Citazione di: WhiteNoise il 23 Ago 2022, 14:26
Nessuno ha parlato di nazismo. E non è un tic, perché un arretramento pesante ci sarà, è nel programma.
Di grazia, in quale età della pietra dei diritti civili ci ha rispedito il pd, visto che ad esso dobbiamo gli unici timidi faticosi progressi degli ultimi 30 anni? Timidi e faticosi perché necessariamente mediati con forze più conservatrici.
il PD ci ha rispedito nell'età della pietra in cui i diritti civili sono contrapposti ai diritti sociali.
è un'eta della pietra ben rappresentata dal cartellone elettorale che - non a caso - ho postato qualche giorno fa. è tutto racchiuso in quel "con i nostri figli".
Il problema dei "progressi" a cui ti riferisci non riguarda la loro timidezza. Non è un problema di essere poco rispetto al molto che vorrei io in una nuova traduzione della dicotomia moderati/radicali, riformisti/rivoluzionari.
Il problema è che il modo con cui l'hanno affrontati diviene funzionale ad un rafforzamento delle destre e dunque ad un peggioramento concreto della condizione.
Sia perché posti in contrapposizione e non in combinazione coi diritti sociali (che è un po' come la contrapposizione femminismo-diritti civili che si è avuta negli USA tra voto alle donne e voto ai neri -> leggi Angela Davis)
Sia perché posti su un piano giuridico-formale che, come sempre, ha avvantaggiato i soggetti privilegiati che potevano goderne e mandato agli inferno gli altri. Il problema delle unioni civili non è che me devi dare il matrimonio o sei troppo moderato, ma che se non ci affianchi il welfare "matrimoniale" hai creato una gerarchia nei diritti in cui hai la coppia gay da copertina su cui farti bello e quella che non riesce a trovare un cazzo di affitto.
Fai lo ius scholae perché non riesci a dire delle cose sensate sull'allargamento della cittadinanza e quindi crei un'integrazione differenziale che affossa ancor più proprio quelli con difficoltà maggiori, escludendoli. Dici: ma gli italiani non vogliono. Ma finché non rompi il discorso di destra per cui gli immigrati tolgono sicurezza (sociale e civile) attraverso un nuovo welfare hai voglia a inventarti soluzioni barocche per fare campagna sui diritti. Aumenterai solo il razzismo dal basso.
I discorsi sono combinati. Fare pinkwashing, rainbowashing o tutti i fottuti washing è solo un modo - congiunturale - di salvarsi sulla pelle di queste soggettività. Un'altra bella truffa.
Citazione di: Aquila1979 il 23 Ago 2022, 15:30
Sulla disamina sociale sono invece in totale disaccordo: quelle "fasce" di popolazione individuate da FD non cercheranno una risposta a sinistra, l'hanno cercata nel qualunquismo (non populismo) dei 5S, ma si rivolgeranno con la medesima facilità a Casapound.
Perché per molti di loro era un connubio tra "sono tutti delle merde" e "ti do dei soldi a cazzo".
attenzione, non ti torna perché mi attribuisci anche tu un discorso essenzialista.
Come se i precari o le terze generazioni
fossero di sinistra. io ho rigettato di principio questa impostazione.
certo che quelle fasce non cercheranno di per sé a sinistra, come duecento anni fa non l'hanno cercata nel cartismo in inghilterra o cento anni fa nel comunismo. è la sinistra che deve andare da loro e
stare dalla loro parte, non il contrario.
Quei settori hanno cercato una risposta nel grillismo perché era l'unico soggetto, in quel momento, che aveva due caratteristiche:
- non era compromesso coi responsabili del disastro sociale contemporaneo
- diceva cose che coincidevano con l'interesse di quei settori: reddito di cittadinanza, ecologia, nuova spesa sociale, onestà, meritocrazia
Il problema centrale di tutto l'arco politico è però l'essenzialismo. Una piaga.
Una roba che distrugge la politica intesa come contesa per ottenere il consenso.
Chiaramente ci sono delle componenti oggettive, cose che rendono un discorso più compatibile con la situazione di briatore e altre che sono più compatibili col fattorino Amazon (come dicevo a WN le narrazioni non sono tutto, come si illudono i post-strutturalisti alla Laclau).
Dopodiché non si può manco pensare che i dipendenti votano PD a prescindere perché l'alternativa è peggio e i tabaccari votano Forza italia per la ragione opposta.
Il PD si assumesse la responsabilità di non avere, da sempre, la benché minima proposta di società.
Perché se sceglie compiutamente il social-liberismo perde una componente, se sceglie la socialdemocrazia perde l'altra. Ma l'equivoco non è basato sul nulla, su un'incomprensione o su una carenza intellettuale dei dirigenti.
Il problema è che le due componenti sono possibili alleate ma
non sintetizzabili.
L'errore marchiano, l'incapacità teorica, è aver ipotizzato una sintesi tra due soggetti che invece al massimo possono convergere sul piano tattico.
DS e Margherita possono essere alleati, anche strutturali, ma MAI coincidere.
L'idea che l'unità sarebbe stata un valore di per sé era e resta una gigantesca, mastodontica, cazzata.
Sarebbe come pensare che io e Bersani possiamo fare un partito insieme.
Mai e poi mai, non per settarismo, ma perché abbiamo una visione strategica divergente.
Fare un partito insieme significa che una delle due, nei fatti, soccombe, non che andiamo avanti insieme.
Nel PD è successo esattamente questo ai danni dei Bersani.
Il problema, anche qui, è che ci fosse mezzo teorico interno che abbia fatto anche solo un'analisi sgangherata analoga a questa.