La Lazio è ANTIFASCISTA!

Aperto da Goceano, 20 Lug 2021, 11:47

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Tarallo

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Citazione di: kelly slater il 08 Gen 2023, 10:48
Ma non è per forza questa la sequenza.
Disgreghi e colpisci, colpisci e disgreghi.
Lo scopo è separare chi è disposto a tutto pur di preservare l'identificazione Lazio=Nazifascismo da chi ha cuore la Lazio e basta.
Porre davanti a una scelta obbligata.
I modi ci stanno e non è per forza mandatorio menare le mani.
Poi certo, se manco così la parte sana (chiamiamola così per convenienza) emerge è giusto che scompaiamo.

Ohhhh Gesù mio, è lineare.
L'esito neanche mi importa tanto, hai ragione tu. Il mio pronostico è che invece sopravviveremmo e saremmo ripuliti per un bel po', ma se dobbiamo sparire va bene uguale.

FatDanny

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Citazione di: tommasino il 08 Gen 2023, 10:53
Se l'elenco delle infrazioni che portano al daspo che ho postato qualche messaggio fa è attuale ed attendibile, basterà aggiungere qualche riga specifica relativa ai cori ed alle urla belluine razzisti è discriminatori.
Ed il più è fatto.

magna tranquillo.
e non perché manca l'interesse a risolvere il problema.

A me pare che sto discorso non è così dissimile dalla logica della ruspa.
di fronte ad un problema ci appelliamo ad una soluzione che lo cancelli.
Daspo o ruspa, è la soluzione magica che li fa sparire.
Ma invece non sparisconio. O come dice Tarallo si spostano o, come temo io, lì davanti te li ritrovi.
E quindi passi da un coro per quanto orribile ma di incidenza relativa, a qualcosa di più consistente e che a quel punto devi per forza affrontare duramente.

Citazione di: kelly slater il 08 Gen 2023, 10:48
Ma non è per forza questa la sequenza.
Disgreghi e colpisci, colpisci e disgreghi.
Lo scopo è separare chi è disposto a tutto pur di preservare l'identificazione Lazio=Nazifascismo da chi ha cuore la Lazio e basta.
Porre davanti a una scelta obbligata.
I modi ci stanno e non è per forza mandatorio menare le mani.
Poi certo, se manco così la parte sana (chiamiamola così per convenienza) emerge è giusto che scompaiamo.
Peró l'aiuto dall'esterno ci serve.
Anche perchè pone davanti a una scelta non solo la tifoseria ma anche la Società.

Io non sto dicendo che se ne cacci 1000 come dice tarallo dalla volta dopo lo stadio intona cori di solidarietà alla nord. Sicuramente allo stadio resterà chi vuole vedere la partita.
Dopodiché hai anche un fuori.
Tarallo è d'accordo con la soluzione inglese, l'ha anche citata.
Ad esempio su questo sono profondamente in disaccordo. Non solo non è cambiato niente, ma non c'è nemmeno meno rischi per altri.
Semplicemente hanno smesso di rompere il cazzo allo spettatore e allo show, che si è potuto - finalmente - disinteressare del tema, mentre tu devi sperare di non trovarteli in un pub (o in altra situazione).

Perché hai voglia a dire di Tarallo che la polizia deve fare il suo e noi pensiamo al nostro.
Nella realtà concreta si chiede solo la prima, così che noi si possa non pensare a niente.

trax_2400

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Non si può non notare che per tanti anni è stata chiusa la curva per episodi di razzismo ma questo non ha raggiunto risultati concreti.
I cori c'erano prima e ci sono anche adesso.
Quindi, secondo me, al di là di ogni ideologia o pensiero, bisogna pragmaticamente ammettere che questa strategia ha fallito ed occorre attuarne una differente.
A me viene in mente solo il daspo mirato ai soggetti responsabili (che mi sembra anche più degno di uno stato di diritto), ma se ci sono altre idee che possono essere più efficaci ben vengano.

A.Nesta (c)

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Una degli elementi che fa la differenza tra noi e loro riguardo questa tematica è legata anche ai numeri.

Essendo molti ma molti di più (anche considerando i simpatizzanti), veramente da quel lato è solo una minoranza e i fascisti diventano una goccia nell'oceano, molto più facile da ignorare-mascherare.

Inoltre negli ultimi 30 anni, chi diventa romanista tende ad essere di sinistra, mentre ahimè, chi è Laziale lo diventa anche perché c'è la nomea di avere una tifoseria di estrema destra.

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Montreal

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Dopo lo striscione di Hisaj sembrava potesse cambiare qualcosa, invece no. Per me è inutile sperare che la società faccia qualcosa. Chi non vuole essere associato a questi cori, anzi mettiamola cosi, chi non vuole essere chiamato razzista ha la possibilità di scrivere alla società e chiedere il cambio abbonamento per la curva Maestrelli o il distinto sud est.
Se una iniziativa simile fosse pubblicizzata darebbe, in base al seguito, l'idea di quanti sono veramente contro il razzismo e quanti, in fondo, lo trovano divertente/goliardico.
La risposta potrebbe non piacerci ma sarebbe il momento di fare qualcosa in piu' che sdegnarsi sui social.

tommasino

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E si torna al mio discorso di stamattina.
Su chelsea talk si parlerà del fatto che allo stadio si può finalmente andare tranquillamente; su pub Chelsea talk si parlerà del fatto che quei locali sono diventati invivibili.

trax_2400

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Per me questo ricorso ad una strategia che ha già dimostrato da tempo di essere inefficace (chiusura curve) ha un solo vero significato: non ci frega niente dei cori, ci importa solo di mostrare al mondo che stiamo reagendo.
Solo operazione di facciata.

vaz

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Per me molto faticano a convivere con l'idea che la maggioranza dei laziali la pensi così

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Indaco

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Citazione di: trax_2400 il 08 Gen 2023, 11:13
Per me questo ricorso ad una strategia che ha già dimostrato da tempo di essere inefficace (chiusura curve) ha un solo vero significato: non ci frega niente dei cori, ci importa solo di mostrare al mondo che stiamo reagendo.
Solo operazione di facciata.

Forse mira anche a dare qualche colpetto di sveglia alla cosiddetta maggioranza silenziosa, cioè a quella massa di tifosi che assiste passivamente a certi spettacoli senza prendere mai posizione e dissociarsi.

Stavolta hanno colpito tutti indiscriminatamente, anche nelle loro tasche, chissà che la prossima volta, memore di oggi, la gente provi a opporre una qualche forma di dissociazione creando un contraltare a questa dittatura del becerume.

E' una misura un po' pedestre, certamente, ma non è che dai vertici del calcio tu possa aspettarti chissà quale misura di contrasto un po' più fattiva e incisiva.

Tarallo

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Citazione di: vaz il 08 Gen 2023, 11:21
Per me molto faticano a convivere con l'idea che la maggioranza dei laziali la pensi così

Secondo me questo pensiero deve essere un po' più sofisticato.
La maggioranza [cit., per me non dei laziali ma degli italiani ma ok] si accoda perché è pecora e ha deciso che in questa Italia si può essere fascisti e razzisti per mille motivi, si può, è fico, facciamolo. Affermiamo la superiorità della razza bianca e italica.

Che questa stessa maggioranza, privata dei capipopolo più i 500 agitati che ne fanno ragione di vita, si organizzerebbe allo stadio per promuovere in ogni partita il messaggio di supremazia bianca dubito invece fortemente.

Ripeto, mi piacerebbe molto vedere quel papà senza i cori della Nord. Per me starebbe lì ingrifato per la Lazio preciso uguale.

La tua frase invece sottolinea un problema di società che abbiamo e che è più ampio.

trax_2400

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Non dobbiamo dimenticare che in Italia alla fine vincono le elezioni le destre, e questo significa che probabilmente nella maggioranza degli italiani non c'è una grande sensibilità verso questi temi.
Non che quelli che hanno votato per la destra siano nazisti eh ... però la repressione di un coro magari non la considerano proprio una priorità, una cosa importante.

trax_2400

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Sinceramente ho l'impressione che ci siano più persone che attraverso la critica ai cori razzisti intendano in realtà recare danno alla Lazio, che la Lazio sia l'obiettivo delle critiche, rispetto a quelle sinceramente preoccupate per il razzismo.
Non qui dentro ovviamente.

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biko

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[quote author=A.Nesta (c) link=topic=34456.msg3789026#msg3789026

Inoltre negli ultimi 30 anni, chi diventa romanista tende ad essere di sinistra, mentre ahimè, chi è Laziale lo diventa anche perché c'è la nomea di avere una tifoseria di estrema destra.
[/quote]

Mentre leggevo questo mi sono cadute le palle per terra, le sto ancora cercando.😥 Scusa, niente di personale, ma come si può scrivere una cosa così pesante, sulla base di una sensazione, quasi fosse l'esito di un'ampia ricerca sociologica? La trovo illeggibile, fuorviante e per me inaccettabile.
Se quello che dici avesse un'oncia di corrispondenza con la realtà, potremmo chiudere qui topic e discussioni.


biko

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In questo contesto trovo fuorviante preoccuparmi del razzismo e del fascismo, è un problema più vasto e non mi attarderei a tentare di ragionare con gli ungulati dell'Illinois, mi fanno schifo e non gli cambi la testa, e considerandoli microcefali, adotterei solo la semplice (spero almeno per loro) chiave di lettura: se fai una cosa che fa male alla Lazio sei un romanista!

vaz

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Citazione di: Tarallo il 08 Gen 2023, 11:31
Secondo me questo pensiero deve essere un po' più sofisticato.
La maggioranza [cit., per me non dei laziali ma degli italiani ma ok] si accoda perché è pecora e ha deciso che in questa Italia si può essere fascisti e razzisti per mille motivi, si può, è fico, facciamolo. Affermiamo la superiorità della razza bianca e italica.

Che questa stessa maggioranza, privata dei capipopolo più i 500 agitati che ne fanno ragione di vita, si organizzerebbe allo stadio per promuovere in ogni partita il messaggio di supremazia bianca dubito invece fortemente.

Ripeto, mi piacerebbe molto vedere quel papà senza i cori della Nord. Per me starebbe lì ingrifato per la Lazio preciso uguale.

La tua frase invece sottolinea un problema di società che abbiamo e che è più ampio.

Si può fare questa disamina, fatto sta che la Lazio è l'unica che ha un suo tesserato dichiaratamente nostalgico regolarmente al suo posto. Insomma, la vedi con gli occhi del cuore e della speranza.

FatDanny

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Biko, purtroppo in parte è così.
Non significa che chiunque sia diventato della Lazio negli ultimi 30 anni l'abbia fatto per questo. Ma che ci sia una componente che l'ha fatto per questo essendosi mescolate le due cose mi sembra indubbio.
Nel mio percorso scolasticotra medie e liceo (anni 90 proprio nella fase ascendente degli IRR) chi era della Lazio aveva due ragioni: tradizione familiare o attirato dalla politica di estrema dx.
Probabilmente le vittorie sul finire dei 90 hanno aggiunto il merito sportivo come terza componente.

Citazione di: tommasino il 08 Gen 2023, 11:13
E si torna al mio discorso di stamattina.
Su chelsea talk si parlerà del fatto che allo stadio si può finalmente andare tranquillamente; su pub Chelsea talk si parlerà del fatto che quei locali sono diventati invivibili.

Non tutti vivono in un mondo organizzato a compartimenti stagni

Gio

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Citazione di: Indaco il 08 Gen 2023, 10:37
La penso come te. I fascisti della curva sud della roma, tanti, prima sono romanisti e poi fascisti. I fascisti della curva nord della Lazio, prima sono fascisti e poi laziali.
Questo comporta un diverso atteggiamento di fronte alla possibilità di danneggiare squadra e società assumendo atteggiamenti razzistici sugli spalti.

Mi verrebbe di spingermi un po' più in là con questa teoria, una mia idea descritta altre volte qui dentro negli anni anche se non suffragata da fatti concreti: per me, molti ultras della Lazio sono laziali all'acqua di rose, e sono arrivati in curva nord non perché laziali ma perché fascisti. A un certo punto, in certi ambienti, si deve essere sparsa la voce che andare nella curva della Lazio era come andare nella sede del fronte della gioventù di piazza risorgimento, permetteva di incontrare altri che condividevano certe idee, altri con cui fare slogan, esporre bandiere, cantare canzoni fuori vietati ma che lì dentro erano ammessi.

Altrimenti è difficile spiegare come mai, sebbene la Lazio sia stata nel corso dei decenni pluripunita per questi atteggiamenti dei suoi ultras, certi comportamenti siano continuati imperterriti, e questa gente non abbia capito che reiterare certi atteggiamenti danneggiava pesantemente la società e tutti gli altri tifosi.

Insomma, per me, queste persone hanno scambiato la curva nord per una specie di barricata di un corteo, un posto dove fare politica, indipententemente da tutte le conseguenze che ne possano derivare. Altrimenti diventa difficile spiegare come mai siamo stati puniti con partite a stadio chiuso, con partite a curva chiusa, con partite in campo neutro, come mai la Lazio abbia dovuto pagare fior di multe con cui si sarebbe potuto costruire un ospedale, come mai siamo stati coperti dalla vergogna dei titoli di fior di giornali stranieri (qualcuno ricorderà quello che accadde alla fine degli anni Novanta quando ci fu la gazzarra contro i giocatori, credo, dell'Arsenal prima di una partita di Champions e in cui rimase coinvolto anche il povero Sinisa) come è accaduto con l'Equipe l'altro giorno dopo i fatti di Lecce.

Eppure non è mai cambiato nulla. E se non è mai cambiato nulla, forse vuol dire che a questa gente della Lazio non importa nulla, o importa solo marginalmente, e che la battaglia politica è più importante del tifo per la Lazio e dell'andamento della squadra. E non c'è stata mai nel corso dei decenni nessuna consapevolezza dei propri errori, nessuna forma di scuse nei confronti, ad esempio, di persone come Tommasino che oggi, in qualità di abbonato in curva nord, non potrà andare allo stadio a veder la Lazio nel suo settore pur avendo pagato il suo abbonamento a luglio perché l'altro giorno era più importante provare a umiliare Umtiti. E lui a Lecce non c'era.

E vogliamo forse dire che uno come Tommasino è meno laziale di uno di questi ululatori di professione?
I fascisti delle merxe e quelli della Lazio sono gli stessi. Metà vanno da un parte, metà dall'altra. Anzi più dellà. È un fatto, non un'opinione. E fanno le stesse cose. Io non vado allo stadio delle merxe come mi chiede Kelly, ma di tifosi delle merxe ne conosco tanti. E non sono nè meglio, nè peggio di noi.
A Chelsea Roma, contro Rudiger è stato fatto e detto l'inimmaginabile. Ho testimonianze dirette. Non è stata spesa una parola.

Nel merito, continuo a dire che Gabrielli il prolema l'aveva risolto. Non c'è tanto da discutere. Ci sono fatti che testimoniano concretamente quello che bisognerebbe fare e la sua efficiacia. E quando stavano fuori non hanno fatto nulla se non piagnucolare che non li facevano entrare ingiustamente.

FatDanny

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Se ti riferisci alle barriere in curva il fatto che le abbiano rimosse dovrebbe dirti qualcosa su chi ha vinto e chi ha perso.
E anche sul considerare il problema limitato a qualche centinaio di persone.

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A.Nesta (c)

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Citazione di: biko il 08 Gen 2023, 11:49
Citazione di: A.Nesta (c) link=topic=34456.msg3789026#msg3789026

Inoltre negli ultimi 30 anni, chi diventa romanista tende ad essere di sinistra, mentre ahimè, chi è Laziale lo diventa anche perché c'è la nomea di avere una tifoseria di estrema destra.


Mentre leggevo questo mi sono cadute le palle per terra, le sto ancora cercando.😥 Scusa, niente di personale, ma come si può scrivere una cosa così pesante, sulla base di una sensazione, quasi fosse l'esito di un'ampia ricerca sociologica? La trovo illeggibile, fuorviante e per me inaccettabile.
Se quello che dici avesse un'oncia di corrispondenza con la realtà, potremmo chiudere qui topic e discussioni.

Come già accennato da FD, questo non vuol dire che tutti siano tifosi in base allo schieramento politico, ci mancherebbe.
Io per primo non ho mai seguito questo principio, altrimenti non mi vedreste scrivere qui sopra adesso.

Però purtroppo la narrazione generale ci e si racconta ciò. Anche altri tifosi d'Italia la pensano così, tant'è che siamo simpatici guarda caso a certi (in particolare il vecchio gruppo IRR) e ad altri assolutamente no.

Io ho conosciuto tantissimi tifosi di quelli dell'altra squadra che magari non erano tifosi sfegatati, non sapevano nemmeno chi giocava (oltre a Totti e De Rossi) nella loro squadra, ma tifavano roma e la motivazione è che la Lazio era piena di fascisti  o gente di destra mentre nella roma no.

Se ti fai un giro sui social o nelle radio, purtroppo puoi avere la conferma anche da persone che non conosci i quali affermano quanto riportato prima.

Purtroppo le due cose s'intrecciano moltissimo.

tommasino

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