Citazione di: PARISsn il 24 Nov 2022, 17:55
da quello che ho raccolto in rete tra articoli recenti e passati, Samp e Verona rischiano di non fini' manco er campionato, la Fiorentina i soldi li avrebbe ( a Comisso non mancano ) ma sembra abbia una posizione molto precisa, se non rateizzano non pagano e poi ci sono tutte le altre tra cui noi, adesso toccherebbe vedere sui nostri bilanci pubblicati ( Least pensaci tu ) se ci sono voci che danno pensare che cmq qualcosa è stato accantonato anche se non versato.
Quasi tutti i club stanno facendo i conti con debiti tributari a breve termine. Nel caso della Lazio, nel bilancio chiuso a giugno figurano 65 mln di euro di debiti tributari con scadenza entro i 12 mesi. Buona parte di questi, attorno a 40 mln di euro, dovrebbero essere pagati a dicembre.
Non è una situazione drammatica ma ovviamente è conveniente per la Lazio ottenere una dilazione piuttosto che scontare ricavi futuri (a tassi che ora sono cresciuti) per racimolare liquidità o chiedere un finanziamento (che otterrebbe all'istante, dato l'ottimo rating di cui gode).
Non è neppure una novità che la Lazio operi in un contesto di bassa liquidità. Ad esempio, a settembre 2021 la Lazio era di pochissimo sotto la soglia IDL di 0.5 grazie alla cessione di Correa. Quest'anno, col mercato scoppiettante e nessuna cessione di livello, siamo più distanti da quella soglia.
Per me però quando si parla di mercato la considerazione resta sempre la stessa. Ed è la seguente. La Lazio è al limite di capacità di costi e quando acquisti un calciatore i costi aumentano (ingaggio e ammortamento cartellino).
Quindi, oggi, prima di acquistare devi cedere e liberare spazio. E questo a prescindere dai debiti tributari, che sono un problema minore, e dell'IDL, che è un falso problema.