Citazione di: Jabot il 20 Ago 2022, 17:28
Stavo aspettando in trepida attesa la partita. E' passata una persona che non vedo da mesi, ma con cui sono in ottimi rapporti. La invito a salire e a prendere un caffe, parlando del più e del meno. La chiamano per lavoro (ha la reperibilità) e nel salutarmi , mi blocca la faccia e mi caccia la lingua in bocca poi corre via.
Voi direte, ma chi te ce manna no?
E' la mia ex cognata.
Sono sul divano con lo sguardo perso nel vuoto.
Nega tutto, anche l'evidenza.
Se ci fosse una foto dovresti dire che è un sosia, un fotomontaggio ad opera dei russi, un gioco di luci. Se la cosa diventa insistente ti incazzi pure.
In questo caso poiché non era un luogo pubblico e non è stato un arco di tempo esteso non c'è manco l'evidenza.
Non pensare in termini di giusto, ma solo e unicamente di efficace.
Anche dovesse raccontarla in modo diversa tu nega. Nega che sia successa la qualsiasi cosa. Non ti andare a impelagare in responsabilità, colpe, chi ha fatto cosa, che pesti solo merde. Il dubbio che tu abbia in qualche modo provocato resterebbe, anche solo in forma latente.
Come si fa a dimostrare - tanto per dire - che non ci sia stato uno sguardo? Impossibile. E una persona che ci sta sotto finisce a pensare di tutto, soprattutto per non accollarla alla persona desiderata.
La cosa non è mai successa. Se hai la faccia di bronzo necessaria a sostenerlo fai così, fidati nella maniera più assoluta.
Attenzione, non devi dire una cazzata, tu devi CONVINCERTI che sia andata così. Se ti convinci è fatta, damme retta.
Chi può dimostrare il contrario? Lei? Sta fori, si inventa le cose.
Perché il tuo amico non dovrebbe fidarsi di te?
Per altro, proprio perché veramente non hai provocato tu la cosa non stai manco del tutto mentendo, stai solo fornendo la verità più facilmente recepibile.
Non dire assolutamente niente e se qualcosa esce fuori negala come se ti stessero accollando un omicidio.