Quando parlai con Gianni (Elsner) mi raccontò molto di Lotito ( e della curva, ma già sapevo, ho un amico che era nella digos).
Mi disse che Lotito bisognava saperlo prendere.
Lui ci era riuscito, Lotito frequentava la sua trasmissione, rispondeva ai tifosi.
È un pò come spremere un limone.
Le persone non cambiano ma se devi conviverci è intelligente non andare allo scontro continuo, non porta utilità, le cose possono solo peggiorare.
Una delegazione di tifosi, non so penso curva nord e Lel, che potrebbe mediare, potrebbe costituirsi come soggetto per cercare un confronto.
Una figura del genere dovrebbe esistere lato società, nel passato mi pare ci fosse, ma in mancanza siamo noi che dobbiamo colmare questo deficit.
A cosa servirebbe? A tantissimo.
Innanzitutto riportare lo scontro su campo aperto ad un confronto in un ambiente idoneo.
Serrato, duro, ma leale.
Via gli insulti, via le dichiarazioni senza alcuna empatia.
I tifosi vorrebbero questa politica dei prezzi per gli abbonamenti, cosa si può fare? Riusciamo a venirci incontro?
Certo non puoi chiedere Romagnoli, o il licenziamento di Tare, non compete.
Ma puoi chiedere spiegazioni, ragguagli, ad esempio sull'utilità che torna alla Lazio nel non difendere la propria immagine pubblica, puoi creare tanti percorsi comuni.
Poiché il fine ultimo è la Lazio.
Accadrà? No.
Il solo pensare ad una delegazione Lel curva Nord fa sorridere, il solo pensare che in ambito Lazio si possa fare anziché disfare, in questo gioco della distribuzione delle colpe, diventa esercizio inutile.
Si continuerà dunque così, giorno dopo giorno, queste pagine le ritroviamo uguali nel corso degli ultimi 10 anni.
Fermarsi, riflettere, scendere da questa giostra circolare in cui si galoppa su cavalli a dondolo, appare impossibile.
Per fortuna ci sono i miei gatti.