Citazione di: tommasino il 08 Gen 2023, 10:53
Se l'elenco delle infrazioni che portano al daspo che ho postato qualche messaggio fa è attuale ed attendibile, basterà aggiungere qualche riga specifica relativa ai cori ed alle urla belluine razzisti è discriminatori.
Ed il più è fatto.
magna tranquillo.
e non perché manca l'interesse a risolvere il problema.
A me pare che sto discorso non è così dissimile dalla logica della ruspa.
di fronte ad un problema ci appelliamo ad una soluzione che lo cancelli.
Daspo o ruspa, è la soluzione magica che li fa sparire.
Ma invece non sparisconio. O come dice Tarallo si spostano o, come temo io, lì davanti te li ritrovi.
E quindi passi da un coro per quanto orribile ma di incidenza relativa, a qualcosa di più consistente e che a quel punto devi per forza affrontare duramente.
Citazione di: kelly slater il 08 Gen 2023, 10:48
Ma non è per forza questa la sequenza.
Disgreghi e colpisci, colpisci e disgreghi.
Lo scopo è separare chi è disposto a tutto pur di preservare l'identificazione Lazio=Nazifascismo da chi ha cuore la Lazio e basta.
Porre davanti a una scelta obbligata.
I modi ci stanno e non è per forza mandatorio menare le mani.
Poi certo, se manco così la parte sana (chiamiamola così per convenienza) emerge è giusto che scompaiamo.
Peró l'aiuto dall'esterno ci serve.
Anche perchè pone davanti a una scelta non solo la tifoseria ma anche la Società.
Io non sto dicendo che se ne cacci 1000 come dice tarallo dalla volta dopo lo stadio intona cori di solidarietà alla nord. Sicuramente allo stadio resterà chi vuole vedere la partita.
Dopodiché hai anche un fuori.
Tarallo è d'accordo con la soluzione inglese, l'ha anche citata.
Ad esempio su questo sono profondamente in disaccordo. Non solo non è cambiato niente, ma non c'è nemmeno meno rischi per altri.
Semplicemente hanno smesso di rompere il cazzo allo spettatore e allo show, che si è potuto - finalmente - disinteressare del tema, mentre tu devi sperare di non trovarteli in un pub (o in altra situazione).
Perché hai voglia a dire di Tarallo che la polizia deve fare il suo e noi pensiamo al nostro.
Nella realtà concreta si chiede solo la prima, così che noi si possa non pensare a niente.