Posta numeri aggiornati però Fat, sennò non vale. I tuoi dati sono dell'estate 2020 e quando c'era Conte i controlli sul rdc praticamente non li facevano quasi, quando è arrivato Draghi han cominciato a guardarci con un pò più di serietà e guarda un pò cosa salta fuori, anche se solo mirati e non a tappeto...
"I controlli sul reddito di cittadinanza, svolti in collaborazione con l'INPS, hanno riguardato, in maniera selettiva, soggetti connotati da concreti elementi di rischio. Nel complesso, sono stati scoperti illeciti per 288 milioni – di cui 171 milioni indebitamente percepiti e 117 milioni fraudolentemente richiesti e non ancora riscossi – e sono state denunciate oltre 29.000 persone".
Numeri dei controlli del 2021 e parte del 2022, e soltanto della GdF (a cui vanno aggiunte le truffe scoperte da altri organismi, in rete è pieno).
https://cdn.pagellapolitica.it/wp-content/uploads/2022/10/22-06-2022-00-00_248%C2%B0-ANNIVERSARIO-DELLA-FONDAZIONE-__DELLA-GUARDIA-DI-FINANZA___BILANCIO-OPERATIVO-DAL-1%C2%B0-GENNAIO-2021-AL-31-MAGGIO-2022__.pdf#page=2Vuoi sapere perchè non mi indigno allo stesso modo per le truffe degli imprenditori (che condanno e schifo pure quelle, mica dico che sono persone che fanno bene ANZI) rispetto a quelle dei percettori del rdc?
1) Perchè l'imprenditore produce. Fa girare l'economia. Dà lavoro. E rischia di suo. Se va male salta per aria, che mica tutti hanno il paracadute, sai quanti sono falliti l'ultimo anno? Quanti hanno chiuso il negozietto e messo all'asta la casa? Sai quanti si sono suicidati per i debiti che avevano contratto? Scusami se sono meno dura con un ladro che pur di produrre rischia, che con uno che non vuole lavorare, è la mia visione assurda della vita. Il famoso discorso di quello che si sbatte sul ponteggio e quello che sta a letto.
2) Perchè le truffe della CIG (per le quali non trovo numeri recenti) le fanno in gran parte persone che NON SONO imprenditori ma truffatori puri e semplici, idem quelle sul bonus 110. Gente che non ha mai avuto una p.iva ma la apre sul momento per cominciare a fatturare a buffo. Per dire, sul tema CIG: "Le truffe scoperte dall'INPS
si configurano spesso da parte di aziende nate improvvisamente solo per richiedere l'erogazione delle integrazioni salariali, oppure da parte di datori di lavoro operativi ma che utilizzano comunicazioni retroattive per assunzioni dell'ultimo momento, volte a ottenere l'aiuto di stato senza averene davvero i requisiti."
https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/28860-controlli-ispettivi-cassa-integrazione-nel-mirino-.htmlO per il 110: "In un'unica operazione vengono sequestrati crediti per 1,3 mld di euro:
due società create ad hoc e proprietarie di immobili di bassissimo valore, tra cui diverse stalle, si sono scambiate fatture reciproche per generare milioni e milioni di euro di crediti fittizi, il tutto seguito dal solito vorticoso giro di cessioni attraverso persone fisiche riconducibili a interi nuclei familiari".
Questa è gente di merda, ma non sono i 'padroni cattivi' che pensi tu. Questa gente non ha mai gestito un'azienda, mai.
Citazione1) NON VUOLE non significa niente. Non è che se non vuoi fare lo schiavo nei campi o il manovale non vuoi lavorare. Non vuoi fare QUEL lavoro. Voglio vedere qui dentro in quanti lo farebbero. Tutti divanisti o tutti fortunati? MA qui è evidente lo slittamento di significati: dal non voler fare X a non voler fare niente. Quando poi il 99% degli accusatori X non lo farebbero manco sotto tortura. Semplicemente, per loro fortuna, hanno il lusso di non dover compiere questa "scelta".
E dai. Non è fortuna, è che qualcuno ha fatto i sacrifici prima per permettere a me di non farli. Torniamo al mio lavoro dei sogni: io non volevo fare X Y Z perchè non era quel lavoro lì. Giustamente se andavo all'INPS mi ridevano in faccia, altro che darmi un euro! E lasciati dire che se ne avessi bisogno io i lavori usuranti li farei. Pulirei i cessi, farei la barista, la commessa. Cazzo, nel mio tempo libero faccio volontariato (un tipo che si 'sporca le mani'), non vado mica a fare equitazione! Se non fosse così non mi permetterei mai di aprire bocca sugli altri. Dalle mie parti una volta (ora sta prendendo piede la storia del fanno bene) insegnavano ai bambini che prima di chiedere, prima di mettersi a carico del prossimo devi avere fatto tutto il possibile e l'impossibile per cavartela da solo. Se ce la fai bene, altrimenti solo allora chiederai aiuto. Se no sei una merda totale [...] di guardarsi allo specchio perchè può esserci qualcuno che ha più bisogno di te e se tu ti prendi soldi o altro quando potresti farne a meno, li levi a lui.
CitazioneMa prima di parlare di questo io voglio vedere te e quelli come te sputare sangue in un magazzino dalle 8 di sera alle 6 di mattina nel turno di notte venendo cronometrati da un 25enne che spera di fare carriera. Fino a quel momento tutto ciò che dici è fuffa. Pura fuffa. Perché quando si parla di lavori che non si vuole fare si parla di questi, non di quello che fai te o che faccio io. Troppo facile partire da sé quando si fa un lavoro che non costa particolare fatica e magari dà pure qualche gratificazione. Il problema è pensare di esserselo meritati. Che gran cazzata. Il merito è la forma socialmente accettabile oggi del diritto di nascita.
No, quando si parla di lavori che non si vogliono fare si parla di commesso di grande magazzino pagato col contratto del commercio, di meccanico in autofficina, di magazziniere in un piccolo negozio di ricambi. Io non parlo di multinazionali nè di lavori da schiavo. Sto cercando di spiegarti che questi lavori esistono e sono alla portata di persone senza particolari qualifiche, ma la gente li rifiuta. Vorrà dire che via via che sentirò di offerte di lavoro 'come dico io' ti mando un mp coi riferimenti così puoi verificare di persona che non mi invento le cose e magari passare l'offerta a qualche conoscente volenteroso, se ce l'hai.
Quanto al merito, in Italia purtroppo è utopia ma nei rari casi in cui è valutato davvero, chi ha voglia di fare emerge eccome e fa carriera. Anche qui, esempi di prima mano ne ho.
Citazionela realtà invece è fatta di una fascia più debole che fa soprattutto lavoretti e a cui il reddito permette da 200-300 euro che guadagnano di arrivare a 500
Vabbè, ciao. Se è gente che va a fare le pulizie in nero alla vecchietta non ne esci manco con 3.000 di rdc. Ti sto dicendo da due giorni che il lavoro a più di quelle cifre c'è!
CitazioneProbabilmente non se la prende con le aziende perché pensa di non riuscire a ottenere niente, anzi di rimetterci. Invece se se la prende coi più poveri parte da una posizione di vantaggio.
"Non me la prendo" allo stesso modo con le aziende innanzitutto perchè creano lavoro. Quella strana cosa che a me piace vedere crescere, crescere, crescere. Perchè lavoro = benessere, dignità, libertà e democrazia (hai presente l'art.1 della Costituzione?)
Ma dove sta scritto che non me la prendo con le aziende in assoluto? Come ho sempre distinto i percettori di rdc che veramente non possono lavorare da chi è sfaticato, così distinguo l'imprenditore onesto da quello che truffa perchè "sono fesso se ho la possibilità e non la uso". E quello vorrei vederlo affogare nella melma di una porcilaia.
Io non ho nessun problema a dire che è giusto cambiare la CIG se fatta com'è ora permette truffe troppo facili! Invece voi avete molti problemi a toccare il rdc nonostante le truffe e tutti gli effetti non virtuosi che si porta dietro, della serie minaccio la rivolta se si permettono anche solo di pensarlo.