Crisi ucraina

Aperto da kelly slater, 21 Feb 2022, 19:31

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Aquila1979

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Citazione di: Invictus il 18 Gen 2023, 14:22
Dal 1991 la NATO si è allaragata ad est. Non viceversa

conquistando?

FatDanny

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ah quindi presumo che nemmeno il blocco orientale pre 89 vada inteso come allargamento dell'URSS che di certo non conquistò paesi come la Cecoslovacchia o l'Ungheria.

Splash

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cartesio

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Citazione di: FatDanny il 17 Gen 2023, 14:59
decisamente male.
Intende l'indipendenza dall'occidente

Ovvero nel 1990 l'Ucraina rischiava di perdere l'indipendenza politica dall'Occidente?

Il 16 luglio 1990, durante la dissoluzione dell'Unione Sovietica, il nuovo Parlamento adottò la Dichiarazione di sovranità dell'Ucraina[11]. La dichiarazione stabilì i principi di autodeterminazione dell'Ucraina, la democrazia, l'economia politica e l'indipendenza, la priorità della legge ucraina sul territorio ucraino rispetto al diritto sovietico.

Se c'era qualche problema di indipendenza, era rispetto all'URSS, sia pure in dissoluzione. E non c'era alcun rischio che l'Ucraina venisse assorbita "dall'Occidente".

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FatDanny

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rischiava di passare dalla sfera di influenza URSS a quella occidentale.
Esattamente.
Che poi è quanto accaduto a praticamente l'intero blocco est europeo.

Tanto è vero che il paragrafo da cui lo prendi si intitola
"Nuovo mondo o nuove colonie dell'Occidente?"

Non dice nulla di strano, non capisco il tuo stupore, sinceramente.
No che il problema non era l'essere assorbiti da un URSS che stava crollando e che a stento riuscì a tenere unita la sola russia (molto a stento, come si è visto negli anni successivi in vari territori dell'asia centrale).
Il problema era proprio la cooptazione e dunque la subalternità economica, culturale e quindi politica all'occidente. Che è esattamente il processo avvenuto in tutti i paesi dell'Est europa.

Tu lo chiami democrazia, io cooptazione post-coloniale. Vedi come è facile cambiare significato, a volte basta pochissimo. Sennò potrei dirti che anche in Cecoslovacchia e Ungheria le elezioni del 46 videro trionfare i partiti comunisti come largamente maggioritari.


Quello che sta dicendo è che se l'Ucraina ha mantenuto una distanza da questa subalternità vista altrove ciò si deve a quel sud-est di lingua russa.

Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 18 Gen 2023, 15:20
ah quindi presumo che nemmeno il blocco orientale pre 89 vada inteso come allargamento dell'URSS che di certo non conquistò paesi come la Cecoslovacchia o l'Ungheria.

forse dovresti fare un ripassino, FD, perché ha instaurato governi fantoccio, promosso sommosse, aiutato gli insorgenti.

FatDanny

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Parli dell'occidente?
Si in effetti ha fatto tutto questo.
Ha instaurato governi fantoccio, promosso sommosse, aiutato gli insorgenti.

Tutto dipende quindi da quale palazzo guardi ciò che accade ad altezza suolo.
Sennò sei tu che stai stabilendo che "qualcuno è più uguale di altri" citando Orwell.

Per quale ragione un governo fantoccio occidentale dovrebbe essere meno detestabile di uno filosovietico?
Perché ad uno dare dignità di "processo democratico" e all'altro invece dire che è finto
Sono massimamente simili, almeno non ci prendiamo in giro.

Davy_Jones

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USA: come vanno le cose?

Recessione:
Are State Economic Conditions a Harbinger of a National Recession? (Fed) (TLDR: yes; fonte: la Fed)
Fed minutes reveal no rate cuts in 2023, economy headed for recession (Finex)
sulla recessione sara' quel che sara'. sul "no rate cuts in 2023" ho i miei dubbi. oggi il massimo rendimento offerto dagli usa sulle treasuries e' 4.8% a 6 mesi (US Treasuries Yield Curve) e il federal funds rate e' 4.5% (18x quello che era un anno fa). per me la Fed non arrivera' al 6% dove powell diceva di voler arrivare. forse nemmeno al 5. fara' inversione prima.

Job market:
6/1/23: President Biden hails jobs report: 'It's a good time to be a worker in America' (YF)
Wow. Fico. La realta' pero' e' questa:
9/1/23: Biden Is Lying about the Jobs Data (Mises)
13/12/22: Early Benchmark Revisions of State Payroll Employment (Fed)
In the aggregate, 10,500 net new jobs were added during the period rather than the 1,121,500 jobs estimated by the sum of the states; the U.S. CES estimated net growth of 1,047,000 jobs for the period
tradotto: i dati sull'employment (CES), quelli che poi biden ha usato per dire che tutto in usa va alla grande, non sono proprio veri veri (fonte: la Fed), e i dati sugli stipendi dicono che i "new jobs" sono mal pagati (quindi probabilmente in settori "poveri"). I tagli infatti sono visiblissimi nel settore tech, dove non riescono piu' a offrire servizi gratis (es consegne a domicilio) e/o i costi di produzione sono alle stelle (es: EV):
Amazon confirms more than 18,000 layoffs, far more than originally expected (WSJ)
Focusing on our short- and long-term opportunity (microsoft: tagliano 10K jobs)
ecc ecc (lasciamo da parte casi come FTX). da alcuni mesi in questo settore c'e' l'imbarazzo della scelta, v. https://www.dailyjobcuts.com oppure https://layoffs.fyi (in USA: 150K licenziamenti nel 22, nel 23 stanno gia' a 25K)

A mio avviso, lo stesso pattern visto per diesel, petrolio e jobs ("tutto va bene" -> "c'e' un problema nei dati"), lo vedremo presto anche per l'inflazione. tecnicamente scende, ma il dato e' drogato dai prezzi dell'energia (incl. diesel) che sono relativamente bassi perche' (i) biden ha svuotato le riserve e (ii) molte aziende hanno smesso di lavorare nei mesi scorsi (bloomberg) (situazione simile all'europa). se non e' gia' successo, prima o poi qualcuno dira' che l'inflazione che scende non riflette la reale situazione dell'economia usa.

Dollaro:
Gold buyers binge on biggest volumes for 55 years (FT)
Central banks are scooping up gold at the fastest pace since 1967, with analysts pinning China and Russia as big buyers in an indication that some nations are keen to diversify their reserves away from the dollar. (...) In 1967, European central banks bought massive volumes of gold from the US, leading to a run on the price and the collapse of the London Gold Pool of reserves. That hastened the eventual demise of the Bretton Woods System that tied the value of the US dollar to the precious metal.
Nota: fine di Bretton Woods = 1971

In 2023 it will be all about the dollar (goldmoney)
One of the factors which supported gold in the final quarter, offsetting moderate ETF liquidation of about 300 tonnes over the year has been central bank demand, (...) Including more recent purchases by China and others (...)
Why China has bought this gold, when it has ample bullion additional to its declared reserves, is an interesting question. The answer probably lies with President Xi's recent visit to Saudi Arabia, where it was agreed that sales of oil would be paid in yuan, replacing the petrodollar with petroyuan. (...) The international section of the Shanghai Gold Exchange will be used by Saudi Arabia for its yuan to gold transactions. It is therefore likely that some of China's purchase of nearly 300 tonnes in recent weeks will be to provide liquidity to backstop this market.
With regard to prospects for next year's gold price, it should be noted that the major factor will be the fate of the dollar. It appears likely that dollar oil prices will increase in the coming months, while foreign holders of dollars will continue to reduce their dollar exposure, which in the year to October declined by $3.8 trillion. But a rising interest rate trend leading to falling financial asset values and the petroyuan replacing the petrodollar, events could coalesce into a perfect storm for the dollar.

(l'ultima frase spiega perche', per me, la fed a un certo punto ricomincera' il QE, con tanti saluti al controllo dell'inflazione)

aggiungiamo debito monstre, crisi industriale, un record recente non proprio illustre in campo militare e strategico (tranne nel baltico, ça va sans dire), e costi di guerra che molto probabilmente cresceranno a dismisura nei prossimi mesi/anni (oltre a una guerra in corso in ucraina che pare volgere al peggio). e senza aver praticamente sanzionato la russia (quindi no contraccolpi). mentre il loro principale avversario, la cui economia doveva crollare in due mesi, oggi ha detto questo (usnews): Russian arms companies manufactured about the same number of anti-aircraft missiles as the rest of the world combined, and three times more than the United States. per come la vedo, gli usa dalla loro hanno sicuramente le armi nucleari, il fatto che controllano l'IMF, un establishment molto compatto assieme al MIC, e il fatto che possono esercitare pressione infinita in europa e sul Jpn (cosa che pero' contera', credo, sempre meno). e ovviamente il soft power. per il resto, a mio avviso, un mare di punti interrogativi

n/n.

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Citazione di: FatDanny il 18 Gen 2023, 19:48
Parli dell'occidente?
Si in effetti ha fatto tutto questo.
Ha instaurato governi fantoccio, promosso sommosse, aiutato gli insorgenti.

Tutto dipende quindi da quale palazzo guardi ciò che accade ad altezza suolo.
Sennò sei tu che stai stabilendo che "qualcuno è più uguale di altri" citando Orwell.

Per quale ragione un governo fantoccio occidentale dovrebbe essere meno detestabile di uno filosovietico?
Perché ad uno dare dignità di "processo democratico" e all'altro invece dire che è finto
Sono massimamente simili, almeno non ci prendiamo in giro.
visto che, mi sembra, stai facendo un paragone tra i 2 tipi di influenze, hai mai provato a parlare con qualche ucraino che le ha vissute ambedue? Visto che sono simili non dovrebbe trovarci differenze.

12.maggio.74

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E visto che ci siamo si potrebbe chiedere a qualche polacco, a qualche slovacco.

FatDanny

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Tu prova a chiederlo ad un argentino.
E visto che ci sei chiedilo ad un nicaraguense.
Vedi se quei governi fantoccio erano più teneri, se trucidavano meno, in modo più democratico.
Vedi se essere buttati dagli elicotteri dai contras era una cosa più augurabile di un campo di lavoro.

Sarà forse che la questione è di localizzazione nelle rispettive sfere di influenza e non ideologica?
Dunque se stai ad un palmo dal culo le velleità di indipendenza non esistono per nessuna delle due potenze e se stai dall'altra parte del mondo si predilige il dialogo?
Come ti ho già suggerito su questi argomenti prima di assumere questo tono dovresti studiare, io non parlo così di malattie croniche e problemi cardiocircolatori

Ma poi tu non eri quello col padre del pci, di sinistra, ecc ecc?
No perché pensa se venivi da una tradizione democristiana che dicevi...

12.maggio.74

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Come sempre, quando spari una cazzata, prima devi il discorso evitando di rispondere nel merito ( visto che hai fatto ilmparagane tre l'influenza dell'URSS e quella degli usa in ucraina e mi.rispondi del nicaragua, dove peraltro, pur non avendo studiato quanto te mi sembra xi siano leggere differenze), dopodiché passi al personale, cercando sempre.di capovolgere quello che uno ha detto. Il fatto che mio padre fosse di sinistra ( molto più vero di te probabilmente) non significa che io ammiri i regimi che si impongono con la forza e la violenza, di qualsiasi parte essi siano. Cerca di non rispondere che anche quelli che io definisco democratici ( o di farmi il predicozzo su cosa sia la democrazia) si basano sulla.violenza perché sai bene di ciò di cui sto parlando e ne capisco benissimo la differenza. In quanto allo studio, se hai i paraocchi, se non sei capace di distinguere la differenza tra ciò che succedeva nei paesi ex URSS e quello che succede nei paesi nato ( ora ricordami cosa sarebbe successo negli anni 70 se per caso il pci etc.etc.) puoi studiare quanto vuoi,  ma poi difficile che tu possa utilizzare tali conoscenze in modo proficuo e xon un minimo di obiettività.
Detto ciò, per una volta, entro sul personale anche io, spero per te che nella vita tu non sia ciò che appari qui sopra, visto che non avere de visu l'interlocutore spesso trasforma le.persone, perché altrimenti la tua vita sarebbe ben misera, rancorosa, zuppa di insoddisfazioni ed allo stesso tempo ricca di arroganza che ti serve a mitigare il resto.

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Invictus

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Citazione di: 12.maggio.74 il 18 Gen 2023, 20:07
E visto che ci siamo si potrebbe chiedere a qualche polacco, a qualche slovacco.
Nella ex Jugoslavia la maggior parte rimpiange Tito. Idem in Romania con Ceausescu. Parlo di quelli che hanno vissuto quei periodi

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Citazione di: Invictus il 18 Gen 2023, 23:13
Nella ex Jugoslavia la maggior parte rimpiange Tito. Idem in Romania con Ceausescu. Parlo di quelli che hanno vissuto quei periodi
Questa le batte tutte. Ma un po' di pudore e vergogna no? Ceausescu? Ma sai di cosa parli?

Aquila1979

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su Tito però ha ragione.

FD, hai allargato il discorso per farne un calderone irricevibile.

La NATO si è allargata nell'Europa dell'Est su richiesta, ben accolta, di quei Paesi, non tramite fantocci, insurrezioni pilotate, violenze architettate.

Se poi vogliamo parlare del Nicaragua o dell'Argentina, parliamone.

Usando lo stesso metro del buon DJ ti posso dire che i cileni hanno conosciuto anni di sviluppo con Pinochet, che ha portato una prosperità prima sconosciuta, e molti cileni lo rimpiangono.

FatDanny

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Proprio nessun calderone irricevibile.
Se si dice che la Nato si è allargata a est liberamente, su richiesta dei governi, allora si può dire lo stesso dell'allargamento dell'Unione sovietica, avvenuta dopo libere elezioni in cui i partiti comunisti nel 46 presero ampie maggioranze.
Se la questione è giocare a questo gioco si può fare da ambedue le parti.
E infatti certo, si può dire che una parte della società cilena si è avvantaggiata di Pinochet, assolutamente sì. Ciò non lo rende una libera espansione dell'influenza statunitense in Sudamerica.
Sei tu che mischi artatamente due cose (aree di influenza e  consenso) per dire che da una parte l'occidente avanza perché glielo chiedono, dall'altro invece per una volontà di potenza tirannica.

Questa è esattamente la visione coloniale eurocentrica di chi giustamente parlava warp.
Che opera non dalla guerra fredda ma da ben prima.
Nella contesa del lontano Oriente e nello scontro con arabi e turchi gli europei già si (auto)rappresentavano così la realtà.

Dunque la mia critica non è difesa dei regimi orientali, ma attacco alla rappresentazione farsesca occidentale.

Per altro, la mia compagna è di origine serba. Posso testimoniare largamente la nostalgia dell'intera famiglia per Tito (cosa che per altro ha sempre riportato anche Sinisa).
Per altro, mettere sullo stesso piano regime jugoslavo e romeno (o ungherese) significa proprio saperne poco e male di tutto quel che è avvenuto oltre la cortina di ferro, reso un unicum omogeneo.
Sarebbe come dire che tra Germania e USA non ci sono differenze perché sono ambedue democrazie liberali.

detto ciò, 12maggio tu sei partito con i toni "vallo a chiedere a..." E si io sono molto rancoroso con chi usa questi toni non potendoselo permettere perché non ne sa un cazzo di niente di un tema e manco se ne rende conto.
Ripeto, non penso mi risponderesti con leggiadria se io nel discutere di cancro ti venissi a dire "vallo a dire a chi con la cura di bella è guarito".

Dunque o usi altri toni o ti prendi il rancore oltremodo meritato visto che manco sai che è "sinistra" e probabilmente prenderesti Mill come uno una cifra de sinistra.

Invictus

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Citazione di: Vincelor il 18 Gen 2023, 23:26
Questa le batte tutte. Ma un po' di pudore e vergogna no? Ceausescu? Ma sai di cosa parli?
https://www.google.com/amp/s/insideover.ilgiornale.it/schede/storia/nicolae-ceausescu-il-figliol-prodigo-della-romania-mare.html/amp
Qui c'è un articolo ben fatto. Anche nella ex DDR c'è molta nostalgia da parte degli abitanti che hanno vissuto quegli anni o nella stessa Russia

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Citazione di: TheVoice il 18 Gen 2023, 10:26
Volevo segnalare questo articolo del NY times (l'articolo intero è a pagamento, se qualcuno riesce a recuperarlo...)


The threat of default on U.S. debt


l'articolo e' qui: https://headtopics.com/us/as-debt-limit-threat-looms-wall-street-and-washington-have-only-rough-plans-34205378
comunque quella del debt ceiling e' una commedia che si ripete in usa a intervalli regolari. il debito cresce fino al ceiling -> alzano il ceiling. a un certo punto, forse nel 2012-13, visto che tanto lo alzavano ogni anno, lo hanno pure sospeso. in questo momento vanno per la maggiore alcuni politici che sostengono che gli usa possano fare debito senza vincoli, perche' usd e' valuta fiat e ne sono gli ultimi controllori (per es: AOC; tieni presente che il 24/31.5=76% del debito usa e' in mani americane, in aumento perche' la quota estera e' in calo). le finanze pubbliche americane sono un freak show. e' uno dei motivi per cui il resto del mondo vorrebbe organizzarsi senza il dollaro. il problema pero', a mio avviso, non e' il "debt ceiling", ma il "debt".

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FatDanny

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Per altro, sempre a proposito di sguardo condizionato dal proprio campo, voglio vedere se Invictus avesse detto la stessa cosa sugli USA dell'american dream, gli stessi in cui vigeva l'apartheid, in cui i neri venivano ammazzati per strada, linciati, stuprati, costretti a vivere in quartieri ghetto senza servizi in case fatiscenti, (per altro, accade ancora, sta roba non è scomparsa) o si fosse fatto l'elogio di una ricchezza e un benessere poggiati sullo schiavismo, se si sarebbe parlato allo stesso modo di pudore e vergogna.
Io non credo proprio.

Non je la si fa proprio a capire che la questione dipende sempre da quale condizione si prende ad esempio.
Che una cosa è guardare il mondo, anche il proprio, da esponente della middle class bianca a NYC e un'altra da nero in Louisiana o White trash sfanculata in una roulotte del Texas, così come da sottoufficiale o insegnante in Russia rispetto al contadino ucraino.

No, tutto si appiattisce in un assoluto in cui da una parte c'è la democrazia partecipata, i poteri distribuiti, in cui ogni cittadino conta o comunque si, con qualche errore, ma comunque il migliore dei mondi possibili, dall'altra c'è la crudele tirannia.
Se poi uno nota che questa demarcazione è palesemente ideologica ci si offende pure. Anzi si dice che è la controparte a voler dipingere gli amerikani come quelli sempre cattivi, laddove si notano semplici analogie di governance mentre sono solo e unicamente i fanatici liberali a proporre una rappresentazione manichea.

Il bue dice cornuto all'asino, che roba

Warp

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Negli ultimi 30 anni abbiamo visto la traslazione del significato della parola capitalismo da dottrina economica occidentale a sistema politico e metro di giudizio, però, siccome il metro è nostro,  lo allunghiamo e lo accorciamo a piacimento.
In russia vige un sistema economico che potremmo definire senz'altro capitalista però la russia non è democratica perché chiude giornali e TV, gli oppositori vengono arrestati, eccetera eccetera. In ucraina assistiamo allo stesso identico scenario (opposizione sciolta, minoranze culturali combattute, e non da adesso eh, però lo consideriamo "paese democratico".
Caso emblematico è la polonia   Fino al 24 febbraio 2022 era considerato da molti  un paese dove era a rischio lo stato di diritto, un paese razzista, anti minoranze, dove le persone LGBT venivano discriminate se non fisicamente minacciate al punto che i vertici UE e polacchi parlavano apertamente di Polexit.
il 24 febbraio 2022 la Polonia torna ad essere un paese fratello una democrazia solida e affidabile a cui consegnare miliardi di euro di armi.
Stessa cosa avviene con quell'assassino di Erdogan a cui ora si va a baciare la pantofola, gli stati del golfo a cui vendiamo squadre, aziende, che poi questi al paese loro tagliano le teste che ce frega.

La questione è che il nostro razzismo culturale ci porta a classificare i regimi politici con i nostri metri di giudizio. Che sono per lo più metodi di convenienza o economici
Per cui chi si allinea alla nostra cultura va bene. Gli altri sono regimi dittatoriali (finché ci conviene ovviamente)

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