La perdita al 30 giugno 2022 scende da 254 a 239 milioni, ma quella dell'esercizio precedente aumenta da 209,9 a 226,8 milioni (Cazzetta)
2 dicembre - MILANO
Il consiglio di amministrazione dimissionario della Juventus, presieduto anche oggi pomeriggio da Andrea Agnelli in attesa dell'insediamento dei nuovi amministratori il prossimo 18 gennaio, ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2022 in versione riveduta, sulla base dei rilievi ricevuti dopo la versione inizialmente approvata con una perdita di 254,4 milioni. Il nuovo bilancio, che andrà in approvazione dell'assemblea degli azionisti del 27 dicembre 2022, evidenzia una perdita di 239,3 milioni a fronte delle rettifiche effettuate, le stesse che invece per l'esercizio precedente hanno fatto salire la perdita dai 209,9 milioni approvati a suo tempo ai 226,8 milioni della versione rivista adesso.
RI-APPROVAZIONE—
"La ri-approvazione del progetto di bilancio e del bilancio consolidato al 30 giugno 2022 - spiega la Juventus - fa seguito alle analisi e valutazioni compiute dal Consiglio di Amministrazione del 28 novembre scorso, acquisiti nuovi pareri aggiornati resi alla luce dell'esame della documentazione rilevante relativa all'indagine della Procura, con riferimento alle cosiddette 'manovre stipendi' realizzate negli esercizi 2019/2020 e 2020/2021". Gli amministratori ribadiscono che "sebbene il trattamento contabile adottato (nella versione precedente, ndr) rientri tra quelli consentiti dagli applicabili principi contabili, la Società, in via di adozione di una prospettiva di accentuata prudenza, ha ritenuto di rivedere alcune stime e assunzioni che comportano rettifiche delle stime di oneri di competenza a fine giugno 2020, 2 fine giugno 2021 e fine giugno 2022. Juventus continuerà a collaborare e cooperare con le autorità di vigilanza e di settore, impregiudicata la tutela dei propri diritti in relazione alle contestazioni mosse contro i bilanci e i comunicati della Società dalla Consob e dalla Procura".
non sanno più che inventarsi, accentuata prudenza AHAHAHAHAHHAA