparati (vedi la reprise a HK, 2019) 
- Armi a Taiwan come se piovesse. Risultato: la cina, che non era una superpotenza militare, ha alzato il livello (incluso sviluppo di armi ipersoniche e di difesa da armi ipersoniche, primo sistema al mondo  https://eurasiantimes.com/worlds-1st-anti-hypersonic-system-china-says-its-is-ready/ )
- Guerra economica alla Cina. Risultato: rafforzamento di EAEU, BRI, SCO ecc e aumento del sostegno alla cina in tutta l'area chiave dell'economia mondiale
https://asiatimes.com/2022/06/southeast-asians-sticking-with-china-on-taiwan-survey/

Nello stesso lasso di tempo sono successe Libia, Iraq, siria (anche li', intervento in chiave anti russa coi risultati che sappiamo) e afghanistan.

Insomma io non voglio essere troppo negativo ma dopo un ventennio di lavoro a "indebolire i nemici" quali successi possono mostrare gli americani ai loro alleati per convincerli ad andargli dietro? Se paesi come Fra e Ger (ma anche Ita, Spa) sono riluttanti e' perche' la mano degli usa e' perdente. La finlandia non cambia questa cosa di epsilon. Anzi a ben vedere, spostando il mirino sul baltico a ridosso del confine con la russia, aumenta il rischio di uno scontro Usa-Russia. Se gli usa vogliono questo, e' un successo. Ma secondo me servirebbe ben altro. Poi e' anche vero che gli americani sono anche quelli del "rigatino": quando capiscono che butta male prendono e partono. Potrebbero farlo anche stavolta, lasciandoci i cocci. I segnali ci sono gia': lettera di Biden al Nyt del 31/5 e articoli tipo questi:
https://thehill.com/opinion/international/3509458-the-unpalatable-truth-in-ukraine/
https://www.nbcnews.com/politics/national-security/us-using-declassified-intel-fight-info-war-russia-even-intel-isnt-rock-rcna23014
Sempre piu' frequenti
Da notare il secondo: il titolo dice una cosa, poi vai a leggere e trovi questo:

Just this week, national security adviser Jake Sullivan stood at the White House podium and read out what officials said was more declassified intelligence, asserting that Russia's pullout from areas around Kyiv wasn't a retreat but a strategic redeployment that signals a significant assault on eastern and southern Ukraine, one that U.S. officials believe could be a protracted and bloody fight.

Quindi Sullivan ora dice (perche' pressato dai giornalisti dopo una serie di fregnacce raccontate da ex generali in tv) che gli ucraini non hanno veramente cacciato i russi da Kiev: i famosi 60Km di tank russi (rimasti incredibilmente intoccati dagli ucraini, per inciso) servivano a tenere gli ucraini fuori dalle palle mentre i russi si organizzavano ad attaccare il donbas. Al prossimo giro useranno la parola giusta, "diversion"

Qui non e' questione di essere anti americani, pro mondo libero, anti cinesi, filo francesi, anti cristo, pro choice o altro. Indipendentemente da tutto, se si arriva a far passare l'ingresso della finlandia nella nato come un trionfo strategico nello scenario descritto sopra secondo me e' perche' la situazione e' grave.

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Davy_Jones

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Cose sparse:
- Macky Sall: https://www.france24.com/en/africa/20220603-african-union-head-sall-reassured-after-talks-with-putin-on-food-shortages-amid-ukraine-conflict
- India: https://indianexpress.com/article/india/europe-has-to-grow-out-of-mindset-that-its-problems-are-worlds-problems-jaishankar-7951895/
- Estonia: https://www.news18.com/news/world/govt-still-standing-estonia-pm-kallas-fires-7-ministers-from-coalition-claiming-threat-to-national-security-5309971.html
- I ns media hanno glissato ma negli ultimi giorni c'e' stato l'incontro annuale di coordinamento russia-cina. I discorsi di Lavrov e del ministro degli esteri cinese sono stati riportati per intero dai media russi e cinesi. Consiglio la lettura dei discorsi (non dei nostri commenti, ammesso ce ne siano)

Davy_Jones

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Riguardo alla situazione in ucraina, non seguo molto in dettaglio ma credo che:

1) L'effetto dei 100B$ di aiuti in qualche modo si vedra'. Non sarei minimamente sorpreso se gli ucraini (o mercenari) mettessero su delle contro-offensive da qualche parte dove ci sono meno russi (tipo nella parte piu' a nord del fronte) o nelle parti piu' esposte (tipo Severodonetsk o la città' di donetsk, che da alcuni giorni e' sotto bombardamento pesante se capisco bene). Pero' il risultato, secondo me, non cambierà ovvero i russi prenderanno il donbas e la costa del mar nero, tutta. Una zona grande quanto austria+svizzera insieme. Se il conflitto dovesse estendersi, la prossima, per me, sara' Dnipropetrovsk. 

2) Al momento per l'ucraina lavorano Usa, Uk, Canada e Polonia. Gli altri governi si sono di fatto tirati fuori:
https://www.spiegel.de/international/germany/olaf-scholz-and-ukraine-why-has-germany-been-so-slow-to-deliver-weapons-a-7cc8397b-2448-49e6-afa5-00311c8fedce

Between March 30 and May 26, the paper reported, only two deliveries from Germany arrived, and they were made up of smaller arms like anti-tank mines. According to a survey performed by Civey, half of all Germans don't believe that Scholz is doing everything in his power to rapidly provide Ukraine with the weapons it needs. And this despite the fact that Kyiv needs all the help it can get. Russia is on the advance in eastern Ukraine, with military experts beginning to wonder how long the Ukrainian military can continue standing up to the onslaught. The Bundesnachrichtendienst (BND), Germany's foreign intelligence agency, fears that Ukrainian resistance could even be broken in the next four to five weeks. In a number of classified briefings in recent days, BND analysts have noted that while the Russians are moving much more slowly than they did at the beginning of the war, they are able to conquer small bits of territory each day. The BND thinks it possible that Putin's troops could bring all of the Donbas under their control by August. Which means that it makes a huge difference whether German weapons are delivered next week or at some point in August.

3) secondo me la Russia non annettera' nessuna delle zone conquistate. Creerà' 3-4 stati satellite che chiederanno all'ucraina di riconoscerne l'indipendenza.

Sul parallelo palestina/ucraina, la penso sostanzialmente come aquila.

LaFonte

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Gli ucraini pare abbiano riconquistato un quartiere di Severodonetsk, che è ACCERCHIATA, ma qui questa azione militare (eroica senz'altro, ma poco più che un'azione di disturbo-alleggerimento) viene raccontata come una controffensiva che tra un pò ricaccia i russi a Mosca. Okay.
Gli ucraini hanno lanciato razzi sul centro di una città filorussa distruggendo abitazioni, scuole e obiettivi civili, su twitter si leggono messaggi trionfali di ucraini che inneggiano allo scannare quanti più "traditori" civili possibili, ma nei nostri media si vagheggia di una controffensiva per riprendere la città (cosa che NON avverrà, ci scommetto la casa, lì sono i filorussi ad avere le fortificazioni pronte da 8 anni, non ci credo che gli ucraini si lanciano all'assalto!) senza un fiato sulle vittime civili. Okay.
Gli ucraini dichiarano di avere distrutto un'armata russa a Izyum. Ma Izyum stranamente resta in mano russa. Okay.
Gli ucraini incendiano un monastero del 1500 perchè era rimasto fedele al patriarcato di Mosca, in territorio controllato dall'Ucraina. I nostri media accusano i russi. Okay.
Zelensky licenzia Lyudmila Denisova, commissaria ai diritti umani del suo governo, perchè ha raccontato troppe balle sui crimini di guerra russi. Lei risponde dicendo che quello di Zelensky è un atto da Stato totalitario. Da noi un trafiletto. Okay.
I russi hanno finito i razzi da marzo, le truppe da aprile, i tank da maggio, le navi dall'affondamento del Moskva e sono sull'orlo del tracollo da sempre. Ma in 100 giorni hanno preso un territorio vasto quanto l'Italia (quanto ci misero gli alleati dallo sbarco in Sicilia al 25 aprile?) con meno di 200.000 uomini e continuano a lanciare missili e ad avanzare.
Di come raccontano la guerra i media nostrani mi fiderei poco, comunque fate voi.

Sulla questione Ucraina-Palestina, assolutamente d'accordo. Anche per me la resistenza palestinese tutta militare è inutile e stupida. Il compromesso è l'unica via, possibilmente resistenza pacifica, tratattive, poi incentivo all'esodo dei Palestinesi. Perchè sicuramente per loro Gaza è la loro patria, ma tra vivere in patria ma di fatto prigionieri e vivere liberi che so, a Dubai o Rabat o altrove, se avessero i mezzi per un'esistenza dignitosa, credo che molti accetterebbero di buon grado di andarsene. Si tratta di offrire loro i mezzi per rifarsi una vita, cosa che mai nessuno ha fatto. Poi che sia giusto certo che no, ma la superiorità militare israeliana è fuori discussione e ostinarsi a una guerra asimmetrica è stupido quanto inutile.

FatDanny

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OT

o molto più semplicemente la comunità internazionale dovrebbe costringere Israele a riconoscere i palestinesi come cittadini a tutti gli effetti pena trattare israele come l'attuale russia.

Lì davvero si potrebbe risolvere in 3 giorni.
Poi gli israeliani piangerebbero, si dannerebbero, imprecherebbero contro il mondo.
Ma gli toccherebbe far pippa perché la superiorità militare è nei confronti dei palestinesi, ma non sono autosufficienti in assolutamente nulla.
Lo Stato binazionale potrebbe essere imposto dalla comunità internazionale in 5 minuti di orologio.
Se si volesse.

EOT

Davy_Jones

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ogni 10-15 gg l'esercito austriaco pubblica una analisi in inglese dell'andamento del conflitto in ucraina (e' il canale che personalmente seguo). questo e' l'ultimo video di 4 gg fa (l'ho visto solo adesso), per cui mancano gli ultimi sviluppi a cui si riferiscono aquila e lafonte (e di cui non so nulla). pero' spiega varie cose fra cui come gli ucraini stanno organizzando le difese fuori dal donbas e perche' i russi stanno riempiendo il donbas di "vecchi" carri armati. consiglio.





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cartesio

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Non condivido le analisi di DJ, che mette troppa carne al fuoco e vede troppe responsabilità americane. Ne cito solo una.

Citazione di: Davy_Jones il 05 Giu 2022, 08:50
- Hanno ritardato e annacquato ingresso della russia nel Wto (2006) aggiungendo sanzioni per ogni cosa, culminate dopo la Crimea (2014). Risultato: la russia e' diventata in pratica l'unica economia autosufficiente del pianeta.

La Russia non è affatto autosufficiente, in particolare per quanto riguarda elettronica ed informatica, settori chiave per l'economia e per gli armamenti. Da https://oec.world/en/profile/country/rus/

IMPORTS
The top imports of Russia are Cars ($7.75B), Vehicle Parts ($7.28B), Broadcasting Equipment ($7.15B), Packaged Medicaments ($7.06B), and Computers ($4.1B), importing mostly from China ($50.7B), Germany ($26.1B), Belarus ($12.8B), South Korea ($7.93B), and Italy ($7.71B).

In 2020, Russia was the world's biggest importer of Aluminium Oxide ($1.38B), Precipitated Copper ($525M), Refractory Cements ($164M), Wallpaper ($138M), and Hydraulic Turbines ($74.8M)





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Citazione di: cartesio il 06 Giu 2022, 15:51
Non condivido le analisi di DJ, che mette troppa carne al fuoco e vede troppe responsabilità americane. Ne cito solo una.

La Russia non è affatto autosufficiente, in particolare per quanto riguarda elettronica ed informatica, settori chiave per l'economia e per gli armamenti. Da https://oec.world/en/profile/country/rus/

IMPORTS
The top imports of Russia are Cars ($7.75B), Vehicle Parts ($7.28B), Broadcasting Equipment ($7.15B), Packaged Medicaments ($7.06B), and Computers ($4.1B), importing mostly from China ($50.7B), Germany ($26.1B), Belarus ($12.8B), South Korea ($7.93B), and Italy ($7.71B).

In 2020, Russia was the world's biggest importer of Aluminium Oxide ($1.38B), Precipitated Copper ($525M), Refractory Cements ($164M), Wallpaper ($138M), and Hydraulic Turbines ($74.8M)



dunque, quel post copre 20+ anni in cui, di carne al fuoco contro la russia, gli usa ne hanno messa tanta. il mio punto era contrapporre i risultati di 20+ anni di mosse americane sulla russia (e sulla cina) alle analisi di situazioni "puntuali" (la finlandia, il razzo ipersonico, la sanzione, ecc) che fanno dimenticare che sono appunto 20+ anni che vediamo questo genere di cose. se lo scopo era indebolire o arginare la russia, a me pare chiaro che non hanno funzionato. allo stesso modo, quello che stanno facendo adesso, secondo me, non funzionera'.

sull'economia, ho scritto "in pratica" per fare veloce, riferendomi alle cose fondamentali (risorse naturali, cibo, manifattura, industria di base, industria bellica). ovviamente la russia importa auto di fascia alta e molta di quella che chiamiamo consumer electronics (tipo telefoni cellulari). pero' le liste delle nazioni da cui importa e delle cose di cui e' top importer mondiale parlano da se'. se la russia non e' autosufficiente in senso stretto, a mio avviso non e' cosi' sbagliato dire che e' l'economia piu' autarchica del mondo.

il discorso del wto credo sia questo: se la russia negli ultimi 20 anni non ha de-industrializzato e dismesso l'agricoltura (come hanno fatto molti paesi del wto tipo gli usa, che importano valanghe di roba prodotta a costi bassissimi dove capita), e' stato in gran parte perche' ha dovuto aspettare 15 anni per entrare nel wto e perche', dopo il 2008, gli usa hanno deciso che il wto non serve a niente. quindi non solo la russia non ha dismesso industria e agricoltura, ma le ha rafforzate e in buona parte "indirizzate" verso lo sviluppo di tecnologia utile per armamenti (di nuovo, per risposta alla politica usa), come oggi vediamo e come era chiaro anche nel 2016 (!)
https://www.defenseone.com/technology/2016/05/how-pentagon-preparing-tank-war-russia/128460/
a proposito, sugli armamenti credo che ti sbagli. la Russia in quel settore e' indipendente, come e' indipendente per ISTAR, altrimenti a oggi le sanzioni avrebbero dovuto avere un effetto sul materiale che usano in guerra. invece zero.

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