Citazione di: italicbold il 06 Lug 2022, 08:51
Secondo me sono anche più complesse del étuttacolpadiTarechevuoleilmaledellaLazio.
Ma entriamo in un altro dibattito abbastanza noioso che ci porterebbe altrove e lo eviterei. Arriverebbero i lanzichenecchi carichi dei soliti stereotipi e ammorberebbero il forum.
Tu hai deciso questo tipo di narrazione monodiretta e fai bene a mantenere il tuo punto.
Ma la complessità vera, secondo me, è altrove. A volte le cose non sono colpa di nessuno.
C'è questa ipotesi.
Come quella che magari Sarri, lunedì sera c'aveva voglie di stare con la moglie e non essendo un grande presenzialista, di andare a Piazza del Popolo non c'aveva voglia.
Mai detto che tare voglia il male della Lazio.
Ma ha un modo di fare accentratore. È un suo modo di essere.
Penso tutti sappiate nel vostro ambito lavorativo che esistono quelli fatti apposta per lavorare in team e quelli al contrario che devono decidere tutto.
Non c'è il meglio, dipende come si organizza il lavoro.
Gli uni e gli altri renderanno al meglio o faranno un casino che metà basta in base alle condizioni in cui sono messi a lavorare.
Tare è un accentratore assoluto. Se la prende proprio sul personale, come stiamo vedendo. E a fare il presidente in pectore ci ha fatto la bocca da anni.
In passato è stato utile fosse così, ora con la dimensione attuale della Lazio è a dir poco dannoso. A dir poco.
Farne il cattivo è una semplificazione che io non ho fatto. Io sto dicendo che negare a tutti i costi questa cosa può fare il male della Lazio tanto quanto volere a tutti i costi romagnoli o chi per lui senza pensare che quei soldi so soldi della Lazio.
Lunedì sera era un evento ufficiale della società. Non penso che tutti volessero stare lì tranne che Sarri il quale ha preferito la moglie.
Ecco, questa mi sembra una forzatura per non vagliare altre ipotesi più scomode, ma decisamente più realistiche.