A dare per morto l'orso russo ci andrei molto ma molto piano. Poi, se qualcuno vuole cantare vittoria è liberissimo di farlo, anche perchè certamente l'Ucraina sta ottenendo risultati impensabili. Da come la vedo io però siamo molto lontani dalla fine di questo macello e si sta avverando quello che temevo, ossia un conflitto che non si risolve in qualche mese ma diventa una specia di Afghanistan, con la Russia che non accetta la figuraccia e butta sempre più risorse nel conflitto.
Perchè ne ha ancora eccome, e quando arrivano saranno dolori.
Piuttosto, per me il rischio vero per Putin sono le 'crepe interne' ma non perchè ci sia gente che gli dice 'basta, fermati' (se qualcuno lo dice lo fa in riservata sede), ma perchè il dissenso che esce sui giornali è quello dei falchi, e non promette nulla di buono.
Vi copio un post di Kadyrov sul suo telegram, scusate la traduzione zoppicante ma Google questo offre...
"L'ho sempre detto: non c'è niente di meglio della verità espressa, anche se amara, offensiva, ma la verità. Questo è l'unico modo per andare avanti. Pertanto, non posso tacere su quanto accaduto a Krasny Liman.
La difesa di questa sezione è stata guidata dal comandante del distretto militare centrale, il colonnello generale Alexander Lapin. Lo stesso Lapin, che ha ricevuto la stella dell'Eroe della Russia per la cattura di Lisichansk, anche se di fatto non c'era. Lapin fu anche ceduto alle truppe del Distretto Militare Occidentale.
Il colonnello generale ha schierato combattenti mobilitati dall'LPR e da altre unità su tutte le frontiere della direzione Liman, ma non ha fornito loro le comunicazioni, l'interazione e la fornitura di munizioni necessarie. Due settimane fa, il comandante generale maggiore delle forze speciali di Akhmat, il mio caro fratello Apty Alaudinov, mi ha riferito personalmente che i nostri combattenti potevano diventare un facile bersaglio. A mia volta, ho informato del pericolo Valery Gerasimov, Capo di Stato Maggiore Generale delle Forze Armate della Federazione Russa. Ma il generale mi ha assicurato che non aveva dubbi sul talento di leadership di Lapin e non credeva che una ritirata fosse possibile a Krasny Liman e dintorni.
Una settimana dopo, Lapin trasferisce il suo quartier generale a Starobelsk, a cento chilometri dai suoi subordinati, mentre lui stesso siede a Lugansk. Come si possono gestire velocemente le unità, trovandosi a 150 km di distanza da esse? A causa della mancanza di una logistica militare elementare, oggi abbiamo lasciato diversi insediamenti e un ampio pezzo di territorio.
Non è un peccato che Lapin sia mediocre. E' il fatto che sia coperto ai vertici dai vertici di Stato Maggiore. Se avessi fatto a modo mio, avrei retrocesso Lapin al rango di soldato semplice, l'avrei privato dei suoi riconoscimenti e, con una mitragliatrice in mano, l'avrei mandato in prima linea a lavare la mia vergogna con il sangue.
Il nepotismo dell'esercito non porterà al bene. Nell'esercito è necessario nominare persone di carattere forte, coraggiose, di principio, che si preoccupano dei loro combattenti, che si strappano i denti per il loro soldato, che sanno che un subordinato non può essere lasciato senza aiuto e sostegno. Non c'è posto per il nepotismo nell'esercito, soprattutto in tempi difficili.
Forse che non avevamo colpi? Anche allora, ho detto: spara alla concentrazione militare del nemico nell'Izyum catturato dai nazisti, soprattutto perché la nostra artiglieria in quel momento aveva una grande opportunità. Avrebbero eliminato subito i principali satanisti e fascisti. Dobbiamo svolgere NWO nel pieno senso della parola e non scherzare. Usa ogni opportunità e ogni arma per difendere il NOSTRO territorio. Donetsk è ancora oggetto di bombardamenti. I residenti dei 4 territori uniti vogliono essere protetti.
Non so cosa riporti il Ministero della Difesa di RF al Comandante in Capo Supremo, ma a mio personale parere dovrebbero essere prese misure più drastiche, fino alla dichiarazione della legge marziale nelle zone di confine e all'uso di bassi -fornire armi nucleari. Non è necessario prendere ogni decisione tenendo d'occhio la comunità dell'America occidentale, l'ha già detto e ha fatto molto contro di noi.
Ieri c'era una parata a Izyum, oggi una bandiera a Liman, e domani cosa?
Tutto andrebbe bene se non fosse gestito così male."
Ora, lasciando stare il riferimento al nucleare, che ha già smentito, quello che a mio avvisoè significativo è il fare nomi e cognomi (addirittura Gerasimov). Il denunciare la presenza di nepotismo. Annunciare su telegram che ci sono comandanti incapaci e che i vertici li proteggono.
Che può fare Putin davanti a un post così? Tacere e far finta di nulla? Ascoltarlo e rimuovere qualche generale? Mettergli il bavaglio? Di sicuro nell'esercito russo un coscritto non deve avere un morale granchè alto a leggere roba così... E anche sui canali Wagner passano notizie che lasciano basiti, tipo che ci sono comandanti (non Wagner ma dell'esecito regolare) che chiedono soldi per dare alle reclute l'equipaggiamento completo altrimenti gliene danno meno (tipo il kit di primo soccorso mezzo vuoto se non pagano), campi in cui le reclute non vengono addestrate e gli dicono che quando andranno all'assalto basterà il loro numero a sfondare. E i Wagner dicono che conoscono i nomi di questi comandanti, li chiamano traditori e lasciano intendere che se qualcuno non fa qualcosa ci penseranno loro... Un bel clima, non c'è che dire.