secondo me, a kharkov (come a kherson e ne seguiranno altre) stiamo "semplicemente" vedendo quanto scritto ad nauseam qui: gli usa prolungheranno la guerra. questo e'. quando l'esercito ucraino non e' piu' stato in grado di fare quello che faceva fino a maggio/giugno, gli usa li hanno prima indirizzati verso azioni di tipo "terroristico" contro obiettivi russi. poi, appena possibile, hanno preso le "nuove" truppe ucraine (nel frattempo istruite in uk e non so dove) e hanno organizzato questi attacchi al sud e al nord (e ripeto ne seguiranno altri). di ucraino qui ci sono solo i corpi, tutto il resto (armi, intelligence, piani, coordinate, targeting, "volontari" ecc ecc) e' nato. gli usa vogliono tenere i russi impegnati in ucraina per anni, e se possibile anche altrove (kosovo, georgia, moldavia, armenia ecc, gia' detto e ripetuto). questa escalation da parte loro punta li' e chiaramente allontana ogni cessate-il-fuoco. siamo in una nuova fase della guerra.
i russi secondo me reagiranno come hanno reagito finora: espanderanno gli obiettivi (per es a infrastrutture che finora non hanno toccato), probabilmente manderanno altre truppe (poche, perche' per loro e' cruciale mantenere un livello di impegno minimo in ucraina), magari rotoleranno delle teste. ma la mobilitazione generale a mio avviso non ci sara', perche' metterebbe a soqquadro l'altra parte della guerra, quella economica, dove sta succedendo di tutto (la m.g. e' prima di tutto una mobilitazione dell'economia). rispetto a questa, a mio avviso, l'ucraina e' uno sfondo. l'idea un po' romantica della "resistenza ucraina" secondo me dovrebbe fare spazio alla realta' che e' in corso una guerra fra usa (+noi molto volenterosi al seguito) e russia. gli ucraini ci mettono i morti fisici, noi quelli economici (per ora). io non vedo niente di "inspiring" in questo. prima lo accettiamo, con le conseguenze del caso, meglio e'. e, a leggere in giro, credo che anche in russia in tanti ora metabolizzeranno questo fatto, cosa che facilitera' la vita a putin. solo 3 eventi per me possono cambiare le cose: (1) un tracollo della russia; (2) un tracollo degli usa; (3) l'europa che si sfila.
sul piano concreto, a kharkov e' appena iniziata ma la mia impressione e' che gli ucraini, per ottenere un successo reale, avrebbero dovuto sfondare rapidamente ben oltre il punto dove sono arrivati, tipo "shock and awe" (o come si chiama). quale che sia il motivo, per ora non e' successo. proveranno ancora, ma difficilmente incontreranno condizioni "ideali" come quelle che hanno trovato sabato (regione sguarnita). inoltre hanno subito grosse perdite, come a kherson. dalla loro hanno il fatto che in realta' sono la nato (quindi hanno mezzi praticamente infiniti) e il fatto che sono tanti. io non ho mai capito bene perche' alcuni nei media prendevano per il culo zelenskyy quando parlava di esercito di 1 milione di uomini. secondo me se chiamano alle armi come stanno facendo ce ne hanno molti di piu' di 1 milione. e chiaramente stanno accettando di subire perdite molto pesanti. subire perdite simili per eserciti nato sarebbe impensabile. inoltre tutti questi morti complicheranno qualunque barlume processo di pace. insomma l'ucraina per gli usa e' una manna dal cielo.
d'altra parte i russi probabilmente hanno mancato, ignorato o sottovalutato i segnali che venivano dal campo, il che suona malissimo. pero' con questo ritiro sembrano aver piu' o meno stabilizzato la situazione senza grosse perdite (come scriveva cartesio: i morti non resuscitano), si stanno riorganizzando, e il fatto che una consistente forza ucraina (dicono 30mila) sia concentrata in una regione non fortificata (perche' l'oblast di kharkov non lo e', a differenza degli altri 4 dove sono entrati i russi) per loro potrebbe essere un vantaggio. inoltre izyum e' stato un mal di testa continuo per loro da quando l'hanno presa, tant'e' che nonostante abbiano avuto l'esercito li', per i civili era considerata "zona grigia". ora il mal di testa passa a noi. insomma ritirare quelle poche truppe che avevano per evitare un massacro (rapporto da 8:1 a 10:1 a favore degli ucraini a seconda delle fonti) a me sembra una decisione razionale. poi ovviamente ci sono i dettagli, ma se devo tenere conto del fatto che "le anse del fiume oskil danno un vantaggio tattico a chi utilizza artiglieria di tipo x e y ecc ecc" mi spiace gnaa faccio... secondo me ora i russi punteranno a stabilizzare la situazione in LPR e DPR e prepareranno una risposta agli usa (e, l'ho scritto tempo fa, il teatro piu' probabile a mio avviso e' la siria). pero' vedremo, siamo all'inizio.
intanto da noi la propaganda sta sparando alzo zero (panico, crollo, disfatta, scappano, vergogna, assedio, impauriti, manca poco, eroici, resistenza, attenzione, minaccia nucleare e via cosi') e credo che le viti si stringeranno ancora. d'altronde i russi li dobbiamo odiare, perche' altrimenti non ci possiamo restare in guerra per gli anni di cui gli usa hanno bisogno. va bene cosi', sto imparando moltissimo.
(se qualcuno crede che quello che ho scritto ricalca la narrativa russa, lo invito caldamente a farsi un giro sui media russi.)