Citazione di: FatDanny il 12 Ago 2022, 13:40
va a finì che io so tra quelli che ha dato il voto più alto al mercato 
Non capisco comunque perché si continua a parlare di Cancellieri come colpo in sé.
Cosa che nessuno ha messo in discussione.
Se non ci fosse stato Romero (o se l'intenzione fosse quella del prestito o se ci fosse stato un Caputo) la scommessa Cancellieri, prima che costi millemila milioni, era del tutto comprensibile.
è l'aver già tre riserve sulla fascia e il non aver mai fatto quel ruolo che porta alle perplessità.
inutile quindi dire che è forte, che non ha ancora un ruolo definito e che se esplode non ce lo saremmo potuti più permettere.
Queste sono cose che condividiamo tutti.
Propongo, per
Cancellieri, questo ragionamento.
La necessità nella
costruzione della rosa (dal punto di vista tecnico, ma non solo questo, pure della gestione sportiva del gruppo) di inserire un giocatore offensivo che (vista la giovane età di Romero e la preoccupante propensione all'infortunio di Pedro, Moro non lo considero) possa entrare anche nelle rotazioni sugli esterni; garantendogli tuttavia anche lo spazio di prima alternativa a Immobile, in modo da non mettere troppo in ombra Romero (che, ricordiamolo, deve essere incentivato a rinnovare il contratto, a breve in scadenza). Il fatto che Cancellieri sia molto giovane - e possa potenzialmente diventare (pure, non solo) altro da quello che è: un esterno d'attacco - lo rende più malleabile di un calciatore esperto: ci si può lavorare alternandolo sulla fascia, in caso di necessità, oppure da vice-Ciro.
C'entra pure
l'aspetto puramente economico - e qui è una questione di scelte, di priorità nella costruzione della rosa in base alle risorse disponibili, considerato che si è investito e cambiato molto in due anni per proseguire la rifondazione della rosa: un profilo alla Cancellieri (Cabral, Miranchuk, etc etc: come sono stati cercati anche in passato) banalmente ti permette di risparmiare un ingaggio, una commissione, un ammortamento in più. Altrimenti - nel mondo ideale: scelte sul mercato illimitate nel tempo e nello spazio, risorse illimitate, opportunità di agire in sede di mercato senza vincolo alcuno in entrata e in uscita, etc, etc - chiaramente avresti dovuto prendere un numero 9 assieme a un numero 11 o 7 (ma Romero? che fine faceva? ammuffiva ancora?) - 9, 11, 7... diamo i numeri! come si faceva una volta, quando questi avevano ancora un senso

Infine,
la disponibilità dell'allenatore: a cui non dispiace il poter schierare attaccanti di movimento nel ruolo di punta centrale, abili ad attaccare la profondità o a giocare coi compagni; magari, incentivando una delle mezzali o uno degli esterni offensivi a riempire ancora di più l'aria di rigore (o i suoi pressi) in fase di finalizzazione - del resto, le nostre mezzali segnano! e neanche poco.
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Il rischio (più o meno calcolato) sta nel fatto che Immobile non debba rompersi in maniera seria.
Alla sua assenza possiamo supplire nel medio-breve periodo: è successo in passato, senza drammi - ovviamente, il calendario non deve essere malevolo.
Mancasse nel medio-lungo, naturalmente sarebbe una sciagura; ma allora si dovrebbe discutere su quale profilo da affiancargli fosse possibile (in questa sede di mercato: costi e caratteristiche, livello qualitativo) - oltra al ragionamento che ho proposto prima.