D'accordo la scarsa intelligenza, ma non ha detto che ha fatto a modo suo.
Tra l'altro a me non piacevano per niente gli sganciamenti di Acerbi, e l'ho criticato più volte. Ora, che li facesse apposta per sabotare l'allenatore e la squadra, fino a prova contraria, io non lo credo.
Forse è stato presuntuoso, si credeva forte (e lo è anche stato, a dire la verità, ha retto la difesa per anni), poi è arrivato un allenatore nuovo che gli ha chiesto di mettersi in discussione, lui potrebbe avergli detto "sì sì", pensando "tanto me la risolvo io", solo che non è stato in grado di farlo. Mettiamoci pure l'età che avanza e non gli ha consentito di cavarsela con lo strapotere fisico, che non aveva più.
Al di là delle possibili ricostruzioni, mi viene più facile pensare che, non essendo intelligente, gli sia più congeniale un calcio istintivo rispetto a quello molto razionale di Sarri.
Prenderne atto è stato un guizzo inaspettato da parte sua. Sulla richiesta di andare via credo che abbia influito molto la contestazione (ricordiamo anche un comunicato minaccioso degli ultras).