Citazione di: JoeStrummer il 21 Set 2022, 16:04
Questo suo attaccamento alla nazionale mi lascia con un pò d'amaro in bocca.
La Nazionale a lui (e soprattutto a noi) è più quello che toglie che quello che dà.
Avrei preferito he dedicasse questo suo finale di carriera solo agli obiettivi da raggiungere con il suo club e invece continua ad esporsi( e di conseguenza ad esporci) al tiro al piccione e al logoramento di un'opinione pubblica che non chiede di meglio che un bersaglio così facile.
l'errore è stato non lasciare da campione d'Europa.
Ma il suo attaccamento alla Nazionale come detto va oltre a ciò che ha subito, e mi preme scriverlo, i primi attacchi da tempo sono sempre partiti non dai social, i primi che lo hanno eletto a capro espiatorio sono stati e sono tutt'ora gli addetti ai lavori, i giornalisti, i telecronisti, un ambiente quello del calcio e dei media zeppo di invidiosi che il centravanti della Nazionale sia il bomber della Lazio.
Poi la deriva social non è altro che ciò che sentiamo già dagli editoriali, dalle telecronache, ma il marcio è dentro l'ambiente calcio italiano, non solo dei romanisti, tutti i giornalisti pro strisciati ad esempio non sopportano Ciro per lo stesso motivo.
Lasciare adesso per Ciro sarebbe una sconfitta, lo ha detto, voglio decidere io quando, ma credo che pure se segnasse in queste partite, il concetto sarebbe sempre che Ciro è quello che non ci ha portato in Qatar.
Io avrei preferito restasse a Roma, dicendo addio per sempre, avrebbe avuto modo di riposarsi dopo le fatiche con la Lazio, non ha saltato una partita, invece sarà sottoposto a stress psicofisico non indifferente per i motivi scritti sopra.