Citazione di: syrinx il 27 Giu 2022, 19:06
non è che con Cragnotti ci fosse chissà che progettualità; per esempio non c'era quella che si può individuare nell'atalanta di sartori/gasperini o la rube di allegri/marotta, per fare due esempi recenti; una vera progettualità avrebbe probabilmente reso progetto stesso più longevo e vincente - al torto - acquisti a caso.
D'accordo. Qualcuno ricorderà che dopo lo scudetto Eriksson consigliò Cragnotti di vendere qualcuno dei più forti e ripartire con dei giovani forti ed affamati di vittorie. Peccato non averlo fatto. Penso che la Lazio non si sarebbe strangolata finanziariamente e avrebbe continuato, se non a vincere, a vivere nei quartieri alti della classifica. Stabilmente in Europa, a volte in CL.
Ma questo non sarebbe andato d'accordo con lo stile-Cragnotti.
Cragnotti aveva una progettualità essenzialmente finanziaria. Il suo scopo era creare valore, così come aveva fatto in altri casi e poi passare all'incasso. Da Wikipedia,
Compra aziende a poco per rivenderle a tanto, la sua specialità,. Ricordate
La Lazio è in vendita?Ma non sempre il gioco funziona, con la Cirio-Del Monte ecc. e con la Lazio ha fatto il botto.
Il Lotito attuale è figlio del Cragnotti bancarottaro, così come la Germania del dopoguerra, col pareggio di bilancio in Costituzione, è figlia di quella di Weimar.