OT
Madonna santa, che concentrato di sciocchezze che leggo.
Su "down" evito perché sulla croce rossa non sparo. è imbarazzante anche solo leggere quel che ho letto.
1) Come da articolo postato,
il termine "isterico" non si usa più in ambito clinico.
Proprio per la sua connotazione (e anche perché è stata messa in discussione la specificità del disturbo, i cui sintomi vengono associati ad altri disturbi oggi riconosciuti)
Dire che è associato ad una patologia è una sciocchezza, proprio perché ormai è rimasto solo il termine di senso comune
2) La parola viene usata eccome contro le donne nel 2022 o non avete mai sentito "sei isterica"???
Proprio perché è rimasto solo il senso comune e non più quello clinico, ormai abbandonato.
Quindi è rimasta SOLO l'accezione sessista ad oggi.
Certo che anche le donne usano termini sessisti contro altre donne, eqquindi????
3) marxista non è un termine sessista, perché dovrebbe esserlo?

Te stai arrampicando su specchi di altezze inesplorate.
Lonzi non scriveva che il termine (o il concetto) marxista fosse sessista, ma che la
teoria marxista lo fosse. E nei confronti di un certo marxismo - quello ortodosso - aveva pure ragione!
Ma alla fine Lonzi era un'essenzialista, credeva esistesse una donnità naturale e quindi per me (e per tante correnti femministe) diceva una marea di cazzate. Un coacervo. A profusione proprio.
Si può dire eh? Non è che il dichiararsi femminista automaticamente ti porta la verità in tasca, come in tutti gli altri casi teorici. Né devi essere donna per poterlo dire.
4) Se dico che "camera mia è un ambaradam" non sto pensando a trucidare neri.
Ma resta un'espressione che richiama un eccidio razzista. Non è che se da domani "Shoah" indica un casino sticazzi e va bene usarlo. é una merda una modifica di questo tipo del senso del termine, proprio per quel che è stata la Shoah nella realtà. Capisci che la merda pura è proprio la risignificazione con cui vorresti giustificarti, facendola passare per termine clinico quando non lo è più e al massimo quella è la sua origine?
invece qui parliamo di un termine il cui significato sessista... è immutato!!
ossia nel linguaggio comune - cioè di gente che non ha un'esperienza clinica - sta a significare esattamente le caratteristiche sessiste, ben spiegate nel secondo articolo!
5) Veramente, usare il termine "sindaca" e poi cadere nella sequela di cose che hai detto KS, è un no sense. Rotture de palle infinite sulla declinazione de sindaca, ma poi sticazzi dell'uso di un termine come isteria. Io boh, so veramente allibito. Della serie: il discorso femminista sul linguaggio l'abbiamo ricevuto forte e chiaro.
Ma non è argomento del topic, dunque questa sarà la mia ultima risposta in merito.
Felice di continuare il discorso in un contesto più idoneo.
EOT