hai detto che la prossima e' l'ultima e chiuderai in francia. giusto cosi'. un franzoso scanzonato, con la pelle intonata a quel nome africano, ousmane, che mi dicono significare "l'uomo che ha sconfitto la bestia". la bestia sono loro, gli unici eredi der grande impero con la paranoia di essere a tutti i costi tutti, dal primo all'ultimo, dei cesari ottaviani augusti, e che mai capiranno che proprio per questo mai lo saranno. la bestia e' quel tal barton, quell'animale che t'ha fatto una faccia cosi' quando eri a manchester, parentesi inutile che vabbe', manco la consideramo, che e' retrocesso col newcastle mentre tu lottavi contro altre bestie: un pallone di dieci chili da calciare, un portiere enorme da superare, una porta piccolissima con una rete da far gonfiare, migliaia di cuori da far esplodere e una corsa sul prato inseguito dalle aquile.
au revoir usmano. e grazie per aver spolverato quell'angolino, quella sera.