Citazione di: kurt il 05 Nov 2022, 15:43
Su mutuo casa mi ha detto culo due volte ma mi prendo anche qualche merito: pur non capendo una fava di economia ho cercato e cambiato banca fino a quando ho trovato quella che me lo ha concesso tasso fisso. Circa 14/15 anni fa ho iniziato a costruire in proprio con gli stati avanzamento, finita la casa, 12 anni fa è iniziato il mutuo vero e proprio (prima si pagano solo interessi). I tassi erano accettabili ma era molto più conveniente farlo variabile, io e mia moglie che siamo lavoratori dipendenti con reddito basso, con entrate fisse e senza rendite, dobbiamo avere certezza della spesa e quindi abbiamo insistito per il fisso. Dopo qualche anno i tassi sono scesi ulteriormente e sono stati stabilmente per un po' veramente al minimo, abbiamo cambiato banca e fatto la surroga, spuntando una rata ottima per le nostre tasche, con un tasso fisso ai minimi (per me). Ovvio che tra i conoscenti che viaggiavano col variabile qualcuno si è pure azzardato a criticare la scelta, visto che pagavano meno di noi, ho fatto pippa perché "a me va bene così". Ora ho già sentito gente preoccupatissima perché hanno rate in costante ascesa e si devono inventare escamotage per riuscire a pagare delle rate umane, con conseguente dilatazione dei tempi della restituzione. Ho avuto culo per carità ma non mi sono fatto spaventare dai costi leggermente più alti con il fisso, su certe cose bisogna andarci sempre con i piedi di piombo e non farsi ingolosire dal guadagno immediato ma pensare al lungo termine, alla volatilità di situazioni che per noi comuni mortali, con le pezze al culo, possono voler dire passare dalla serenità all'incubo.
E' vero in parte quello che dici, visto che per moltissimi anni la convenienza a favore del variabile è stata alta.
Ti racconto il mio caso come esempio.
Fatto il primo mutuo a dicembre 2011, nel pieno dello spread a millemila punti, e con le rate che in 4 mesi erano salite tantissimo.
La differenza a favore del variabile era decisamente alta (nell'ordine di circa 150 euro a rata), ma nessuno mi consigliava di farlo perché
"se poi aumenta ancora...", senza tenere conto che prima di arrivare al valore del fisso sarebbe dovuto crescere molto, ed una volta raggiunto avrebbe dovuto superarlo per iniziare a perdere il guadagno che avevi avuto in precedenza.
Morale, feci il variabile e poi con due surroghe successive (ed il gusto di ridere in faccia ad un direttore di banca che quando prima di andarmene gli chiesi se le condizioni potevano essere riviste, mi disse
"ma le sue condizioni cambiano già... è variabile il mutuo" 
) ho risparmiato migliaia di euro in 10 anni.
Lo scorso anno ho cambiato casa, chiuso il mutuo precedente e fatto un nuovo mutuo.
A settembre 2021 la differenza fra fisso e variabile era di 6 euro a rata.
Ho ringraziato il variabile per le soddisfazioni precedenti e l'ho fatto fisso, che oggi mi dà grandi soddisfazioni (gran culo eh... ci mancherebbe

).