ma come mai non rispondi alla mia semplicissima domanda?
Su quali testi si fonda ciò che affermi?
Non è che non esistono ed è una paccottiglia racimolata su internet? Così, butto a indovinare

Citazione di: sorazio il 07 Set 2022, 10:21
Si Fat, in generale concordo con te, tutto è frutto del tempo che viviamo, ma parimenti credo che alcune cose ce le portiamo dal tempo che fu. Mi spiego.
Sto studiando il manuale di Neuromarketing, il quale dice che è stato stabilito, dopo studi fatti negli anni, che alcuni comportamenti dell'uomo al momento dell'acquisto sono la riproduzione dei comportamenti dell'uomo delle caverne, tant'è che, lo spiegano in modo un pò più facile, suddividono il nostro cervello in tre parti, la parte più profonda del cervello quella che guida gli istinti è proprio quella primordiale che si rifà all'uomo delle caverne.
Di conseguenza, credo, che se il discorso vale nel marketing, possa valere anche per altri comportamenti dell'uomo, per questo credo che il discorso di sergio non sia del tutto sbagliato
oggesùcristo ma è esattamente questo ciò di cui parlo.
Il neuromarketing è proprio il prodotto di questa aberrazione.
L'idea che la scelta razionale sia la riproduzione complessa di comportamenti naturali elementari.
AAAAAAAAHHHHHH Iddio salvami da questa roba.
è stato stabilito da chi? Quale fondatezza hanno questi "studi"? Quale metodo hanno utilizzato, quale base empirica?
Mi spiace sorazio, sai cosa stai studiando? Una montagna di gigantesche cazzate, prodotto di una serie di congetture empiricistiche con la solidità di una favoletta a cui sono sottesi una serie di dogmi semi-religiosi.
Robinsonate, le chiamava un saggio.
Il che non significa che non abbiano capacità previsionale. Attenzione, anche la misurazione tolemaica rende possibile la navigazione nel mediterraneo, ma ciò non significa che il cielo gira davvero attorno alla terra!
Il fatto che il neuromarketing ti consenta di delineare una strategia di vendita efficace non significa che quei studi dicano il vero, allo stesso modo.
Quegli studi naturalizzano ciò che è invece il prodotto di questo contesto specifico, esattamente come il sistema tolemaico "naturalizza" un dato sensoriale (il sole che ci gira attorno) che visto dall'esterno è esattamente rovesciato (noi giriamo attorno al sole).
Non ho modo di dilungarmi sui comportamenti al momento degli acquisti su cui potrei scrivere un trattato di trenta pagine, dico solo che paragonarli a comportamenti preistorici mi fa venire una reazione che è combinato tra vomito, orticaria, salivazione incontrollata ed esaurimento nervoso.
La prendo bene insomma.