Citazione di: Adler Nest il 03 Ago 2022, 07:30
E se non sprizzi un po' di veleno pure tu non sei contento.
Certo Tare può dire che Cancellieri è giovane e non bisogna caricarlo di aspettative....
Non vale lo stesso per Romero?
Qui c'era chi era certo che Barreto fosse un fenomeno.
Io me lo auguro che Luka lo diventi e che giochi più vicino alla porta e che come in allenamento o partitella faccia esplodere il suo tiro preciso, ma lo aspetto con calma e non dico magari farà tre quattro gol , lo spero.
Tu ci vedi nelle mie parole pessimismo e mestizia, io realismo e calma.
Ma quale sprizzo di veleno?
E che vuoi vederci?
Chi è stato a Auronzo e l'ha visto dal vivo tutti i giorni ha scritto che sembra cresciuto di un altro step.
Ormai è evidente che per Sarri abbia superato Raul Moro tanto che sembra assodato che lo consideri la prima alternativa sulla fascia destra.
Anche a vederlo nelle amichevoli in TV sembra più pimpante, efficace e meno fumoso.
Ma ha 17 anni.
L'Atalanta ha venduto a 30 milioni un 18enne che aveva due presenze in prima squadra, neanche da titolare.
Io il realismo e la calma, ma più in generale la libertà di critica dei Laziali (che al 90% è sempre tesa ad evidenziare i difetti più che i pregi), in tutta sincerità, non la reggo più tanto.
Poi ci si chiede perché uno neutro che viene a Roma spesso sceglie quell'altri.
Saranno pure idioti ma almeno si trinciano di meno le palle da soli e sembrano da subito più accattivanti.
Non è che la società non ci faccia sognare, ma è proprio nel nostro DNA essere sempre più realisti del re, calmi, accorti, ipercritici, gente da profilo basso, ecc. ecc.
Forse perché spesso siamo rimasti scottati dagli eventi ma,
alla lunga, due palle...
Non ce l'ho direttamente con te eh, ma tra l'essere realista e pensare che il prossimo anno Romero possa valere 25 milioni preferisco cullarmi stupidamente sulla seconda ipotesi.
Sono un tifoso e quindi sono fazioso per natura nei confronti dei miei giocatori, anche oltre ogni fisiologico realismo.
Alla fine è un gioco ed una passione utile a dare sfogo alla parte ludica che è dentro ognuno di noi.
O, perlomeno, io la vivo così.
Qua sembra che invece, ormai, per tifare una squadra, tocca stare sempre in trincea con l'elmetto in testa, soprattutto in ragione dei risultati più o meno soddisfacenti.
Ah, Barreto in prima squadra ci si è affacciato molto meno di quanto abbia fatto finora Luka. Magari stavolta possiamo lasciarci andare un centimetro di più.
Non dico mollare le redini eh, ma alzare un pochino l'asticella delle aspettative positive.