Comunicato delirante.
Spesso ho pensato, perchè quelli che continuano a cantare certi cori non ne capiscono il significato e gli effetti che possono produrre, riconducendo il tutto sotto la oramai abusata parola "goliardia" ?
Io ho 56 anni e la mia adolescenza l'ho vissuto in un mondo dove veniva sdoganato tutto, dove nei film, per esempio, che oggi chiameremo "trash" non c'era il benchè minimo freno inibitorio, anzi, creava consenso nella comicità e sfido chiunque a non aver accennato un sorriso mentre per esempio Bombolo stava in cella con Bartolo er monzese o nel Marchese del Grillo Alberto Sordi apostrofava un giudeo condannadolo alla gogna.
Credo che molti di quell'età siano rimasti ancorati a quelle "libertà" non scritte arrivando a giustificare ancora oggi certi atteggiamenti riconducendoli a libertà di espressione e queste poi si ripercuotono sui loro figli.
Le "nuove leve" come le chiamano in curva sono attratte da questo modo assurdo di pensare perchè è la strategia del branco che li porta a comportarsi così pur di essere accettati.
E' la scuola che dovrebbe insegnare certi valori, non la strada come è successo a me e a tanti altri.
I miei genitori erano persone umili dedite al lavoro ed alla famiglia, mio padre aveva la quinta elementare, mia madre anche e hanno vissuto la guerra il fascismo e gli orrori che ne sono derivati,
solo questo è servito a spiegarci quale era il male e li ringrazierò per sempre.
Come scrivevo in un altro post, ci vuole tanto coraggio per affrontare questo delirio, ma quanti sono disposti a farlo ?