Citazione di: FatDanny il 05 Ott 2022, 10:32
pur cercando di evitare il cross topic mi sembra una questione proprio legata a come si intende la sovranità.
Certo, se i falchi prendono peso rispetto alle colombe è preoccupante.
Ma per costruire una narrazione coerente - che serve anche col popolo russo, mica solo in USA - è decisivo chi parte per primo (o l'avrebbero già fatto, senza troppi problemi).
Se la russia schiaccia il pulsante rosso per prima il nazionalismo non funziona. Perché questo si basa proprio sull' idem sentire.
Non è che Putin può schiacciare il pulsantino e poi dire ai russi "ci stanno aggredendo!". Non funzionerebbe. E invece ne ha bisogno, se vuole vincere e non semplicemente suicidarsi.
Serve che si possa far passare la russia da aggredita. è l'importanza del casus belli.
Quindi il mio timore è che Putin cerchi disperatamente il modo per giustificare il pulsantino rosso e a quel punto sarebbe solo il concatenarsi di un piano inclinato che stiamo già percorrendo, ma che attualmente è in una fase di semi-stallo.
Esattamente.
E, come ripeto spesso, la narrazione è che vivono di merda per colpa dell'imperialismo americano (stessa narrazione iraniana, NordKoreana...), per compattare l'interno serve sempre un nemico comune.
Ma questa narrazione sta avendo le prime difficoltà grazie ad internet che permette di avere la conoscenza di cose che neanche sapevi esistessero (se ricordi già te lo scrissi che per me internet è libertà di conoscenza e pensiero, te me la bollasti come consumismo perché si paga) e TV\Giornali di propaganda statale hanno sempre più difficoltà e per questo si inasprisce sempre la libertà di navigazione web esattamente in quei paesi che hanno bisogno della compattatura verso un nemico comune.
I russi sanno benissimo che non c'è nessuna guerra vera con la NATO, del donbass non gli frega niente, men che meno dell'Ucraina. Sanno benissimo di vivere in una bolla meno stringente rispetto alla NKor, ad esempio.
Ma al tempo stesso rispettano le leggi promulgate dallo zar sia perché i zii i nonni indottrinano sullo stampo URSS vs USA (come qui certi nonni indottrinano i nipoti neodiciottenni su chi votare) sia per la paura della galera.
Lo dimostra come sta andando la campagna di richiamo dei riservisti: chi scappa, chi imbroglia, chi si nasconde, chi tenta di presentare iscrizioni universitarie fasulle, chi va per paura, chi va fiero, chi va per soldi. Ergo, non c'è uniformità di pensiero.
E senza di essa, lo zar perde potere man mano che va avanti.
La cricca oligarchica, statene certi, è orientata sul falchismo.
Stanno perdendo sempre di più, stanno ufficialmente seguendo la figura che sta perdendo.
Non sono stupidi, sanno le verissime condizioni di tutto.
La domanda che si faranno è: una volta finita, passeremo alla storia come falchi o colombe?
E la risposta genererà la loro storia futura.
Potessero, avrebbero già agito.
Ma non è assolutamente facile, perché cmq ci sono colombe in altri ambiti.