Citazione di: giggio il 19 Set 2022, 18:28
LaFonte onestamente non ho capito la tua "accoratezza".
Stai parlando con uno che finora ha campato con uno stipendio da dottorando, e attualmente guadagna una cifra uguale a quella che prenderei da funzionario tecnico D1 in comune (per di più specificando che sto studiando per un concorso).
Edimburgo lo ho citata perché la Scozia significa molto per me e lavorare nei paesi anglosassoni sulle costruzioni storiche è una esperienza che vorrei fare (fatto sta che è anche inutile che ci provi che è una posizione troppo alta).
Sul discorso degli straordinari e altro lascio perdere che passo fin troppo tempo a discutere con cervelli bruciati dalle società di consulenza (che poi lì non è passione ma lo zuccherino dei premi ecc.)
Innanzitutto scusami se ti sei sentito aggredito, non era mia intenzione e non ce l'avevo certo con te, è che al lavoro in sto periodo è un delirio totale, ANCHE per via di giovani neoassunte che si sono licenziate di punto in bianco e di altri neoassunti (dopo concorso lampo a crocette) che hanno cominciato a cag.are il c.azzo ancor prima di firmare il contratto, e si parla di impiego pubblico a tempo indeterminato mica nelle forze dell'ordine o a rischiare la vita. Sto coi nervi decisamente tesi.
Per tutti gli altri. Quello che mi dà fastidio nella situazione attuale sono due cose. La prima è che i giovani spesso e volentieri fanno chiagni e fotti. La seconda è che quando hanno ragione di lamentarsi sbagliano bersaglio e comunque non combattono.
Sul primo aspetto: certo c'è lo sfruttamento, certo c'è il privilegio. Ma ci sono anche isole felici, eccome se ci sono, perchè sto paese non è osceno come lo si dipinge, anzi. Però per ottenere qualcosa bisogna sbattersi e troppi, troppi non hanno minimamente voglia di fare nulla. Non dico sacrifici, ma proprio ZERO. L'ironia sui contratti è totalmente fuori luogo, che io non parlo di lavoro a nero nè di aziende che sfruttano, parlo di pubblico impiego, per la miseria! Non parlavo di sacrificare il tempo libero per far fare profitti a un milionario, parlavo di gente che non è disposta a sacrificarsi un pò (poco) per rendere un SERVIZIO pubblico, servizio che a parole era il loro sogno rendere.
Sul secondo: Quando ero giovane io (e penso anche voi) lo sfruttamento nel lavoro privato c'era uguale (ragion per cui mi vien da ridere quando sento i giovani parlare come se noi non avessimo problemi), ma c'erano le proteste in piazza, i dibattiti, analisi varie sull'origine dei problemi e le possibili soluzioni. Ognuno provava a trovarle a modo suo, ma ci provava sul serio, arrivando persino allo scontro armato pur di provare a cambiare quello che non funzionava (qualcuno fuggiva nella droga).
Adesso no, adesso c'è la FUGA generalizzata e semi-istituzionalizzata. A me sta cosa manda nei matti.
Hanno illuso una generazione con lauree assurde, senza prospettiva seria, deridendo chi diceva "ma che cavolo vi inventate specializzazioni in ostrogoto classico (o psicologia del tantra himalayano, diritto commerciale amazzonico...) che in quel campo non c'è lavoro?". Hanno bloccato gli sviluppi di carriera nel pubblico impiego. Hanno compresso i salari nel pubblico e nel privato salvo per isole di 'fortunati' scelti non si sa come. Hanno tolto ogni tipo di garanzie.
E adesso gli stessi, che hanno piazzato i figli nei posti migliori, dicono apertamente "eh sì in Italia non c'è futuro, è un posto di merda, emigrate finchè potete", e tutti applaudono, nessuno chiede conto!!! Ma come caz.zo è possibile!
Se i giovani andassero dai baroni universitari che gli hanno raccontato frottole a prenderli a calci, sarei con loro.
Se andassero dai politici che non hanno saputo organizzare il turnover dei medici obbligando una generazione a rinunciare al lavoro che avrebbe voluto, sarei con loro.
Se li vedessi andare dai sindacati a chiedere "che diavolo state facendo, dormite, vi siete venduti?" sarei con loro.
Ma non lo fanno. Stanno rimbambiti sui social e sui reality con l'unico sogno di andare all'estero e se non riescono guardano con la faccia schifata chiunque gli propone qualunque cosa, perchè nulla è degna di loro. Ma porco tutto, il lavoro è pericoloso? Il contratto che ti propongono è da schiavo? COMBATTI, denuncia, vai in piazza, fai qualcosa! Non scappare. Non accontentarti di prendere l'elemosina del rdc. Esigi un futuro migliore QUI!
Non so se sono riuscita a spiegare quel che penso, ho dormito 4 ore, scusate se faccio casino.