Citazione di: MisterFaro il 14 Ott 2022, 11:24
Mi piacerebbe condividere la tua visione, lo dico sinceramente.
Ma "lasciarsi il passato alle spalle" quando quel passato del Presidente del Senato è fatto di nostalgia per il regime fascista e di offese e mancanza di rispetto a chi quel regime ha sconfitto, idem per parte del suo elettorato a cui difficilmente non dovrà rendere conto, non mi fa stare tranquillo.
E il suo discorso di ieri alimenta le mie preoccupazioni.
Mi autocito con quanto scritto dopo l'elezione di Ignazio La Russia a seconda carica dello Stato perché purtroppo aver eletto Lorenzo Fontana alla terza carica non può che confermare le preoccupazioni, quando invece speravo avesse ragione Alex73.
Uno come Fontana, che ha caratterizzato* il suo percorso "politico" su argomenti retrogradi e quindi decisamente divisivi come
- non riconoscere le famiglie arcobaleno come famiglie ("schifezze che non voglio neanche sentir nominare") e, più in generale, essere contro gli omosessuali
- essere contro la possibilità di poter decidere di mettere fine a tormenti e sofferenze indicibili per se stessi
- essere contro la maternità consapevole
- migranti visti come invasori
- essere contro la liberazione dal nazifascismo
tutto può essere tranne che un gesto verso la conciliazione (eufemismo).
(*) almeno Ignazio La Russa si è occupato un po' di tutto, non ha caratterizzato le sue battaglie politiche solo su argomenti cari ai nostalgici del fascismo. Non sto dicendo che apprezzo La Russa, dico solo che la sua nomina è addirittura meno divisiva di quella di Fontana
da
https://www.ilpost.it/2022/10/14/lorenzo-fontana-storia/Chi è Lorenzo FontanaIl nuovo presidente della Camera è noto per essere un estremista di destra e un integralista cattolicoLorenzo Fontana, deputato leghista noto soprattutto per essere un estremista di destra e un cattolico integralista, è il nuovo presidente della Camera dei deputati.
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si fece conoscere a livello nazionale per le sue posizioni ultraconservatrici su temi come l'aborto, l'eutanasia, i matrimoni tra persone dello stesso sesso e i diritti delle donne....
A 29 anni fu eletto parlamentare europeo, carica che mantenne anche dopo le elezioni europee del 2014, quando la Lega Nord entrò nel Gruppo ENF (Europa delle Nazioni e delle Libertà) con il partito francese Front National di Marine Le Pen. Fontana fu uno dei principali promotori di quella che definì una «alleanza storica», anche se nei fatti contribuì a isolare la Lega dai gruppi parlamentari più istituzionali e quindi dalla gestione condivisa dei lavori in parlamento.
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Ha una figlia ed è sposato con una donna napoletana conosciuta al Parlamento Europeo, con un
matrimonio celebrato con rito tridentino: un vecchio rito in latino che si svolge secondo la tradizione stabilita al Concilio di Trento del 1570 e in vigore fino al Concilio Vaticano II degli anni Sessanta del Novecento. Il matrimonio è stato celebrato da don Vilmar Pavesi, sacerdote appunto pre-conciliare molto vicino ai tradizionalisti cattolici e citato spesso come "consigliere spirituale" di Fontana. Tempo fa un'inchiesta dell'Espresso rivelò le posizioni estreme di Pavesi, che associava l'omosessualità al "diavolo" e sosteneva che nella sua chiesa potessero entrare solo uomini.
Sui suoi account social Fontana pubblica spesso foto di sante e di santi, oltre che dello stadio del Verona, e con questo pretesto
il 25 aprile dice di festeggiare San Marco invece della Liberazione dal nazifascismo.
È un sostenitore della famiglia tradizionale, che non concepisce al di fuori dell'unione tra un uomo e una donna, e negli anni ha partecipato regolarmente e attivamente a manifestazioni come il Congresso Mondiale delle Famiglie, che nel 2019 riunì a Verona i movimenti globali antiabortisti, antifemministi e anti-LGBT+.Fontana è anche iscritto al "Comitato No194", un'organizzazione che chiede l'abrogazione della legge (la 194 del 1978, appunto) che in Italia consente alle donne di avere la libertà – in determinate condizioni – di interrompere una gravidanza in sicurezza. Alle manifestazioni del Comitato No194 ha partecipato anche il partito neofascista Forza Nuova.
Nel 2018 aveva partecipato al "Festival per la Vita" – altra manifestazione antiabortista e anti LGBT+ – in occasione del quale aveva parlato dicendo che «quella per la vita è la battaglia finale» e che i «nostri popoli sono sotto attacco». In quell'occasione parlò anche di «inverno demografico», arrivando a citare uno dei temi su cui più si è speso, quello della denatalità: nel 2018 scrisse anche un libro sulla questione, intitolato La culla vuota della civiltà. All'origine della crisi (con prefazione di Salvini), in cui dice cose come «il destino degli italiani rischia l'estinzione».
Fontana lega sempre la questione del calo della natalità a quella delle migrazioni intese come "invasione", usando un linguaggio molto in voga nell'estrema destra, così come la presunta associazione fra Islam e terrorismo.Fontana ha anche fatto campagna elettorale per il referendum sull'autonomia del Veneto, per rendere più permissive le leggi sulla legittima difesa, contro lo ius soli. Le sue idee lo hanno spesso avvicinato ai maggiori leader estremisti internazionali, come Marine Le Pen in Francia e Viktor Orbán in Ungheria. In passato fece il tifo per Donald Trump, per il Partito della Libertà Austriaco, nazionalista e di destra, e contro l'entrata della Turchia nell'Unione Europea. Esultò per l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea. Nel 2016 inviò un videomessaggio al congresso di Alba Dorata, partito greco neonazista che nel 2020 è stato giudicato una «associazione criminale».